Sanremo 2026, le campionesse delle Olimpiadi invernali sul palco: ecco quando

Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana, Lisa Vittozzi e i protagonisti paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra ospiti speciali del Festival di Sanremo

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Giorgia Sdei

Giornalista pubblicista, esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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Dalle piste ghiacciate al palco più famoso d’Italia il passo quest’anno è più breve che mai. Sanremo 2026 rende omaggio alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina appena concluse invitando alcune delle sue regine assolute all’Ariston: Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana e Lisa Vittozzi. Con loro ci saranno anche i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli (insieme alla guida Andrea Ravelli) e Giuliana Turra, pronti a gareggiare dal 6 marzo.

Una scelta, questa, che unisce in una sola serata spettacolo e sport, medaglie e musica, talento e determinazione. L’annuncio è stato fatto nella conferenza stampa di presentazione, a poche ore dall’inizio del Festival, ma quando li vedremo sul palco?

Lollobrigida, Fontana, Vittozzi: dalle Olimpiadi a Sanremo 2026

La parola chiave è celebrazione. Nella serata di mercoledì 25 febbraio, il pubblico di Sanremo 2026 vedrà salire sul palco tre simboli delle Olimpiadi di Milano-Cortina che si sono concluse da pochi giorni: Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi. Tre grandissime campionesse, tre storie diverse e un unico filo rosso: la capacità di trasformare il sacrificio e la disciplina in risultati che hanno fatto esultare un Paese intero. È anche grazie a loro che l’Italia ha raggiunto quota 30 medaglie olimpiche in questa edizione dei Giochi invernali.

Arianna Fontana, in particolare, ha scritto un’altra pagina indelebile della sua carriera olimpica diventando l’atleta italiana più medagliata di sempre (ha scalzato il primato di Edoardo Mangiarotti). Lollobrigida ha brillato nello speed skating, conquistando due ori e dimostrando che la determinazione può superare ogni ostacolo e che l’essere mamma non è un limite, tutto il contrario. Vittozzi, dal canto suo, ha firmato un’impresa storica nel biathlon portando l’Italia a un livello mai raggiunto prima.

La loro presenza a Sanremo 2026 non è un semplice momento celebrativo, ma il riconoscimento pubblico di un movimento sportivo che, a Milano-Cortina, ha stabilito nuovi record e acceso l’entusiasmo di milioni di tifosi. Sul palco dell’Ariston le tre atlete porteranno non solo le medaglie, ma anche e soprattutto le emozioni vissute tra la neve e il ghiaccio.

I campioni paralimpici sul palco

Accanto alle campionesse olimpiche, Sanremo accenderà i riflettori anche sullo sport paralimpico – ricordiamo che le Paralimpiadi invernali 2026 ci saranno dal 6 al 15 marzo a Milano-Cortina. Ospiti di Carlo Conti saranno infatti lo sciatore alpino ipovedente Giacomo Bertagnolli, accompagnato dalla sua guida Andrea Ravelli, e la campionessa di curling in carrozzina Giuliana Turra.

Il Festival della musica italiana diventa così una cassa di risonanza e una vetrina d’eccellenza per i valori di inclusione, coraggio e gioco di squadra. Non solo intrattenimento, ma racconto di storie che ispirano. L’immagine di atleti olimpici e paralimpici fianco a fianco sul palco del Teatri Ariston della “città dei fiori” sintetizza perfettamente lo spirito di questa edizione: un’Italia che si riconosce nei suoi campioni, senza barriere.

Musica e sport si uniscono per una serata speciale

Non è la prima volta che il Festival dialoga con lo sport, ma quest’anno il legame è particolarmente intenso. Le Olimpiadi invernali hanno rappresentato un momento incredibile in grado di unire tutta l’Italia in un colpo solo, con un bottino di medaglie da record e un entusiasmo che ha travalicato i confini sportivi.

Portare Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi a Sanremo 2026 significa raccontare quell’energia anche a chi magari non ha seguito ogni gara, ma ha comunque sentito l’orgoglio di un Paese in festa. È un ponte tra generazioni e passioni diverse: chi ama la musica, chi vive per lo sport, chi semplicemente cerca storie vere. E dal 6 marzo tutti sintonizzati sulle Paralimpiadi!