Brad Pitt, anche Vivienne rinuncia al cognome. Solo due dei sei figli lo portano ancora

Anche Vivienne, figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie, ha rinunciato legalmente al cognome paterno. È la quarta dei sei figli della coppia a prendere questa decisione

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Un altro duro colpo per Brad Pitt. Anche la figlia Vivienne, nata dal matrimonio con Angelina Jolie, ha deciso di rinunciare legalmente al cognome paterno. La ragazza, che ha compiuto 18 anni lo scorso luglio, ha ottenuto l’autorizzazione di un giudice di Los Angeles e ora si chiama ufficialmente Vivienne Marcheline Jolie. Una scelta che arriva dopo quelle dei fratelli Shiloh, Maddox e Zahara e che riaccende i riflettori sui rapporti sempre più difficili tra l’attore premio Oscar e i suoi sei figli. La decisione è stata formalizzata lunedì 2 novembre, a dieci anni dalla separazione tra i due divi di Hollywood. Un divorzio lungo e tormentato, conclusosi soltanto nel dicembre 2024, ma le cui conseguenze continuano a pesare sugli equilibri familiari.

Vivienne, la figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie cambia cognome

Secondo quanto riportato da Page Six, Vivienne ha presentato la richiesta di cambio del cognome poco dopo aver raggiunto la maggiore età, nel luglio 2026. Il tribunale di Los Angeles ha accolto la domanda il 2 novembre, autorizzando la rimozione definitiva di Pitt dal suo nome.

Nei documenti giudiziari, la giovane ha indicato motivazioni personali, senza entrare nei dettagli. Vivienne non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla scelta, mantenendo quella riservatezza che ha sempre caratterizzato la sua vita lontano dai riflettori.

La decisione, in realtà, era stata anticipata da un episodio che aveva attirato l’attenzione della stampa internazionale. Nel 2024, quando era ancora minorenne, Vivienne aveva lavorato insieme alla madre alla produzione del musical di Broadway The Outsiders, figurando nei crediti semplicemente come Vivienne Jolie, senza alcun riferimento al cognome paterno.

All’epoca quel dettaglio aveva alimentato le indiscrezioni su una possibile presa di distanza da Brad Pitt. Due anni dopo, quella che sembrava una scelta legata all’ambiente professionale è diventata ufficiale pure sul piano legale.

Il secondo nome della ragazza, Marcheline, rappresenta invece un omaggio alla nonna materna, Marcheline Bertrand, la madre di Angelina Jolie scomparsa nel 2007.

I quattro figli che hanno rinunciato al cognome Pitt

Con Vivienne salgono a quattro i figli di Brad Pitt e Angelina Jolie che hanno deciso di abbandonare legalmente il cognome paterno.

La prima era stata Shiloh Jolie che, due anni fa, nel giorno del suo diciottesimo compleanno, aveva presentato una richiesta ufficiale per eliminare Pitt dal proprio nome. Il tribunale aveva approvato la domanda nell’agosto dello stesso anno. Il suo avvocato aveva precisato che si trattava di una decisione autonoma della ragazza, maturata in seguito a eventi dolorosi della sua vita.

Di recente è poi arrivato il turno di Maddox e Zahara, i due figli adottati da Angelina Jolie prima della relazione con l’ex marito. Maddox, 25 anni, ha ottenuto il riconoscimento legale del nome Maddox Chivan Jolie, mentre Zahara, 21 anni, ha scelto di chiamarsi Zahara Marley Jolie.

Restano diverse le situazioni degli altri due figli della coppia. Pax, 22 anni, non risulta aver formalizzato alcuna richiesta di cambio del cognome, nonostante pure lui abbia dei rapporti difficili col padre.

Lo stesso vale per Knox: il gemello di Vivienne non ha ancora intrapreso un procedimento legale. Anche se sul suo diploma di scuola superiore è comparso nell’ultimo periodo soltanto il cognome Jolie.