Susan Sarandon a Roma dopo l’arresto, riceverà il Womenland Award 2026: ecco quando

L'attrice sarà tra le protagoniste di Alice nella Città 2026: a Roma Susan Sarandon riceverà il prestigioso premio e presenterà il nuovo film "The Accompanist"

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Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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Dalle strade di New York alle sale romane il passo, almeno per Susan Sarandon, è molto breve. L’attrice, che il 4 ottobre compie 80 anni, è attesa nella Capitale per l’apertura di Alice nella Città 2026. Un appuntamento che arriva poche settimane dopo il suo arresto durante una manifestazione negli Stati Uniti e che la riporta al centro dell’attenzione per ciò che l’ha resa famosa in tutto il mondo: il cinema.

Susan Sarandon sarà a Roma per Alice nella Città

La presenza di Susan Sarandon è uno degli appuntamenti di richiamo della 24esima edizione di Alice nella Città, in programma a Roma dal 13 al 25 ottobre. L’attrice sarà nella Capitale proprio nella giornata inaugurale, quando riceverà il Womenland Award 2026 durante gli eventi legati al Fuori Sala.

Il riconoscimento guarda a un percorso artistico lungo oltre mezzo secolo, segnato da ruoli molto diversi tra loro e da una scelta costante di personaggi poco accomodanti. Sarandon ha attraversato Hollywood senza restare legata a una sola immagine: da Thelma & Louise fino a Dead Man Walking – Condannato a morte, che le ha regalato l’Oscar come miglior attrice protagonista, la sua carriera è stata costruita alternando titoli popolari, cinema d’autore e produzioni indipendenti.

La tappa romana arriva inoltre in un momento in cui il suo nome è tornato sulle cronache anche fuori dal grande schermo. Il 24 settembre Sarandon è stata arrestata a New York durante una protesta organizzata in concomitanza con l’intervento di Benjamin Netanyahu all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Una scena che non ha sorpreso chi segue da tempo l’attrice, spesso presente in prima persona nelle manifestazioni legate ai diritti civili, all’ambiente e alle questioni internazionali.

“The Accompanist”, il nuovo film da protagonista

A riportarla pienamente sul terreno cinematografico sarà The Accompanist, il film che Susan Sarandon accompagnerà a Roma e che partecipa alla selezione internazionale del festival. Dietro la macchina da presa c’è Zach Woods, conosciuto soprattutto come attore per serie come Silicon Valley e The Office, qui alle prese con il suo primo lungometraggio da regista.

Sarandon interpreta Sylvia, una donna dal carattere irregolare che finisce per condividere un tratto della propria vita con Emily, una bambina costretta a lasciare il nonno quando le sue condizioni di salute peggiorano. Tra le due si crea un rapporto che cambia progressivamente entrambe, mentre alcuni aspetti del passato di Sylvia tornano a farsi sentire.

Accanto alla protagonista ci sono Everly Carganilla e Aubrey Plaza, in un film che offre a Sarandon un personaggio centrale dopo anni in cui l’attrice aveva privilegiato spesso ruoli corali o secondari. E il ritorno da protagonista, a ottant’anni, ha inevitabilmente un peso particolare.

Per Susan Sarandon l’autunno è tutto italiano

Roma non è l’unica tappa italiana di Susan Sarandon in questa stagione. L’attrice è infatti tra gli interpreti, insieme a Luca Marinelli e Alicia Vikander di The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, altro progetto che l’ha riportata recentemente all’attenzione del pubblico alla Festa del Cinema di Venezia 2026.

Il 13 ottobre, però, i riflettori saranno tutti su di lei: prima il premio, poi il nuovo film e un incontro con il pubblico che si preannuncia tra i momenti più interessanti dell’apertura di Alice nella Città. A 80 anni, Susan Sarandon continua così a tenere insieme cinema, impegno e una carriera che non sembra avere alcuna intenzione di rallentare.