Penultimo appuntamento dell’anno per Stasera tutto è possibile, ma nell’aria non c’è stata alcuna sensazione di addio: il programma condotto da Stefano De Martino su Rai2 è ormai il suo caos perfettamente organizzato, tra risate e momenti ironici. Tanti gli ospiti, tra cui quelli del cast fisso, da Herbert Ballerina a Francesco Paolantoni. La puntata, all’insegna del tema StepFood, ci ha fatto venire fame ma anche curiosità: come sarà Sanremo?
Torna “Maria De Filippi”. Voto: 9
C’è Posta per Te è tornato a Stasera tutto è possibile con il comico Vincenzo De Lucia, che ormai è praticamente impeccabile nel proporre la sua imitazione di Maria De Filippi. A scrivere al programma è stata Jolanda, una compagna delle elementari di Francesco Paolantoni: sketch perfettamente riuscito, anche se nulla di tutto ciò era vero.
“Francesco lo scorso 3 marzo ha festeggiato un compleanno importante, pesavano più le candeline che la torta (70 anni, ndr). Ci scrive una persona, una compagna di scuola che vuole ritrovarti”. E così viene mandata anche in onda la foto di Paolantoni senza veli sul lungomare di Napoli, dopo che il Napoli aveva vinto lo scudetto nel 2023, con in mano una pentola di pasta e patate. Momento storico per il programma.
Carlo Amleto, protagonista della puntata. Voto: 8
Se la competitività avesse un volto, sarebbe quello di Carlo Amleto (che si meriterebbe anche di avere il “posto fisso” a Stasera tutto è possibile, perché è l’elemento imprevedibile che in questi programmi funziona sempre, senza mai una sbavatura, nemmeno negli eccessi). Tra i “commensali”, così sono stati chiamati gli ospiti in occasione di StepFood, Carlo Amleto è caduto, si è messo in gioco, ma soprattutto ha guardato male tutti dall’inizio alla fine, anche se era “molto felice di essere lì”.
La Stanza Inclinata, Paola Di Benedetto aiutata da De Martino. Voto: 7
Non c’è niente come La Stanza Inclinata, che per la penultima puntata di Step del 2026 è stata dedicata ai… pomodori, o meglio, come è nata la pasta col pomodoro. Tutto è iniziato tanti, ma tanti anni fa, in quel del Nuovo Mondo. A interpretare Cristoforo Colombo è stato un magistrale – come sempre – Francesco Paolantoni. Herbert è il suo “secondo”, anche se prima ha fatto solo il contorno, ed è caduto più volte (dopo il danno anche la beffa, considerando che Paolantoni gli ha lanciato un pomodoro). E poi si è trasformato tutto in un caos splendido, con l’intervento di De Martino che ha aiutato Paola Di Benedetto (ma Paolantoni è scivolato ed è rimasto quasi senza maglia, a schiena e pancia nuda).
L’Intervallo di Step. Voto: 6
Tra un gioco e l’altro, c’è stato spazio per un momento che in Rai è andato in onda tanti anni fa, in concomitanza con i buchi di palinsesto: l’intervallo. Ed è stato il momento che ha servito la battuta perfetta a De Martino: “Ora un programma ad alto contenuto culturale: impariamo a scoprire il mondo anche durante l’intervallo. In questo gioco omaggiamo l’intervallo, che la Rai mandava in onda nei buchi di palinsesto”. Piccolo riferimento a Gerry Scotti, La Ruota della Fortuna e quanto detto da Pier Silvio Berlusconi sulla differenza tra il game show di Mediaset e Affari Tuoi?
L’omaggio a Peppe Vessicchio. Voto: 10
Era l’8 novembre 2025: la scomparsa di Peppe Vessicchio ha lasciato attoniti tutti, da chi lo ha sempre stimato e seguito a chi ogni giorno lavorava con lui. Tanti gli omaggi televisivi in questi mesi, tra cui a Sanremo stesso, ma anche Stefano De Martino a Step ha voluto ricordarlo, chiedendo un applauso per lui per il gioco Musica, Maestro. “Peppe Vessicchio”, e subito dopo è partito un applauso dovuto tra il pubblico, “per sempre nei nostri cuori ogni giorno, dimostrò che i pomodori crescono meglio ascoltando Mozart. A lui dedichiamo il prossimo gioco”.
Stefano De Martino e l’ipotesi sempre più remota di Sanremo. Voto: 6
Sempre durante Musica, Maestro, non è sfuggita ai più la battuta su Sanremo. Sì, perché per Stefano De Martino – ormai è chiaro – Step è diventato un mezzo, uno strumento. La sua prova personale che lo porterà verso Sanremo 2027, di cui è conduttore e direttore artistico. E così lo abbiamo sentito dire la classica frase “dirige l’orchestra il Maestro…”. E a quel “dovresti fare Sanremo”, è arrivata una risposta che non ci è piaciuta: “Ma tanto guarda che se continuiamo così credo che sia un’ipotesi sempre più remota”. Prove un po’ simpatiche, certo, una microscopica anticipazione di quello che sarà, ma forse è un errore: meglio non rivelare troppo né lanciarsi in ipotesi remote.
Paolantoni si merita Sanremo. Voto: 10
E, a proposito di Sanremo, visto che ormai il tempo stringe, è tempo di tirare le somme: se c’è un nome di Step che merita il Festival è proprio Paolantoni. Sul palco come co-conduttore per una serata, per la componente comica, o – chissà – come conduttore del PrimaFestival o DopoFestival. L’idea di che Sanremo sarà non è ancora così delineata: sono già stati menzionati troppi nomi, come quello di Maria De Filippi stessa (De Martino rimarrà sempre un talento scovato da Maria), Belen, Emma. Ma speriamo che lo spirito di Step non venga confinato a Step e basta; speriamo che De Martino conservi una parte di questo bagaglio per provare a scrivere una nuova pagina di storia del Festival. E che anche la kermesse, un po’ troppo impostata sul numero dei Big negli ultimi anni, possa vivere dei momenti di “splendido caos organizzato”.