Verissimo, Orietta Berti oltre la sconfitta: perché è diventata l’icona di una generazione

L'artista di Cavriago è tornata alla ribalta con una grande partecipazione al Festival di Sanremo e grazie all'intuizione di Fedez che l'ha riportata in radio

Il debutto domenicale di Verissimo è stato carico di emozioni. Federica Pellegrini ha raccontato la sua nuova vita, mentre Marcell Jacobs si è soffermato sul rapporto con il padre che ora sembra essersi risolto grazie a un percorso introspettivo che l’ha cambiato. La protagonista assoluta è stata però Orietta Berti, che ha ripercorso alcuni tratti più importanti della sua carriera e della sua vita. E, a sorpresa, ha ricevuto la visita della sua nipotina Olivia.

È bastata una scintilla, quel moto di fiducia del quale tutte avremo bisogno per rinascere. Orietta Berti è così, irriducibile, pronta a qualsiasi sfida che la vita le pone davanti. E l’affronta senza paura, anche quando tutto sembra remare contro di lei e contro quello che ha sempre desiderato di fare nella sua vita: conquistare il pubblico con la sua voce.

Eppure, il destino si è frapposto fra lei e quella forza di tornare, tornare a cantare e prendersi quel pubblico che l’ama da oltre 50 anni. E no, non sono solo canzonette. Lì dietro, alle spalle di quella tenacia gentile che è tipica della terra nella quale è nata, si nasconde qualcosa di più importante. C’è la luce, quella che illumina il suo cammino artistico fatto di brani iconici, di successi e anche di qualche periodo buio, come quello che è seguito alla tragica morte di Luigi Tenco per la quale si è sempre sentita (senza motivo alcuno in colpa).

Orietta Berti non si è mai fermata, non si è fatta intimidire dalle prove della vita. Neanche quando il Covid ha rischiato di farle saltare il Festival di Sanremo. La malattia le ha portato via la voce, quella con la quale ha incantato tutti, oltre alla possibilità di tornare sul palco dell’Ariston dopo 29 anni. Ma si sa, la vita tanto ingiusta quanto imprevedibile e le ha fornito la carta vincente per tornare a splendere.

Le tavole del teatro ligure non sono state che un trampolino di lancio incredibile per una carriera che ha ricevuto una spinta in avanti che nessuno avrebbe mai immaginato. Orietta ha conquistato tutti e non solo i fan che la seguono da sempre. È entrata nel cuore di Francesca Michielin, che ora definisce come sua “amica” e in quello di Fedez, che l’ha voluta per la hit dell’estate Mille.

Il suo canto sincero è arrivato a tutti, soprattutto a quella fetta di pubblico che non avrebbe mai immaginato. Ha raggiunto le donne, gli uomini e, soprattutto, i bambini. Orietta Berti è un’artista a 360° che ha staccato il biglietto del trionfo puntando tutto sulla semplicità e sul suo attaccamento profondo a quelle radici che l’hanno resa così speciale.

“Cantala come la canteresti tu”, le ha detto Fedez per presentarle Mille, e così è stato. I tanti dischi di platino sono la dimostrazione che la vita è fatta di opportunità, di slanci, di coraggio. E che no, non bisogna lasciarsi andare all’avidità del dolore, che chiede e non dà indietro. Orietta è iconica, per la sua carriera. E per la sua umanità.

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