“Nostalgia” con Pierfrancesco Favino: 5 cose da sapere

Come conoscere in 5 punti "Nostalgia", film di Mario Martone in corsa per rappresentare l'Italia agli "Oscar 2023" nella categoria "Miglior Film Internazionale"

Nostalgia di Mario Martone è il film candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar 2023, giunti alla 95^ edizione. Il protagonista è Pierfrancesco Favino, per la prima volta impegnato in una pellicola del celebre regista. Insieme punteranno il prossimo anno al trionfo nella categoria miglior film internazionale.

Nostalgia, la trama

Nostalgia è un film drammatico di Mario Martone, ambientato nella sua Napoli e nello specifico nel Rione Sanità. È qui che fa ritorno il protagonista Felice, assente per ben 40 anni. L’unico motivo che lo ha ricondotto nella sua terra è sua madre. Si ritrova però per più tempo del previsto. Ammaliato dai luoghi riscoperti, piomba nuovamente alle prese con le dinamiche di quello che da una vita non è più il “suo quartiere”.

Tornare dall’estero dopo 40 anni e pretendere di riprendere un discorso interrotto con il proprio passato è però un’operazione che può risultare rischiosa. Felice si era allontanato da tutto questo quando il suo migliore amico d’infanzia, Oreste, aveva commesso l’ennesimo piccolo crimine, che aveva però condotto alla morte di un uomo.

Il personaggio di Pierfrancesco Favino non poteva più essere al suo fianco. Quelle non erano più semplici bravate. Oggi vorrebbe ritrovarlo, perché in fondo a quel legame non ha mai smesso di pensare. Oreste è però un ben noto criminale e quel mondo sembra averlo totalmente divorato, lasciando dietro sé solo un’ombra del giovane di un tempo.

È tratto da un romanzo

Mario Martone ha scelto di adattare l’omonimo romanzo dello scrittore e giornalista napoletano Ermanno Rea, deceduto nel 2016. Si tratta del penultimo lavoro dell’autore, pubblicato postumo proprio nell’anno del suo decesso. Dell’adattamento si sono occupati il celebre regista e Ippolita di Majo, per un film potente candidato alla Palma d’oro al Festival di Cannes e vincitore di quattro Nastri d’argento: miglior regista, migliore attore protagonista, miglior attore non protagonista e miglior sceneggiatura.

Nostalgia non è ancora agli Oscar

È bene chiarire un concetto semplice che, purtroppo, può essere stato travisato: Nostalgia di Mario Martone non è ancora agli Oscar 2023. Ciò che è accaduto è la selezione da parte della Commissione istituita dall’ANICA, su incarico dell’Academy. La pellicola con protagonista Pierfrancesco Favino concorre per la shortlist, da annunciare il 21 dicembre 2022. In quest’occasione l’elenco è composto da 15 titoli. Soltanto il 24 gennaio si conoscerà la reale cinquina che concorrerà durante la cerimonia del 12 marzo a Los Angeles.

Dove è stato girato Nostalgia

Per il secondo anno di fila l’Italia candida un film girato a Napoli per essere rappresentata agli Oscar. Era accaduto con È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, battuto da Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi. Ci riprova Mario Martone, altro enorme talento campano, a convincere l’Academy. La sua pellicola mostra come la città partenopea, raccontata da menti brillanti, sappia parlare del mondo.

Queste le parole del regista di Morte di un matematico napoletano, Capri-Revolution e Qui rido io, tra gli altri. Non ha voluto in alcun modo tradire il quartiere di cui parla e per questo le location sono totalmente reali: “Mi affascinava l’idea di girare un film non in una città, bensì in un quartiere. È come se si trattasse di una scacchiera. Nel film non appaiono case, strade o persone che non siano del Rione Sanità. Ho invitato attori e troupe a immergersi in quest’area, come se fosse un labirinto, senza avere paura di perdersi. Macchina da presa in spalla, abbiamo iniziato a percorrere quelle strade, un incontro dopo l’altro, storia dopo storia e vita dopo vita”.

Oscar, gli altri film in corsa

Dodici i film italiani in corsa per poter rappresentare l’Italia agli Oscar 2023 nella categoria miglior film internazionale (ex miglior film straniero). La scelta è infine ricaduta su Nostalgia di Mario Martone, che ha battuto i seguenti titoli:

  • Chiara, di Susanna Nicchiarelli
  • Il Colibrì, di Francesca Archibugi
  • Dante, di Pupi Avati
  • Giulia, di Ciro De Caro
  • L’Immensità, di Emanuele Crialese
  • Mindemic, di Giovanni Basso
  • L’ombra di Caravaggio, di Michele Placido
  • Le otto montagne, di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch
  • Piccolo corpo, di Laura Samani
  • Il signore delle formiche, di Gianni Amelio
  • La stranezza, di Roberto Andò

Un elenco ricco, che ha però suscitato dubbi in parte della critica per l’assenza di due film di importantissimi rappresentati del cinema italiano. Parliamo di Ennio di Giuseppe Tornatore e Bones and All di Luca Guadagnino.