Eros Ramazzotti torna a Sanremo e, come sempre, la sua presenza accende subito la curiosità del pubblico soprattutto perché la sua presenza celebra un traguardo davvero importante: proprio nel 2026 il cantautore romano celebra i quarant’anni dalla sua prima vittoria al Festival avvenuta nel 1986, e lo fa omaggiando il suo percorso con una nuova versione di L’aurora, brano simbolo del suo repertorio.
Oltre al nuovo album Una Storia Importante, anticipato dal singolo Il mio giorno preferito, l’artista è impegnato anche nel World Tour Gala Première e dunque la sua presenza al Festival di Sanremo 2026 non è solo un ritorno sul palco che lo ha consacrato, ma anche l’occasione per rivedere da vicino uno degli artisti più amati dal pubblico italiano in un duetto storico, quello con la cantante americana Alicia Keys.
Eros Ramazzotti, quando è alto e il segreto per essere al top a 62 anni
La terza serata del Festival di Sanremo 2026 promette molte sorprese: oltre alla presenza di Irina Shayk al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini in veste di co-conduttrice, c’è grande attesa per gli ospiti della serata e, soprattutto, per il duetto tra Alicia Keys ed Eros Ramazzotti sulle note del remake de L’Aurora.
Eros, d’altra parte, è uno di quegli artisti che sembrano accompagnare la vita di intere generazioni, con una voce immediatamente riconoscibile e un repertorio che ha raccontato amori, nostalgie e rinascite trasformandosi nel tempo in una vera colonna sonora sentimentale.
Il cantautore romano non è mai stato il classico sex symbol costruito a tavolino, e forse è proprio questa naturalezza ad averlo reso così affascinante negli anni. Alto circa 1 metro e 85, Eros ha sempre puntato più sul carisma che sull’immagine, ma con il tempo ha imparato a prendersi cura di sé con costanza.
Il segreto del suo mantenersi in forma a 62 anni non sembra legato a mode estreme, quanto piuttosto ad uno stile di vita equilibrato fatto di allenamenti regolari e attenzione all’alimentazione. La sua incredibile energia arriva invece, molto probabilmente, dal movimento continuo imposto dai tour che lo tengono attivo fisicamente e mentalmente.
Eros Ramazzotti, la storia del ragazzo “nato ai bordi di periferia”
La storia di Eros Ramazzotti, prima ancora che musicale, è quella di un ragazzo cresciuto nella periferia romana di Cinecittà, in una famiglia semplice, dove la passione per la musica nasce presto e diventa un sogno da inseguire anche quando le porte sembrano chiuse.
Proprio come quando non riesce a entrare in Conservatorio ma decide comunque di non arrendersi, continuando a partecipare a concorsi e piccoli festival finché nel 1984 arriva la svolta con la vittoria tra le Nuove Proposte di Sanremo grazie a Terra promessa, il brano che lo fa conoscere al grande pubblico e che segna l’inizio di un percorso destinato a crescere rapidamente.
Negli anni successivi Eros torna sul palco dell’Ariston con canzoni che diventano successi internazionali, come Una storia importante, fino alla vittoria del 1986 con Adesso tu, consolidando la sua immagine di interprete romantico capace di parlare a un pubblico vastissimo, mentre gli anni Novanta lo trasformano in una star globale, con milioni di dischi venduti e collaborazioni prestigiose che rafforzano la sua presenza sulla scena musicale mondiale.
Accanto alla carriera, anche la vita privata contribuisce a costruire il suo racconto pubblico, soprattutto il matrimonio con Michelle Hunziker che alla fine degli anni Novanta li rende una delle coppie più fotografate dello spettacolo europeo e la nascita della figlia Aurora che aggiunge alla sua immagine una dimensione familiare molto amata dal pubblico.
Oggi, dopo oltre quarant’anni di carriera e successi internazionali, Ramazzotti continua a essere un nome forte della musica italiana, capace di reinventarsi senza perdere la propria identità.