Entrare nella sede delle Nazioni Unite a New York non è mai un gesto neutro. È uno spazio in cui la politica internazionale, i diritti e le grandi questioni globali si incontrano. Quando Anne Hathaway arriva per prendere la parola durante la commemorazione ufficiale dell’International Women’s Day 2026, lo fa con la consapevolezza di quel contesto. E anche il look scelto racconta qualcosa di molto preciso: eleganza, autorevolezza e una chiara dichiarazione di stile.
Anne Hathaway all’ONU con il completo Giorgio Armani
Il primo elemento che cattura lo sguardo è la palette. Anne Hathaway indossa un completo Giorgio Armani in un sofisticato verde petrolio, una tonalità profonda e luminosa allo stesso tempo che si muove tra blu e verde. È un colore che cambia leggermente con la luce e che, nelle immagini scattate davanti alla sede delle Nazioni Unite, acquista una dimensione quasi vellutata.
La giacca è costruita con la precisione tipica della sartoria Armani. Linea pulita, spalle definite ma morbide, chiusura minimal che mantiene l’insieme estremamente elegante. Non ci sono decorazioni superflue: è il taglio a parlare. La silhouette è asciutta e leggermente sagomata, pensata per seguire il corpo senza rigidità. Questo tipo di costruzione rende il completo perfetto per un contesto istituzionale come quello dell’ONU, dove la sobrietà diventa parte integrante del linguaggio visivo.
Sotto la giacca, Anne Hathaway indossa una blusa in tessuto leggero con collo alto arricciato. Il dettaglio del nodo morbido sotto il mento introduce un movimento delicato che rompe la linearità della giacca. I polsini della blusa spuntano appena dalle maniche, lasciando intravedere un tessuto leggermente lucido.

Pantaloni fluidi, stivali e la borsa viola che accende il look
Il completo si completa con un paio di pantaloni coordinati sempre firmati Giorgio Armani. La linea è ampia e fluida, con una gamba che scende morbida fino alla caviglia. È una silhouette tipica dell’estetica Armani, che negli anni ha ridefinito il concetto di tailleur femminile rendendolo più libero e contemporaneo.
Ai piedi Anne Hathaway indossa stivali alti in pelle, sempre nella stessa gamma cromatica del completo. Il tacco è sottile e slancia la figura senza risultare aggressivo. La scelta dello stivale, invece della classica décolleté, introduce una dimensione più moderna e leggermente audace.
Il vero colpo di scena cromatico arriva però con la borsa. L’attrice porta con sé una bag strutturata color viola intenso. Un accessorio che rompe la monocromia del verde petrolio e introduce un contrasto sofisticato. Il viola, con la sua profondità, dialoga perfettamente con la palette dell’outfit senza risultare eccessivo.

Il discorso di Anne Hathaway alle Nazioni Unite
Ma Anne Hathaway non è alle Nazioni Unite soltanto per un’apparizione pubblica. In qualità di Goodwill Ambassador di UN Women, prende la parola durante la commemorazione ufficiale dell’International Women’s Day 2026. L’attrice apre il suo intervento con parole semplici ma molto sentite: “Hello. What an honour it is for me to be here with you today on behalf of UN Women”.
Nel suo discorso Anne riflette sul momento storico complesso che il mondo sta attraversando e sulla distanza che ancora separa la promessa di uguaglianza dalla realtà vissuta da molte donne. “It’s a strange, thorny moment in the world”, afferma, ricordando quanto sia difficile accettare che la sicurezza e i diritti delle donne non siano ancora garantiti ovunque.
Nel suo intervento cita anche alcune figure simbolo della lotta contro la violenza e le ingiustizie di genere, come Gisèle Pelicot, Virginia Giuffre e Malala Yousafzai, donne che hanno avuto il coraggio di chiedere giustizia e di trasformare la loro esperienza in un cambiamento più grande. A un certo punto del discorso si pone una domanda: “Do we really dare celebrate?”. La risposta arriva subito dopo: “Yes. Yes, we absolutely do”.
Per Anne Hathaway celebrare questa giornata significa riconoscere il coraggio di chi ha scelto di agire invece di restare in silenzio e continuare a spingere verso un futuro più giusto. “Our celebration today affirms our determination to outlast injustice”, conclude, lasciando alla sala un messaggio di determinazione e speranza.