Una polemica che sembra non finire mai. Quella tra Lucio Presta e Sonia Bruganelli appartiene chiaramente a questa categoria. A riaccendere il dibattito, questa volta, è stata un’intervista rilasciata dal manager al settimanale Gente, in cui Lucio Presta è tornato a parlare di Paolo Bonolis con una certa nostalgia. L’agente dei Vip non ha mai nascosto di aver sofferto parecchio per questa rottura, attribuendone (almeno in parte) la responsabilità a una persona precisa.
La nostalgia di Lucio Presta per Paolo Bonolis
Lucio Presta non usa giri di parole. “Paolo è l’amico che mi manca e mi manca tanto”, ha dichiarato al settimanale, aggiungendo subito dopo: “Lui è vittima della sindrome di Stoccolma, secondo me è così”. Una nostalgia, quella per l’amicizia con Paolo Bonolis, che coesiste con un’accusa neppure troppo velata nei confronti di chi, a suo dire, quella stessa amicizia avrebbe compromesso per sempre fino all’addio del conduttore romano alla Arcobaleno Tre.
La sindrome di Stoccolma, per chi non ne avesse dimestichezza, descrive una forma di dipendenza psicologica in cui la vittima sviluppa un legame affettivo con chi la manipola o la sopraffà. Il bersaglio implicito del paragone, neanche a dirlo, è Sonia Bruganelli, ex moglie di Bonolis, con cui il conduttore ha mantenuto rapporti civili dopo la separazione, e che Presta nel suo libro L’Uragano — Soli, fulmini e saette aveva già indicato come causa scatenante della rottura professionale tra lui e il conduttore e che durava da moltissimi anni.
Il racconto di Presta è noto nelle sue linee principali, ma torna con una certa costanza nelle sue interviste: Bruganelli avrebbe spinto Bonolis ad allontanarsi da lui per rafforzare la propria influenza sul conduttore, privandolo di un punto di riferimento professionale e umano costruito in oltre trent’anni di collaborazione. Un racconto che Bonolis ha sempre scelto di lasciare senza commento pubblico, mantenendo su tutta la vicenda una riservatezza che, in un ambiente in cui tutti parlano, finisce per essere la posizione più chiara di tutte.
La replica di Bruganelli: poche parole, nessuno sconto
La risposta di Sonia Bruganelli è arrivata nel giro di poche ore, affidata a un commento sotto il post Instagram con cui il giornalista Roberto Alessi aveva condiviso l’intervista di Presta. “Ancora con questa storia dell’amico? Strano modo di comportarsi con le mogli degli amici”, ha scritto la produttrice.
Una risposta che non si perde in spiegazioni e che, nella sua concisione, lascia intendere molto più di quello che dice esplicitamente. Il riferimento alle “mogli degli amici” richiama le voci – sempre smentite da Bruganelli – di presunti comportamenti scorretti da parte di Presta nei suoi confronti durante gli anni del matrimonio con Bonolis.
Sono passati anni dalla rottura tra Presta e Bonolis, eppure il copione si ripete con variazioni minime: il manager parla, Bruganelli risponde, Bonolis tace. Al netto delle rispettive ragioni – che probabilmente contengono ciascuna una porzione di verità – resta la sensazione che questa storia abbia bisogno di uno spazio pubblico per esistere, e che ognuno dei protagonisti, a modo proprio, continui a offrirglielo.