Gabriel Garko e le accuse di aver abusato coi ritocchini

Gabriel Garko parla per la prima volta dei pettegolezzi riguardo l'abuso di chirurgia estetica e racconta la sua verità sui "ritocchini"

Qualche tempo fa Gabriel Garko era stato accusato di aver fatto ricorso alla chirurgia estetica, sottoponendosi a dei “ritocchini” per apparire più giovane. Quelle insinuazioni, che per mesi furono accompagnate da alcune foto postate in Rete, ferirono molto l’attore, che per la prima volta ha deciso di parlare pubblicamente di quell’episodio.

Tutto iniziò dopo un’apparizione televisiva di Garko. “Quella fu l’unica volta dove mi piegarono davvero le gambe – ha svelato in un’intervista rilasciata a Gay.it -. Fino ad allora, venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore. Era una cosa, forse l’unica, su cui ho sempre pensato di essere inattaccabile”.

“Ne sono uscito grazie a degli amici che, vedendomi come ci ero rimasto, mi portarono in barca via da tutto e tutti, cellulare compreso – ha ricordato Gabriel Garko parlando di quei momenti difficili -. Quando qualcuno mise delle foto, tra l’altro ritoccate, in rete, inizialmente mi feci una risata, ma nel momento in cui, il giorno dopo, al bar di fiducia, iniziai a notare una certa insistenza da parte di altri clienti abitudinari, per capire se quello visto online fosse vero, o meno, rimasi spiazzato. Oggi ci rido, ma non è stato facile”.

“Il lato estetico è un limite, per gli altri, non per me, ma che non mi ha mai aiutato – ha spiegato l’attore -. O meglio: mi è servito, sicuramente, ma ha contribuito a creare polemiche e pregiudizi continui”.

Dopo le critiche sui presunti ritocchini, Gabriel Garko ha imparato a non dare troppo peso ai commenti sui social: “Personalmente lascio correre, non bado alle prese in giro e a certi commenti al vetriolo, ma quando leggo che qualcuno offende, a sua volta, qualcun altro, e che magari non c’entra neanche nulla, non ci penso due volte e blocco”.

L’attore è tornato a parlare anche delle voci riguardo la sua sessualità. “È un altro cliché che vuole che tutti gli attori più belli siano gay – ha detto l’interprete di “Il peccato e la vergogna”, che oggi è felice accanto ad Adua Del Vesco -, così come che tutte le belle donne siano delle potenziali mi*****e”.

“Ad ogni modo, l’idea di piacere anche agli uomini non mi disturba affatto – ha concluso -. Sono, almeno per quel che mi dicono, un sex symbol e a chi deve piacere un sex symbol se non a tutti?”.

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