Stasera tutto è possibile è tornato con una quinta puntata irresistibile e come sempre porta con sé una valanga di risate e tanti ospiti pronti a mettersi in gioco, nel bene e nel male. Il caos è garantito e anche mercoledì 1 aprile di certo non è mancato, complici anche i personaggi che orbitano intorno al padrone di casa Stefano De Martino, in primis Francesco Paolantoni e l’immancabile Herbert Ballerina.
Oltre a loro hanno fatto il loro ingresso nello show della prima serata di Rai 2 anche Elenoire Casalegno, Anna Tatangelo, Nathalie Guetta, Peppe Iodice, Scintilla (Gianluca Fubelli) e Giovanni Esposito. Un gruppo ormai rodato che non ha bisogno di tanta “spinta” per essere affiatato e farci entrare nel mood fragoroso della serata.
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Anche i giochi li conosciamo ormai bene ma questa volta seguono un tema di puntata inedito e molto particolare: "AstroStep". Cos'è? Un viaggio unico tra il nonsense più puro e l'astrologia, ma con qualche incursione nel mondo del cinema, tra le stelle del grande schermo. Tutto o quasi funziona alla perfezione, anche se qua e là qualcosa disturba e forse non tutti gli ospiti si incastrano bene nel meccanismo del programma. Vediamo allora cosa ci è piaciuto e cosa no di questa puntata di STEP con le nostre pagelle.
Stefano De Martino sguazza nel caos. Voto: 8
Iniziamo subito con chi comanda la gang più sgangherata, il presentatore partenopeo astro nascente della tv italiana. Che il tema di puntata sia dedicato proprio a lui, ad AstroStep, alias Stefano De Martino? Chi lo sa, forse è un gioco di parole voluto o forse no, comunque sia lui è padrone della situazione dal primo all'ultimo minuto di Stasera tutto è possibile. Guida i giochi, mette zizzania tra gli ospiti, sguinzaglia i suoi compagni di avventura Francesco Paolantoni e Peppe Iodice, è elegante e galantuomo con le donne e irriverente quanto basta.
Insomma, ci piace. Sguazza nel suo caos come un pesce nell'oceano, libero di esprimersi e libero di divertirsi. E lo fa fino in fondo, perdendosi in grasse risate ma riportando anche (seppur con qualche difficoltà a volte) tutti a un livello minimo di serietà. Tiene ben salde le redini di STEP e - se fosse ancora necessario - conferma ancora una volta la sua capacità di tenere una prima serata in tv come se niente fosse. Certo, la domanda viene spontanea: ci riuscirebbe anche senza il gruppo "da Napoli con furore"? Ci basterà attendere il prossimo Festival di Sanremo per scoprirlo. Per ora supera la serata col pieno dei voti.
Nathalie Guetta, isteria non è simpatia. Voto: 4
La Natalina di Don Matteo è una delle ospiti della puntata di mercoledì 1 aprile e no, non ci è piaciuta. Lo diciamo subito per fugare ogni dubbio. Nathalie Guetta è caos allo stato puro, certo, ma in qualche modo non si incontra con il caos del programma: i suoi interventi e il suo mettersi in gioco rimangono confusionari e isterici e lei non riesce a essere simpatica come ci saremmo aspettati. Interrompe, si agita, urla: il problema non è l'energia (che di certo non le manca) ma il fatto che diventa difficile starle dietro.
Il suo personaggio e il suo modo di essere lo conosciamo e sapevamo in parte cosa aspettarci (d'altronde Pechino Express ci aveva avvertiti), ma il risultato è stato deludente e non si è integrata nel gruppo in modo da creare quell'alchimia che invece abbiamo visto con altri ospiti. Alla fine ci rimangono le urla (troppe), la confusione e l'incontrollabile voglia di stare in silenzio per qualche giorno. Bocciatissima.
Peppe Iodice disturbatore. Voto: 6
A lui diamo la sufficienza e vi spieghiamo il perché. Peppe Iodice è l'elemento di disturbo del programma, lo si capisce subito ed è inequivocabile. Come per Nathalie Guetta anche lui è caos ma c'è una grossa differenza con l'attrice francese naturalizzata italiana: è naturalmente simpatico. C'è poco da fare, i siparietti con Francesco Paolantoni e Giovanni Esposito sembrano uscire dalla commedia dell'arte e la napoletaneità in questo caso è un accessorio che funziona.
Certo non è ai livelli dei due veterani della comicità partenopea e ancor più certo è che a lungo andare anche lui un po' stanca, ma in questo tipo di programma ci sta come il cacio sui maccheroni. In più qualche punzecchiatura qua e là la fa, si prende gioco di De Martino a Sanremo 2027 e soprattutto esaspera Paolantoni fino allo sfinimento (regalandoci il Paolantoni che più ci piace). Non va oltre la sufficienza, ma può recuperare.
Giovanni Esposito e Francesco Paolantoni: unici. Voto: 9
Su di loro c'è poco da dire se non che senza di loro STEP non sarebbe così. Due comici veri, veraci e napoletani fino al midollo. Ai detrattori della comicità partenopea non piaceranno e ci sta, ma è innegabile che anche solo vederli in silenzio in studio rende l'atmosfera più friccicarella. Giovanni Esposito è (sembra) serio e minaccia di andarsene durante il gioco dell'Acchiappa galline perché "non sapete giocare" (dice), ma poi ci regala un MastroGianni impeccabile nella Stanza Inclinata.
Di Francesco Paolantoni abbiamo già accennato l'amore che proviamo, ma è bene ribadirlo. Quel sorrisetto sornione ci conquista ogni volta, anche se stasera è il Borboncino (un barboncino borbonico) che lo rende insuperabile. E tra una minaccia di violenza fisica a Iodice e un'uscita coatta "abbracciato" dalla Sicurezza tiene in piedi tutta la baracca. Un po' manca il suo compare Biagio Izzo ma tant'è.
Anna Tatangelo ed Elenoire Casalegno, meh. Voto: 5
Dettagliamo il voto: Elenoire Casalegno prende 4, Anna Tatangelo 6. Facendo una media diamo un 5 alla coppia. La prima non ci ha provato neppure a integrarsi e per quasi tutta la puntata l'abbiamo vista estranea ai fatti, né più né meno. Quando ha interagito con gli altri lo ha fatto mantenendo comunque una certa distanza, come se la cosa la disturbasse o non la riguardasse. Ci sfugge il motivo della sua presenza, tutto qui.
Almeno Anna Tatangelo ci ha provato a entrare nel mood e in qualche occasione ha retto bene il gioco, ha scherzato con il gruppo principale, ha affrontato le difficoltà dei giochi con un'autoironia che non ci aspettavamo. Per lei la sufficienza c'è, ma come nelle peggiori interrogazioni viene trascinata dalla compagna. Sorry.