Pippo Baudo, l’omaggio della Rai a un anno dalla morte: la programmazione (incluso il televideo)

A un anno dalla morte di Pippo Baudo, la Rai lo ricorda con un omaggio che coinvolge tv, radio, digitale e persino il Televideo

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Era il 16 agosto 2025 quando, in prima serata su Rai1, Giorgia Cardinaletti annunciava la scomparsa del presentatore più grande di tutti i tempi: Pippo Baudo. Dodici mesi dopo, il servizio pubblico ha deciso di ricordarlo come si conviene, con un tributo che si estende ovunque: la tv, certo, ma anche la radio, le piattaforme online, gli archivi storici. E sì, persino il Televideo, quasi a non voler lasciare fuori nessun angolo di quella Rai che Baudo ha attraversato per intero.

Omaggio a Pippo Baudo: gli appuntamenti in tv

La serata clou è quella di domenica 16 agosto. Si parte in prima serata, su Rai 1, con uno speciale tutto suo, Stasera… Pippo Baudo: filmati d’archivio e i momenti che più hanno fatto la storia, per raccontare chi era Pippo Baudo davanti e dietro le telecamere. Poi, a notte, tocca al TG1. Il suo approfondimento parte dalla Sicilia delle origini e arriva fino ai grandi trionfi, senza dimenticare quello che forse è stato il suo vero talento: scoprire gli artisti.

Un’iniziativa che ha un valore culturale, come sottolineato dall’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi: “Volto simbolo del Servizio pubblico, protagonista di oltre mezzo secolo di storia della televisione. Pippo Baudo ha segnato profondamente l’immaginario collettivo del Paese, accompagnando generazioni di spettatori con il suo stile inconfondibile, la capacità di innovare il linguaggio televisivo e di valorizzare nuovi talenti”.

Oltre all’omaggio più che dovuto sull’Ammiraglia, le altre reti seguono a ruota nel celebrare il conduttore. C’è Blob con Superpippo, poi il canale tematico Rai Storia, che ha allestito un’intera giornata a tema, riproponendo perle televisive del passato: dalle apparizioni in trasmissioni storiche degli anni Settanta fino a un’intervista-ritratto che, tra ricordi e aneddoti, restituisce la profondità della sua esperienza umana e professionale. Spazio, inoltre, agli approfondimenti dei canali all news e dei telegiornali, che ricorderanno la ricorrenza con servizi dedicati.

L’omaggio diffuso: radio, digitale e persino il Televideo

E se la tv il 16 agosto ricorda l’uomo che ha inventato il Festival di Sanremo così come lo conosciamo oggi, diverse emittenti radiofoniche del gruppo hanno costruito palinsesti ad hoc, tra servizi, interviste e approfondimenti inseriti nei vari giornali radio e nei programmi del weekend. Uno dei canali digitali specializzati riporta alla luce il lavoro radiofonico del conduttore tra gli anni Sessanta e Settanta, stralci che testimoniano la sua versatilità sin dagli esordi.

La piattaforma streaming del servizio pubblico ha allestito per l’occasione una raccolta speciale, con programmi, documentari e materiali d’archivio dedicati al conduttore, un patrimonio consultabile nel tempo.

Il ricordo troverà spazio anche tra le pagine del Televideo, all’interno della rubrica che ripercorre gli avvenimenti del giorno: quasi un piccolo tocco vintage, un ponte tra epoche diverse, perfettamente in sintonia con la storia di un uomo che la televisione l’ha attraversata tutta, fino a quell’ultimo annuncio in prima serata, alle ore 21.35 con un’edizione straordinaria, e la voce di Giorgia Cardinaletti: “Una notizia tristissima, che addolora la Rai e tutto il mondo dello spettacolo: è morto a 89 anni il grande Pippo Baudo”.