Verissimo, Deborah Compagnoni: il dolore per la morte del fratello

L'ex sciatrice alpina Deborah Compagnoni ha parlato per la prima volta in TV dopo la scomparsa del fratello Jacopo

Deborah Compagnoni, ex sciatrice italiana e prima atleta al mondo ad aver vinto una medaglia d’oro in tre diverse edizioni dei Giochi olimpici invernali nella storia dello sci alpino, ha voluto ricordare con parole struggenti il fratello da poco scomparso. L’ex atleta, ospite a Verissimo il 12 febbraio 2022, ha parlato per la prima volta in TV dopo la morte di Jacopo Compagnoni, svelando tutto il suo dolore e la reazione della sua famiglia alla grave perdita improvvisa.

Jacopo Compagnoni, l’incidente

Jacopo Compagnoni era una guida alpina esperta di 40 anni: la montagna e la neve scorrevano da sempre nel sangue di famiglia, ma sanno anche essere nemiche crudeli. Purtroppo Jacopo è morto lo scorso dicembre 2021 dopo esser stato travolto da una valanga. Stava scendendo con un amico dal canale Nord del Monte Sobretta, a circa 2850 metri di quota, quando il distacco improvviso della neve lo ha travolto strappandolo alla sua famiglia, alla moglie e alle due figlie.

Deborah Compagnoni, il ricordo del fratello a Verissimo

Le parole di Deborah Compagnoni arrivano dritte al cuore e hanno commosso anche Silvia Toffanin in studio: “Purtroppo la montagna, che era la sua passione, l’ha portato via. È passato ancora troppo poco tempo che non mi sembra vero”. L’ex sciatrice ha aggiunto: “Credo molto nel destino e nel fatto che ognuno di noi abbia già qualcosa di scritto. È andato via prima del tempo a soli 40 anni”. Poi, un momento di tenerezza: “Era il piccolo di casa e ci manca tanto, ma ora ci sono le sue due bambine e mia cognata”.

La famiglia è chiaramente sconvolta dal dolore per la perdita di Jacopo: “Mia mamma era legatissima a lui e negli ultimi tempi avevano iniziato a scalare insieme dappertutto. Anche lei è diventata un’alpinista appassionata” – a confermare una vera inclinazione di famiglia – “Le manca tantissimo”. Deborah Compagnoni ha raccontato anche del padre, che si è aggrappato alla famiglia e si è stretto alle figlie di Jacopo per tirare avanti: “Mio papà si fa forza grazie alle sue nipotine”. Come superare un dolore così grande? Forse è impossibile: “Si va avanti, dobbiamo sostenerci l’una con l’altro in famiglia e dobbiamo pensare che Jacopo ci stia guardando e che sia orgoglioso di tutti noi”.

Deborah Compagnoni, i progetti per il futuro

Dopo il doloroso racconto della perdita del fratello, Deborah guarda al futuro con gli occhi della speranza: è stata infatti scelta come ambassador delle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Lei sembra non stare nella pelle perché, si sa, è sia un’occasione unica che un’ottima scusa per concentrarsi sul futuro e non rimanere bloccata nel dolore della tragedia familiare: “Sarà un’occasione bellissima. Aspettiamo quest’evento con ansia perché finalmente si torna a gareggiare sulle Alpi italiane. Saranno dei Giochi speciali che punteranno sull’ecosostenibilità”. Finalmente si ragiona di grandissimi eventi nel rispetto della Terra: il tempo per salvare il pianeta è poco e non c’è scusa che tenga.

Auguriamo a Deborah di divertirsi come non mai alle Olimpiadi invernali, ma soprattutto di riuscire a guardare avanti con occhi nuovi, sempre stretta alla sua famiglia, pronta a superare il dolore per stringere a sé per sempre il ricordo del compianto Jacopo.