Patrizia Caselli si è spenta a 66 anni dopo una coraggiosa battaglia contro un severo carcinoma al polmone, già raccontato nel 2024 in una coraggiosa intervista in cui si era riavvicinata al suo pubblico. Nata a Udine nel 1960, l’attrice e conduttrice televisiva era stata un volto familiare del piccolo schermo negli anni Ottanta e Novanta, distinguendosi in programmi di successo come Detto tra noi e Se fosse…. Eppure, oltre alla sua versatile carriera tra varietà e giornalismo pomeridiano, la sua biografia è rimasta indissolubile alla storia sentimentale e politica del nostro Paese per essere stata la donna che scelse di seguire Bettino Craxi nel suo esilio tunisino, rimanendo al suo fianco fino all’ultimo respiro.
I grandi amori, da Walter Chiari al leader politico
La vita di Patrizia Caselli è stata scandita da incontri con uomini dalla forte personalità. Poco più che diciannovenne, venne notata da Walter Chiari, che la scelse dopo un provino teatrale. Nonostante la differenza d’età e la presenza di altre figure femminili nella vita del celebre attore, tra i due nacque una relazione travolgente che introdusse la giovane Caselli nei salotti più esclusivi dell’industria e della cultura italiana. Quell’unione, seppur minata dai ripetuti tradimenti di lui, rappresentò per lei una straordinaria palestra intellettuale e artistica.
Il destino, comunque, aveva in serbo una svolta ancora più radicale. Nel dicembre del 1990 iniziò la frequentazione con il segretario del PSI, Bettino Craxi. Poco più di un anno dopo, la bufera giudiziaria di Tangentopoli travolse l’ex Presidente del Consiglio e l’intero sistema politico della Prima Repubblica. Di fronte al crollo di un’epoca, Caselli prese una decisione drastica: rescindere il proprio lucroso contratto con la Rai per seguire l’uomo che amava ad Hammamet, rinunciando di fatto alla propria carriera televisiva.

Gli anni difficili in Tunisia
La convivenza parallela in Tunisia non fu priva di ostacoli e tensioni, data la presenza in loco della moglie legittima del leader, Anna Craxi. Per evitare incidenti e non esasperare gli animi, la conduttrice fu costretta a cambiare residenza per ben otto volte, muovendosi con estrema discrezione per non frequentare i medesimi luoghi della consorte del politico. Un isolamento dorato ma psicologicamente logorante, segnato anche da inquietanti episodi di cronaca, come il ritrovamento di un machete sul proprio letto in un’abitazione messa a soqquadro.
Nonostante il clima di forte ostilità e gli avvertimenti dello stesso Craxi, conscio di non poterle offrire un futuro sereno, Patrizia Caselli non manifestò mai il desiderio di fare un passo indietro. Nelle sue ultime memorie pubbliche, rivendicò con orgoglio quella scelta di assoluta rottura, definendosi una donna guidata unicamente dai sentimenti. Il giorno della scomparsa del leader, nel gennaio del 2000, il destino volle che lei non fosse presente, lasciando che l’uomo si spegnesse tra le braccia della figlia Stefania.
Il ritorno e l’affetto per il figlio François
Dopo la parentesi tunisina e la fine tragica di quella storia, Caselli era rientrata in Italia, ricostruendosi una quotidianità lontano dai riflettori. Aveva sposato il medico Alberto Bossi e insieme a lui aveva coronato il desiderio di maternità adottando François, oggi diciannovenne.
Proprio il figlio è stato il pilastro a cui aggrapparsi nel giugno del 2024, quando l’attrice decise di confessare pubblicamente la diagnosi di un tumore al terzo stadio, ammettendo il terrore di dover lasciare quel ragazzo non ancora pienamente adulto.