Un dolore grande, quello di Mara Venier, che ha detto addio a Don Antonio Mazzi, fondatore della Comunità Exodus, scomparso a 96 anni dopo una vita spesa accanto agli ultimi, a coloro a cui ha dato speranza fino alla fine. La Venier ha affidato ai social una foto che li ritrae insieme e un pensiero: per la conduttrice, il sacerdote era una vera e propria figura paterna a cui era legatissima. “Oggi perdo il mio secondo padre… sei stato un ‘prete da marciapiede’ che ha donato amore a tutti”.
Addio a Don Mazzi, morto a 96 anni
Don Antonio Mazzi si è spento all’età di 96 anni il 31 luglio 2026; l’annuncio è stato dato dalla Fondazione Exodus, la realtà che lui stesso aveva creato e alla quale aveva dedicato gran parte della propria esistenza. E se n’è andato in quel luogo a lui tanto caro, la sua casa storica, che si trova all’interno del Parco Lambro a Milano, circondato fino all’ultimo respiro dall’affetto dei suoi ragazzi e degli educatori che lo avevano affiancato in tanti anni di lavoro.
Aveva fatto della propria vocazione il sentiero da percorrere in vita: la sua volontà di stare accanto agli ultimi, a quelle persone che troppo spesso la società mette ai margini. A metà degli anni Ottanta diede vita al progetto educativo per cui non sarà mai dimenticato; nel tempo si è trasformato in una rete capillare di comunità e centri. Un impegno, il suo, che ha saputo restituire dignità a chi aveva conosciuto la fragilità delle dipendenze o il peso dell’emarginazione.
Il dolore di Mara Venier: l’addio a Don Mazzi sui social
Un sacerdote anticonvenzionale, ma anche un educatore e soprattutto una persona che sapeva illuminare la strada; Don Mazzi è stato ricordato da chi gli è stato vicino soprattutto per la forza di andare oltre il suo ruolo, quello di un padre che non aveva mai smesso di credere nella possibilità di ricominciare.
Tra le tante persone che oggi lo piangono, c’è chi con lui aveva costruito nel tempo un rapporto sincero. Mara Venier ha sempre parlato del sacerdote come di una figura paterna che aveva colmato quel vuoto affettivo che si portava dentro da anni. La conduttrice aveva perso il padre da giovane, e in Don Mazzi aveva ritrovato quella presenza rassicurante e protettiva che le era venuta a mancare troppo presto.
Spesso Don Mazzi è stato ospite proprio a Domenica In, anche come presenza fissa in passato; in occasione dei suoi 90 anni, Mara Venier lo aveva accolto in studio, con parole di profondo rispetto e amore. “Ho perso mio papà da giovane e in lui ho trovato un altro padre. (…) Quando ho forti dolori dico: ‘Io ho Don Antonio’. Sei il mio rifugio. So che ho te e che mi consolerai”.
La camera ardente sarà allestita nella storica sede della sua Fondazione, aperta al pubblico nelle giornate precedenti le esequie senza alcun formalismo, così come lui stesso, del resto, avrebbe voluto. I funerali si terranno il 3 agosto nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.