La Ruota della Fortuna, il tifo da stadio di Samira. E Gerry: “È stata lunghissima”

Tra modi di dire lituani che sembrano veneti e un po' di sfortuna sparsa, la puntata del 17 giugno de "La Ruota della Fortuna" è stata dura per tutti tranne che per Antonio

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Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

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La Ruota della Fortuna è tornata con un altro appuntamento e come ogni sera tiene incollati alla tv milioni di telespettatori grazie al mix ormai noto di allegria e competizione. A condurre sono sempre loro, la coppia che scoppia: Gerry Scotti e Samira Lui, che sono ogni sera più affiatati che mai. E che proprio stasera hanno trovato il modo di dire lituano che li descrive alla perfezione (e che genera ben più di una battuta). Ma è soprattutto Antonio, il concorrente siciliano, a dare del filo da torcere ai due.

Samira scatenata: il botta e risposta con Gerry

La puntata inizia come sempre con l’ingresso di Gerry Scotti accompagnato dalla band del programma, i Fortuna Five, che subito dopo intonano Boom Boom Boom Boom! dei Vengaboys per accogliere una Samira Lui svolazzante ed eterea. Tutto merito di un vestito corto senza spalline, color giallo canarino, delicatissimo e leggiadro come un fiore di campo. E sui complimenti di Gerry alla sua collega e compagna di viaggio – “Come sta bene con quel giallo paglierino” – comincia il game show di Canale 5.

Dopo poco arrivano le prime battute e non potrebbe essere altrimenti. Il Giramondo è dedicato a un detto della Lituania che già dal nome fa presagire diverse gag: “Koja Kojon“, ovvero una grande sintonia tra due persone. Gerry non si tiene ed esclama subito: “C’è scritto Kojon, ma allora siamo in veneto”. E in effetti il doppio senso si presta. D’altronde “paese che vai, espressione che trovi”, ricorda il conduttore.

Completato il tabellone e svelato il significato Samira rincara la dose con un pizzico di dolcezza: “Ma è come noi due”, dice riferendosi alla grande complicità che c’è tra loro. E alla replica “vuol dire che siamo kojon?” lei risponde, sardonica: “Io semmai sono koja”. Un punto per la valletta. Anche se Gerry alla fine svela il corrispettivo italiano del modo di dire, confermando che tutto il mondo è paese (per rimanere in tema di proverbi): “Ah ma c’è l’equivalente in italiano: come culo e camicia”.

Antonio è il nuovo campione ma la manche è troppo lunga

Superate le rituali gag iniziali, la puntata comincia ed è un susseguirsi di colpi di scena che coinvolgono i tre concorrenti: la campionessa in carica Virginia, Antonio da Palermo e Federico da Lucca. Il Jackpot è sempre più sostanzioso e arriva a ben 103.100 euro e i tre fanno di tutto per conquistarlo, peccato che la fortuna non stia dalla loro parte.

Arriva anche la manche letteraria, Se la sai raddoppi, sul libro di Paulo Coelho L’Alchimista, ed è qui che la puntata – per così dire – si ferma. Al suo turno Antonio gira la ruota tante di quelle volte che genera l’ilarità di Gerry e Samira. Il tabellone non è difficile ma una parola mette in crisi il concorrente siciliano che però, incredibilmente, non becca nemmeno un Passamano né un Bancarotta.

Alla fine indovina l’ultima, decisiva, lettera arrivando a quota 19.500 euro e Samira esulta come fosse allo stadio e il conduttore si trattiene dal buttarsi sulla ruota esclamando: “Il pubblico ha gridato come un gol dell’Atalanta”. “Ci hai fatto soffrire tantissimo”, dicono poi entrambi.

Alla fine è proprio Antonio a diventare il nuovo campione de La Ruota della Fortuna con una vincita totale di 29.500 euro. Peccato che a La Ruota delle Meraviglie non abbia indovinato nessuna risposta: potrà ritentare domani.