Sanremo 2026, Fedez e Marco Masini cantano Male necessario. Testo e di cosa parla la canzone

Fedez e Masini tornano insieme a Sanremo 2026 con “Male necessario”: una riflessione sul dolore che fa crescere

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Paola Landriani

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Lo scorso Sanremo li aveva messi sullo stesso palco quasi per caso, nella serata dei duetti, e il risultato aveva spiazzato (in positivo) un po’ tutti.

Oggi Fedez e Marco Masini tornano all’Ariston non più come incontro estemporaneo, ma come duo vero e proprio, con Male necessario: un brano che nasce da un’alleanza artistica maturata in studio e dalla volontà di raccontare, insieme, ciò che fa crescere anche quando fa male.

Fedez e Masini, cosa cantano al “Festival di Sanremo 2026”

Male necessario è il brano con cui Fedez e Marco Masini arrivano insieme a Sanremo 2026. Il titolo è stato annunciato durante Sarà Sanremo davanti a Carlo Conti, ma la loro storia sul palco dell’Ariston parte già dallo scorso anno, quando nella serata dei duetti avevano sorpreso pubblico e addetti ai lavori con un’intesa inattesa. Da quell’incontro è nato un lavoro in studio che li ha portati, quasi naturalmente, a tornare come duo in gara.

Al centro della canzone c’è un’idea precisa, che entrambi condividono: il dolore come passaggio inevitabile per crescere. “Parla di quello che è un percorso che si deve fare per crescere”, spiegano, allargando poi il discorso a una visione più ampia: “Il concetto di male necessario è parte dell’esistenza umana. È come una celebrazione delle tempeste che si attraversano: solo dalle tempeste c’è l’opportunità di uscirne migliori. Le cose belle accadono e godi, mentre dalle turbolenze si crea l’opportunità”.

Non è quindi un brano cupo fine a sé stesso, ma un ragionamento su ciò che ci forma e ci cambia: “Ti fanno crescere, capire e apprezzare la felicità e le piccole cose”.

La scelta di cantare insieme nasce proprio da questa sintonia tematica. “Ci ha unito un concetto. Di solito le collaborazioni arrivano quando insieme vogliamo esprimere lo stesso concetto”, raccontano, spiegando come il lavoro in studio li abbia entusiasmati al punto da trasformarsi in un progetto comune: “Quest’anno siamo insieme. È stato un percorso fisiologico: la collaborazione in studio ci ha gasato e ci ha portati a dire ‘proviamo a fare una canzone insieme e vediamo cosa succede’”.

A rendere interessante questo duo c’è anche l’incontro tra due generazioni e due mondi musicali diversi, che però trovano un terreno comune. “Credo che due generazioni così diverse si possano aiutare. Ognuno può prendere dall’altro per crescere, imparare e sperimentare”.

Fedez e Masini, il testo di “Male necessario”

In aggiornamento: testo disponibile a partire dal giorno di pubblicazione ufficiale