Ema Stokholma pronta a Sanremo: “Non sapevo cosa fosse”. Le parole per Andrea Delogu

Ema Stokholma sarà tra le conduttrici di "PrimaFestival": come si sta preparando in vista del debutto?

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Ema Stokholma, insieme a Carolina Rey e Manola Moshlei, sarà al timone di PrimaFestival, il programma che accompagnerà il pubblico nelle serate del Festival di Sanremo 2026. Una prova importante per la conduttrice italo-francese, che cercherà di affrontare la nuova avventura con la schiettezza e l’ironia che da sempre la contraddistinguono.

Ema Stokholma, le parole su Sanremo

Dal 21 febbraio torna su Rai1 l’appuntamento con PrimaFestival, la striscia quotidiana che accompagnerà gli spettatori nel viaggio di avvicinamento al Festival di Sanremo 2026. A condurre lo show sarà un trio tutto al femminile composto da Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moshlei, che promettono una ventata di freschezza nel palinsesto Rai.

Se le sue colleghe sono ad un vero e proprio esordio, Ema Stokholma è invece alla sua seconda esperienza al timone dello show, essendo già stata scelta da Amadeus nel 2020 per ricoprire la stessa posizione. Eppure,  in un’intervista a Repubblica ha candidamente ammesso di aver scoperto il Festival della Canzone Italiana in tempi piuttosto recenti. Nata in Francia e maggiormente a suo agio negli studi radiofonici, la conduttrice ha guardato il suo primo Festival in età adulta, su consiglio di una sua celebre amica.

“La parte più divertente e importante del lavoro è tutta diretta e improvvisazione. Il festival non lo conoscevo proprio. Vorrei poter dire che ero snob, ma non sapevo cosa fosse. L’ho scoperto nel 2016, grazie a Andrea Delogu”, ha raccontato Ema.

Oggi quel Festival rappresenta una delle esperienze professionali più importanti della sua carriera, e l’ha vista lavorare a stretto contatto sia con Amadeus, direttore artistico nel 2020, che con Carlo Conti, responsabile dell’attuale edizione della kermesse: “Sono persone molto generose, mi hanno dato molto spazio entrambi. Voglio bene a tutti e due, sembra una ruffianata, lo so, ma non lo è. Sono gentili e gli sono grata”.

Ema Stokholma, l’amicizia con Andrea Delogu

A tifare per Ema da casa ci sarà sicuramente Andrea Delogu, che in più occasioni la conduttrice ha definito “una sorella”. L’ex concorrente di Ballando con le Stelle è stata al timone del PrimaFestival nel 2023, e fornirà sicuramente prezioso supporto alla sua amica: “È la prima persona a cui dico tutto, non avendo una famiglia. Avevo già fatto il PrimaFestival con Amadeus — ancora prima di Andrea — ma le chiedo sempre consigli. A volte non mi sento all’altezza di un’amicizia così importante e profonda”, ha raccontato la conduttrice.

Anche in un mondo apparentemente spietato come quello dello spettacolo, Ema e Andrea rappresentano un modello di supporto femminile assolutamente positivo: “La fortuna che ti cambia la vita. Mi ha aperto le porte. Non sono stata fortunata in altre situazioni, Andrea ha cambiato la mia vita. Mi ha dato tante possibilità quando, forse, neanche io mi sarei data un’opportunità”, ha spiegato ancora la Stokholma.

Andrea, dal canto suo, ha invece potuto contare sul sostegno di Ema in un momento molto delicato della sua vita, che l’ha vista perdere suo fratello Evan, a soli 18 anni, in un incidente stradale: “Le sono stata vicina nel momento più duro della sua vita e mi sono sentita impotente e inadeguata“. Ma siamo certe che la Delogu non sia dello stesso avviso.