Sembravano la coppia perfetta: bellissimi, i più belli di tutti, famosissimi, ricchissimi, circondati da una gioiosa ciurma di bambini. Poi, il sogno si è infranto, le brutture nascoste dietro la superficie dorata sono venute a galla e il matrimonio tra Brad Pitt e Angelina Jolie si è concluso non senza attriti. A dieci anni di distanza, l’attrice rivela di non aver più frequentato nessuno da allora, ma di essere ormai pronta a riprendere in mano la propria vita.
Angelina Jolie dopo Brad Pitt: “La vita mi ha spezzato”
Se Angelina Jolie è una delle attrici più amate al mondo non è soltanto per una bellezza sovraumana, né per il talento. Il merito è anche della sincerità con cui, nel corso del tempo, la diva si è presentata di fronte al pubblico, senza mai nascondere le proprie fragilità e imperfezioni. Intervistata da Yahoo Entertainment in occasione dell’uscita di Couture, il film di cui è protagonista, Jolie è tornata a parlare del divorzio da Brad Pitt.
“A essere sincera, – ha ammesso senza mezzi termini – non frequento nessuno da quando ho divorziato dieci anni fa. Finisco per convincermi che quella parte di me non sia più centrale nella mia vita, se mi concentro sui miei figli e sulla mia famiglia”. Forse, però, è arrivato il momento di pensare anche a sé stesse e di tornare a godere del lato più leggero della vita. “Non mi sembra di avere 51 anni e di stare iniziando a pensare all’invecchiamento. Sto pensando che devo tornare a vivere. Tornare a essere libera”.
A darle la forza sono le sue ragazze, Zahara, Shiloh e Vivienne (sorelle dei maschietti ormai cresciuti Maddox, Pax e Knox), che la supportano nella riscoperta del proprio io. “Penso che, in un certo senso, mi stiano riportando alla mia vecchia me stessa. Credo che oggi vogliano che io non sia soltanto `mamma’. C’è uno spazio diverso perché io possa tornare a essere quella donna, e non soltanto una madre”.
Il film con cui rivive la paura del tumore
Nel nuovo film Couture, diretto da Alice Winocour, Angelina Jolie interpreta Maxine Walker, una regista statunitense cui viene diagnosticato un tumore al seno mentre si trova per lavoro a Parigi. Una storia che l’attrice sente molto vicina: dopo la morte della madre nel 2007 a causa di un tumore al seno e alle ovaie, Angelina ha scoperto di essere portatrice della mutazione genetica BRCA1 e, per abbassare il rischio di sviluppare un cancro, ha scelto di sottoporsi a una doppia mastectomia preventiva.
La pellicola racconta della malattia, della paura e delle difficoltà delle cure, di quei primi momenti in cui “non hai ancora cambiato la tua realtà. Non hai ancora accettato davvero la gravità di ciò che sta accadendo. Hai paura, sei sopraffatta e non sai come dirlo alle persone che ami”. Ma anche della forza di continuare a vivere nonostante tutto. Il messaggio più importante di Couture, per l’interprete, è il “continuare a vivere in tutti i suoi aspetti, vivere fino all’ultimo respiro. E non iniziare a vivere soltanto come una paziente”.