Esercizi addominali da fare in casa

La taurina è un amminoacido essenziale responsabile di molti processi che avvengono all'interno dell'organismo umano. Scopriamo insieme come aumentarne i livelli

<p>La taurina viene assunta prevalentemente da sportivi che così vogliono aumentare l’efficacia dei propri allenamenti. Certamente, come per ogni altro composto chimico o naturale, non bisogna esagerare mantenendosi sempre fedeli alle dosi e concentrazioni indicati dal produttore del farmaco. Nello sport moderno si preferisce aggiungere questo integrate alle bevande vitalizzanti e quelle energetiche, in modo da apportare al sistema fisiologico responsabile dell’allenamento e dei livelli ormonali delle sostanze benefiche. Oltre ad avere degli effetti sulla qualità dell’assimilazione di proteine nei muscoli (e quindi regolando la vera e propria crescita muscolare), la taurina è importante anche per la salute degli occhi e per il livello dei globuli bianchi. In tal modo svolge diverse funzioni ed è fondamentale per una qualsiasi sportivo. La sua funzione nel campo medico è quella di trattare i disturbi epilettici.

Questo amminoacido è presente in una grande varietà di alimenti, tra cui carne, latte, pesce, uova e formaggi. Tuttavia, la taurina è del tutto assente nella verdura. Apportando a un organismo adulto una sufficiente quantità di vitamina B6, si potrà sintetizzare la taurina direttamente nel fegato (a partire dalla metionina e dalla cisteina). Oltre ad agire sulla massa muscolare, la taurina, nel campo sportivo, ha la funzione di stimolare il lavoro cardiaco, perfezionando l’apporto di sangue al miocardio. Le persone che vogliono sviluppare un’alta resistenza cardiaca, devono così per forza di cose mangiare gli alimenti indicati sopra in grandi quantità. Viene, inoltre, particolarmente indicata a tutte le persone che vorrebbero snellire la propria pancia facendo gli esercizi degli addominali. La taurina è da prendere in 3 dosi da 2 a 8 grammi al giorno, preferibilmente fuori dai pasti insieme ad altre sostanze benefiche.

Tuttavia, bisogna precisare che mantenere una dieta ricca di taurina, mangiare cibo sano, andare a dormire presto e così via non permetterà di allenare in modo sufficiente i muscoli addominali. Quel che serve davvero è la combinazione di un’opportuna dieta con vari esercizi fisici. E se una persona non ha molta voglia di farli fuori da propria casa, di seguito troverà una lista degli esercizi per gli addominali da fare senza andare in palestra. Prima ancora di passare a spiegare gli esercizi stessi, bisogna considerare un importante fatto. I muscoli addominali sono un gruppo, e sono composti dagli addominali laterali, da quelli bassi, da quelli alti e da quelli centrali. Durante una seduta di allenamento si consiglia di allenare al massimo 2 gruppi di addominali.

Questo serve per permettere un ottimale apporto di sostanze al muscolo, senza che i vari nutrienti debbano disperdersi tra più gruppi muscolari. Così si ha una crescita muscolare costante e progressiva, con lo sviluppo di muscoli tonici e resistenti. Bisogna considerare che ci sono vari tipi di esercizi per allenare uno stesso gruppo muscolare. Così, per esempio, se in una giornata di allenamento si vorrà allenare due gruppi muscolari (come gli addominali laterali e quelli bassi), si dovrà fare 6 esercizi, di cui 3 per gli addominali bassi e 3 per gli addominali laterali. L’ottimale sarebbe stabilire il limite di resistenza per ogni gruppo muscolare, eseguendo 3-4 set per ogni esercizio da 8-12 ripetizioni ciascuno. Prima di allenare gli addominali, però, bisogna fare dell’allenamento cardiaco e dello stretching, che ha la funzione di preparare i muscoli.

Per gli alti addominali si possono fare gli esercizi come: – distendersi sul pavimento con le ginocchia piegate e alzare il busto con le mani incrociate sul petto a circa 45° (una ventina trentina di volte per set), – alzare il busto da terra e alzare anche i piedi mantenendoli di circa 45° rispetto al terreno (valido anche per i bassi), – sdraiarsi e, mantenendo le ginocchia piegate, portarle al petto. Per gli addominali centrali, si consigliano esercizi come: – mani per terra a fare da perno, ginocchia piegate e avvicinamento del busto alle ginocchia in contemporanea, – gli addominali classici (ginocchia piegate e piedi fissati), – piedi sul divano, il corpo per terra, mani dietro la nuca e alzarsi fin a toccare con la testa le ginocchia. Per i bassi addominali si consiglia l’esercizio precedente (gambe parallele al suolo), e le sue variazioni: per esempio si può disegnare qualcosa con le gambe mentre queste sono dritte e parallele al suolo, mentre il busto è leggermente rialzato.

Inoltre, con le mani a fare da perno a terra, si possono alzare le gambe fino alla posizione perpendicolare. Per gli addominali laterali vengono consigliati gli esercizi come – la bicicletta (mani dietro la nuca, gambe piegate e si deve toccare con il gomito sinistro il ginocchio destro, allungando in contempo la gamba sinistra fino alla posizione parallela al suolo), movimenti rotatori a destra e a sinistra con il busto sollevato di circa 45° rispetto al suolo e le mani dietro la nuca, e, infine, una gamba alzata rispetto alla posizione supina, da toccare con la mano opposta e viceversa. Tra i set bisogna riposare (1-2 minuti), quando si passa da un esercizio a un altro il riposo dev’essere maggiore (4-5 minuti). Durante gli esercizi si consiglia di bere acqua, ma moderatamente. Tra le sedute di allenamento devono intercorrere 1-2 giorni.

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