Paolo Calissano è morto: la carriera e gli amori dell’attore simbolo della fiction tv

Addio all'attore Paolo Calissano, morto improvvisamente a 54 anni: è stato uno dei simboli della fiction tv ma anche tristemente noto per le vicende legate alla droga

Paolo Calissano è morto. L’attore, 54 anni, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Roma, in zona Balduina. La notizia della sua scomparsa giunge del tutto inaspettata e lascia un vuoto nel mondo della fiction italiana di cui è stato grande protagonista nei primi anni 2000.

Addio a Paolo Calissano, chi era

Era nato a Genova il 18 febbraio del 1967. Apparteneva a una famiglia d’alto rango: suo padre era un ufficiale d’aeronautica mentre sua madre aveva origini nobili, era infatti Mercedes Galeotti de’ Teasti dei Conti di Mantova. Ha lasciato un fratello maggiore di nome Roberto.

Il suo volto è stato uno dei più amati della fiction all’italiana, con quello sguardo che bucava lo schermo e che, in poco tempo, aveva conquistato proprio tutti. La sua carriera era iniziata come modello e protagonista di teleromanzi, ma – grazie alla sua bellezza e agli studi di recitazione svolti a Boston – aveva ben presto raggiunto il mondo della tv e del cinema.

L’esordio, avvenuto nel 1993, in Venerdì Nero, è stato seguito da Divieto d’entrata con Natalia Estrada, quindi Azzurro Profondo e La dottoressa Giò. Era stato protagonista di programmi tv come 8mm.

Sono ancora in tanti ad associarlo al personaggio Bruno De Carolis in Vivere, ma si ricorda anche per le storiche interpretazioni in Vento di ponente, al fianco di Claudia Koll e Nino Manfredi in Linda e il Brigadiere e con Anna Valle in Per Amore.

La crisi e i problemi giudiziari

Reinventatosi concorrente di reality con la fortunata partecipazione a L’Isola dei Famosi, Paolo Calissano mancava dalla tv da molto tempo. Oltre ai problemi giudiziari che aveva dovuto affrontare, infatti, sembrava che fosse caduto in una profonda depressione. Da qui, le cause della morte, individuate – probabilmente – in un mix di droga e farmaci. La sua carriera è colata a picco dopo il 25 settembre 2005, a seguito della morte per overdose di cocaina della sua compagna di allora, la ballerina Ana Lucia Bandeira Bezerra. Condannato a 4 anni di reclusione per detenzione di stupefacenti, Calissano era uscito con l’indulto nel 2006 per poi trasferirsi presso la Comunità per tossicodipendenti “Fermata d’Autobus” di Trofarello (TO).

Paolo Calissano lascia una compagna, che per prima ha allertato le forze dell’ordine. L’attore, infatti, non rispondeva al telefono da ore. Accorsi sul posto, i Carabinieri hanno trovato il suo corpo senza vita, per il quale è stata disposta l’autopsia.

I suoi amori

Della sua vita privata si conosce molto poco, soprattutto perché assente da tempo dal mondo dello spettacolo. Tra le sue ex storiche, figura Matilde Brandi, al quale è stato legato nel 2002. Quando si sono conosciuti, entrambi erano impegnati. Per vivere il suo amore con la splendida ballerina e soubrette, Calissano aveva deciso di lasciare la modella Simona Salvemini. La loro storia era durata poco. Si erano infatti lasciati per una forte incompatibilità di carattere. In seguito, l’attore aveva intrecciato altre storie d’amore. Alla sua morte, avvenuta il 30 dicembre 2021, lascia una compagna, Fabiola Palese, classe 1978.

Paolo Calissano

Paolo Calissano

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