Quarto Grado e il mistero del cachet da 50mila euro per Marco Poggi: Gianluigi Nuzzi fa chiarezza

Gianluigi Nuzzi fa chiarezza sul cachet di 50mila euro che avrebbe ricevuto Marco Poggi per partecipare a Quarto Grado

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Valentina Vanzini

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Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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L’intervista a Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi e fra i protagonisti del delitto di Garlasco, era una fra le più attese del momento. A far discutere però non sono state solo le parole del 38enne a Quarto Grado, ma anche il presunto cachet che avrebbe ricevuto.

Il cachet di Marco Poggi a Quarto Grado

Subito dopo l’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado infatti Fabrizio Corona aveva affermato che il fratello di Chiara Poggi era stato pagato ben 50mila euro per farsi intervistare da Martina Maltagliati nella puntata andata in onda venerdì 5 giugno.

Un cachet che Gianluigi Nuzzi ha smentito con fermezza. “Ma, vorrei sapere, quella cifra da dove gli viene? – ha detto a Liberoquotidiano -. Perché proprio 50mila e non 100mila a questo punto, o addirittura un milione? A Quarto Grado il massimo che possiamo pagare è una pizza, mi creda. Forse un pernottamento o un volo aereo quando è necessario. Niente di più”.

La puntata di Quarto Grado con protagonista Marco Poggi è stata un successo. Ha infatti tenuto incollati di fronte allo schermo ben 1.157.000 spettatori, registrando il 9.8% di share. Gianluigi Nuzzi ha battuto Ore14 di Milo Infante su Rai 2, registrando ottimi ascolti.

“Non me ne voglia il dottor Napoleone – ha aggiunto Nuzzi -, però io mi aspettavo, di fronte a un’indagine che desta un così forte allarme sociale, una procura della Repubblica attenta anche a evitare che la gente finisse nelle ghigliottine delle fake news e della disinformazione. Invece l’unico comunicato afferente alle questioni mediatiche è dell’ottobre scorso ed è stato vergato per smentire quanto detto da Fabrizio Corona, che io ho querelato e che tornerò a querelare”.

“A me ha commosso la nostra Martina Maltagliati – ha concluso -, che con una gravidanza al settimo mese, con quel suo bel pancione da dolce attesa, ha preso l’ennesimo treno, è andata a Mestre e ha condotto un’intervista così densa. Se c’è qualcuno a cui va il mio plauso è lei”.

Cosa ha detto Marco Poggi a Quarto Grado

E proprio a Martina Maltagliati, Marco Poggi ha rilasciato una lunga intervista in cui ha raccontato la sua verità dopo un silenzio che dura da anni e tantissime speculazioni sul delitto di Garlasco.

“L’accusa che mi ha ferito di più? Essere coinvolto nella sua morte – ha spiegato Marco Poggi -. Sembra non esserci mai una fine vicina. C’è chi mi ha voluto chiuso in una clinica psichiatrica. Probabilmente non aver mai rilasciato interviste può aver alimentato queste voci. Forse se l’avessi fatto prima, queste voci magari non sarebbero nate”.

Marco Poggi ha poi parlato della sua amicizia con Andrea Sempio, maggiore indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. “Siamo stati amici per molti anni, lo siamo ancora oggi anche se ci vediamo di meno”, ha detto, spiegando che non trova attendibile la ricostruzione secondo cui Sempio avrebbe uccido Chiara Poggi con un movente a sfondo sessuale.

“Faccio fatica a trovarci una logica perché non c’era nessun contatto tra di loro – ha chiarito alla giornalista -. Non ho ricordo di Chiara con i miei amici, non li ricordo chiacchierare con lei anche quando ci si incrociava in casa”.