Oggi è un altro giorno, Dalila Di Lazzaro: “La mia vita con il dolore neuropatico”

Dalila Di Lazzaro soffre da anni per un dolore cronico causato da un terribile incidente in moto

Convivere con un dolore cronico è terribile, così racconta Dalila Di Lazzaro: la bravissima attrice, ospite nel salottino di Serena Bortone, confessa le difficoltà che ha incontrato nella sua vita da quando ha avuto un drammatico incidente che l’ha costretta a letto per anni.

Ai microfoni di Oggi è un altro giorno, in collegamento video dalla sua casa di Milano, la splendida Dalila Di Lazzaro si è lasciata andare ad un lungo sfogo, ricordando come la sua carriera sia finita in fumo a causa dei dolori neuropatici di cui soffre ormai da tanto tempo. “Mi sento un po’ in imbarazzo in questo momento in cui tanta gente soffre, però noi siamo veramente dimenticati da tutti” – ha spiegato l’attrice – “Chi ha il dolore neuropatico non viene considerato, perché non fanno nessuna ricerca, nessuno ci può aiutare”.

Sono queste le dure parole di Dalila, che da anni combatte contro dei dolori cronici causati da un incidente motociclistico. Sbattendo contro un muro, l’attrice si è fratturata l’atlante (la prima vertebra del collo) che, a sua volta, ha causato una lesione ai nervi. Costretta all’immobilità per lungo tempo, la sua brillante carriera ha subito un’importante battuta d’arresto. E il dolore provocato dalla lesione nervosa è tutt’oggi così forte da impedirle di fare qualsiasi cosa.

Oggi Dalila Di Lazzaro porta avanti la sua personale battaglia per far sì che questo problema venga finalmente all’attenzione di medici e ricercatori, nella speranza che si trovi una cura. “Viviamo ma non siamo vivi” – ha confessato l’attrice – “Quando vado nei centri qui a Milano vedo persone bianche ed emaciate, con uno sguardo vuoto, bombardate dai medicinali. Ti inebetiscono, ma non risolvono il problema, sono solo palliativi“.

La sua vita quotidiana è una vera lotta: “Io da sola mi faccio iniezioni di morfina, nella spina dorsale e nel collo. Quando mi sveglio e faccio due passi, mi arriva subito un dolore molto forte”. E, pur non potendo più lavorare, non ha diritto ad alcun sussidio statale: “Ho chiesto di avere una pensione perché ho pagato le tasse per 30 anni. Ora non posso fare nulla, così. Ho 70 punti di invalidità, ma bisogna averne 73 per avere un sussidio, quindi sono tagliata fuori”.

Dalila ha affrontato moltissime difficoltà nella sua vita: ha perso suo figlio Christian per un incidente automobilistico, uno dei dolori più grandi che abbia mai provato. E quando ha provato ad avere un altro figlio, ha subito il dramma dell’aborto spontaneo. Ma è sempre stata una donna coraggiosa, dalla grinta straordinaria, e le sue parole ai microfoni della Bortone ne sono la prova.

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