Anche Vivienne Jolie presenta una petizione per rimuovere il cognome Pitt

Vivienne, la più piccola dei figli di Angelina Jolie e Brad Pitt, chiede al tribunale di eliminare il cognome paterno: cosa prevede la sua richiesta

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Serena De Filippi

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Un altro passo, l’ennesimo, in una vicenda familiare che va avanti ormai da anni. Vivienne, la più piccola dei sei figli di Angelina Jolie e Brad Pitt (insieme a Knox, suo gemello), ha depositato una richiesta formale per modificare il proprio nome anagrafico ed eliminare il cognome paterno, mantenendo soltanto quello della madre. Un gesto che, pur avendo un valore prettamente burocratico, porta con sé un peso simbolico difficile da ignorare. Soprattutto perché non è la prima a farlo.

Vivienne Jolie-Pitt, la richiesta per eliminare il cognome paterno

La pratica è stata depositata presso il tribunale della Contea di Los Angeles. Nei documenti compare il cambio richiesto dalla figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt: da Vivienne Marcheline Jolie-Pitt a Vivienne Marcheline Jolie, mantenendo dunque il secondo nome, quello scelto in ricordo della nonna materna scomparsa. Come motivazione, negli atti compare una formula sintetica e generica, che rimanda semplicemente a ragioni personali, senza ulteriori spiegazioni.

Il prossimo passaggio è già in calendario: il giudice dovrebbe esaminare la richiesta il 2 novembre. Fino ad allora, la richiesta resterà sospesa in attesa del pronunciamento del giudice. A ben guardare, però, non è una decisione arrivata all’improvviso. Vivienne, nata nel luglio del 2008 insieme al fratello gemello Knox – ha compiuto diciotto anni da poco – aveva già mostrato di prendere le distanze da quel cognome.

Era accaduto un paio di anni fa, quando il suo nome era comparso nel programma di sala di uno spettacolo teatrale prodotto a Broadway, al quale aveva collaborato insieme alla madre. In quell’occasione era stata accreditata semplicemente come Vivienne Jolie, senza alcun riferimento al padre. Un segnale che allora fece molto discutere e che oggi trova una conferma anche sul piano legale.

Il precedente dei fratelli e i problemi familiari

Con lei, il conteggio sale a quattro. Perché prima di Vivienne, altri tre fratelli avevano già preso la medesima decisione. Il primo caso è stato quello di Shiloh: la sua istanza, depositata due anni fa, ha superato il vaglio del giudice nell’arco di pochi mesi, e oggi il suo nome anagrafico è ufficialmente privo del cognome paterno. Restano invece in attesa le posizioni di Maddox e Zahara, che hanno avviato la procedura più di recente: per entrambi la data dell’udienza cade a settembre, a poche settimane di distanza l’una dall’altra.

Jolie e Pitt si erano detti addio nel 2016, dopo due anni di matrimonio e oltre un decennio insieme, dando il via a una battaglia legale che si è trascinata per quasi un decennio. L’accordo sul divorzio è arrivato solo alla fine del 2024, ma tra i due non è ancora del tutto finita per via della disputa che riguarda Château Miraval, un tempo acquistata insieme.

Sul legame tra i ragazzi e il padre, negli anni non sono mancate indiscrezioni e ricostruzioni giornalistiche, mai confermate ufficialmente dai diretti interessati. Una fonte vicina all’attore, interpellata in passato, aveva espresso amarezza per la situazione. Parole che, va detto, restano il punto di vista di una singola voce anonima e che non hanno mai trovato riscontro nelle dichiarazioni pubbliche della famiglia.