Emma Marrone sulla maternità da single negata: “Questa è violenza”

La cantante si è lasciata andare in un lungo sfogo sulla condizione delle donne senza compagno in Italia

Che Emma Marrone non abbia peli sulla lingua ce lo ha dimostrato la stessa cantante in più occasioni e, proprio in questi giorni, il talento di Amici lo ha confermato.

La Marrone, infatti, si è lasciata andare in un lungo sfogo ripreso dalle colonne di Vanity Fair, in cui ha parlato della difficile condizione delle donne single in Italia che, seppur senza un compagno al loro fianco, sono desiderose di essere madri. Citando, tra le righe, forse anche un po’ se stessa.

Emma Marrone: “Ho conservato il mio tessuto ovarico”

Non siamo libere di gestire il nostro corpo” ha affermato Emma Marrone nell’intervista senza filtri rilasciata a Vanity Fair “e questa è una violenza”.

La cantante, e anche attrice che di recente è stata ospite di una masterclass alla Festa del Cinema di Roma dove ha presentato il film Il ritorno, ha attaccato duramente il mancato appoggio alle donne single che vogliono diventare madri.

Viviamo in un Paese in cui una donna per avere un figlio da sola deve andare all’estero perché la fecondazione assistita non è prevista” ha sottolineato Emma “non puoi andare dal tuo ginecologo a chiedere il seme di un donatore perché vuoi un figlio. Nemmeno quando hai quarant’anni e sai benissimo che l’amore della tua vita non lo troverai presto”.

“Quante donne perdono la fertilità a 40 anni per la leucemia e non c’è un medico che spiega loro la conservazione degli ovuli?” ha proseguito la Marrone “E cosa ti rispondono? Se Dio non lo vuole, allora non va bene. Ma perché io devo andarmene in Spagna a fare questa cosa e non posso farla nel mio Paese?”.

Nel suo duro sfogo Emma, che ha avuto un tumore a utero e ovaie operato più volte (nel 2009, nel 2013 e nel 2019 quando grazie all’ultimo intervento è uscita finalmente dalla malattia) ha anche fatto una confessione estremamente personale: “Io ho conservato il tessuto ovarico”.

Il motivo per cui Emma è molto dura su questo argomento e sulle mancate leggi che aiutino anche chi non ha un compagno forse è legata proprio al personale vissuto della star. “Mi infervoro su questi argomenti” ha ammesso l’atto-cantante “perché conosco tante donne che si sono dovute trasferire all’estero per concepire un figlio da sole. Perché qui bisogna essere costrette a fare un figlio solo con un uomo?

Inoltre, la Marrone si è scagliata anche contro il così detto gender gap del nostro paese che premia gli uomini lavoratori e non premia affatto le donne in carriera: “In Italia un uomo studia e può raggiungere una posizione di potere, una donna fatica il doppio e viene messa in dubbio alla prima maternità. Questa, ripeto, è violenza”.

Emma Marrone
Fonte: IPA
Emma Marrone alla Festa del Cinema di Roma

Emma Marrone: in arrivo il docufilm sulla sua vita

Cantante, produttrice e attrice: da quando, nel 2010, Emma ha vinto il talent show Amici la sua carriera non solo è decollata ma negli ultimi anni ha anche subito una metamorfosi.

Grazie all’incontro con Gabriele Muccino, Emma si è reinventata nel 2020 attrice ed è stata protagonista del film del cineasta romano Gli anni più belli. Lo stesso Muccino, poi, ha voluto Emma anche nel cast della serie tv A casa tutti bene, reboot della sua omonima pellicola.

La poliedrica carriera di Emma sarà oggetto di un documentario che sarà disponibile su Prime Video a partire dal prossimo 29 novembre. Il titolo del docufilm, Sbagliata – Ascendente Leone, descrive nel migliore dei modi il temperamento della Marrone, come lo descrivono le sue stesse parole che fanno da leitmotiv al trailer e all’intero progetto: “Evviva tutte le persone sbagliate, meglio sbagliate e felici che cattive e frustrate: se devo scegliere da che parte stare io scelgo di stare dalla parte sbagliata”.