Milo Infante entra a far parte del gruppo Mediaset: ormai è ufficiale. Il giornalista che, per quasi due decenni filati è stato uno dei volti più noti e amati dell’emittente di Stato ha scelto di trasferire la propria residenza professionale negli studi di Cologno Monzese. Per Infante si tratta di un avanzamento: Mediaset gli promette la prima serata e un ruolo dirigenziale. Per la Rai è l’ennesimo addio che lascia un grande vuoto, per cui si cerca già un rimpiazzo.
Perché Milo Infante ha lasciato la Rai
Erano ormai vent’anni che Milo Infante lavorava in Rai. Ultimamente aveva raggiunto ottimi risultati con gli approfondimenti crime di Ore 14 e Ore 14 sera, versione serale della trasmissione. A convincere il giornalista a passare alla concorrenza sarebbe stato l’impossibilità di avanzamento professionale. Pare Infante desiderasse, dopo tanti anni di lavoro come vice dell’Approfondimento, la nomina a direttore e, di conseguenza, la possibilità di sfondare il tetto dei 240.000 euro annui imposto al suo ruolo. La policy aziendale Rai vieta tuttavia ai conduttori di condurre programmi tv: di qui lo stallo.
“Per me è un punto di arrivo. Ringrazio Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e per l’opportunità di entrare a far parte di una realtà che rappresenta da sempre un punto di riferimento per la televisione italiana. Affronto questa sfida con entusiasmo, curiosità e con la voglia di mettere la mia esperienza al servizio di nuovi progetti e nuove idee”: così Infante ha annunciato e commentato il passaggio a Mediaset.
Una nuova carriera a Mediaset
“Infante sarà da subito al lavoro con il vertice aziendale per sviluppare nuovi progetti editoriali e televisivi. – scrive l’azienda dei Berlusconi in una nota ufficiale – Il giornalista avrà inoltre un ruolo di vertice nell’area dell’informazione del Gruppo, contribuendo alla definizione delle strategie e allo sviluppo dell’offerta news di Mediaset”.
Quasi certa – seppur bisognerà attendere la presentazione dei nuovi palinsesti – una prima serata su Rete4 e, chissà, anche un nuovo spazio di approfondimento in seconda serata. Oltre alla conduzione, Infante guadagna a Mediaset un posto nella squadra dei dirigenti, al momento come condirettore di Videonews seppur non si escluda in un futuro prossimo la creazione di una direzione creata ad hoc per lui.
Chi prenderà il suo posto a Ore 14
Occupandosi di cronaca nera, tra i temi più amati dal pubblico televisivo, Ore 14 di Milo Infante aveva assicurato ottimi ascolti nella fascia oraria del primo pomeriggio, senza andare a scontrarsi con La Volta Buona in onda nelle stesse ore su Rai1. Adesso la Rai valuta se proseguire con l’approfondimento giornalistico – e dunque mantenere Ore 14 con un nuovo conduttore – o stravolgere l’offerta con uno nuovo show di puro intrattenimento (il rischio, in questo caso, sarebbe il pestare i piedi a Caterina Balivo).
L’opzione più sicura sarebbe quella di portare nel posto lasciato vacante da Infante un nome interno all’azienda, come Tiberio Timperi o Salvo Sottile. “Le strutture editoriali stanno ovviamente decidendo perché chiaramente siamo a ridosso della presentazione dei palinsesti. – ha affermato l’ad Rai Giampaolo Rossi – Siamo in una fase storica in cui il mercato è molto aperto, Rai ha acquisito tanti talent negli ultimi anni, ne ha persi anche alcuni. Fa parte di un mercato che è molto forte”. La caccia al nuovo Infante, insomma, è aperta.