Caterina Balivo torna nel pomeriggio di Rai 1 con una nuova puntata de La Volta Buona. Un appuntamento che lascia spazio ai ricordi e a racconti che riportano vicino figure che non ci sono più, ma restano impossibili da dimenticare.
Al centro, Gino Paoli, scomparso il 24 marzo, e Fabrizio Frizzi, venuto a mancare proprio il 26 marzo di otto anni fa: due storie che continuano a vivere nel racconto di chi li ha conosciuti e nel ricordo del pubblico. Le nostre pagelle.
L’ultimo saluto (segreto) a Gino Paoli (9)
A distanza di pochi giorni dalla sua morte, il ricordo di Gino Paoli è ancora molto presente. Il cantautore genovese d’adozione, sempre estremamente riservato, ha ricevuto un ultimo saluto in linea con la sua indole: niente camera ardente e una cremazione quasi segreta, solo con i suoi affetti più cari.
A La Volta Buona si torna a raccontare proprio questi ultimi momenti. Il legame decennale con la moglie, Paola Penzo, è rimasto saldo fino alla fine.
In studio c’è Davide Simonazzi, amico di lunga data di Gino. È lui a raccontare qualche dettaglio in più sugli ultimi attimi. Negli ultimi tempi parlava soprattutto con Paola, perché Gino non riusciva più a rispondere. Attimi faticosi, segnati anche dalla morte del figlio, arrivata un anno prima: una perdita che non ha mai davvero superato.
E dopo 91 anni vissuti al massimo, il posto giusto per riposare, per lui, resta il mare e Boccadasse: la spiaggetta che lo ha formato da giovane, come il cantautore che oggi ricordiamo. È lì che ha scritto La gatta e lì i familiari spargeranno le sue ceneri.
L’inviato de La Volta Buona si collega dal ristorante frequentato da Gino: racconta che le ceneri verranno sparse non appena le condizioni meteo lo permetteranno. A parlare con lui il titolare del ristorante, che conosceva il cantautore da anni.
La prima volta che lo ha incontrato era con Ornella Vanoni. Di lui restituisce il ritratto di un uomo disponibile, sempre pronto a parlare e a scattare foto. “La scorsa settimana c’era qui Paola con Tomaso, suo figlio. Gli abbiamo dato una fetta di torta della nonna, di cui lui era molto goloso” ha raccontato.
Malika Ayane bacchetta Caterina Balivo (7)
Tra gli ospiti in collegamento c’è anche Malika Ayane: la cantante è anche protagonista di Canzonissima, lo show di Milly Carlucci. In studio le viene chiesto se, come si dice, dietro le quinte ci sia tensione e grande attenzione alle performance degli altri.
Un piccolo rumor che Malika smentisce con delicatezza: “Siamo molto attenti, ma c’è grande complicità e collaborazione. Nella prima puntata ci sarà stata un minimo di tensione, perché nessuno sapeva come sarebbe andata”, spiega.
La cantante racconta anche che nella prossima puntata si esibirà in America e, con un pizzico di ironia, bacchetta Caterina Balivo: “Spero che sia nelle tue corde”.
Un commento che richiama quanto successo nell’ultima puntata dello show: Caterina è infatti una dei “Magnifici 7”, chiamati a commentare le performance. In quell’occasione non aveva troppo gradito l’esibizione: “Ma il problema è che io amo le tue canzoni così tanto”, risponde Caterina.
Il ricordo di Fabrizio Frizzi (8)
A 8 anni dalla sua scomparsa, Fabrizio Frizzi resta uno dei personaggi più amati e ricordati di sempre. Il pubblico lo ha sempre seguito e apprezzato per la sua bontà e il suo grande sorriso, così come i suoi amici più cari.
A La Volta Buona, dopo aver chiacchierato con due dei campioni de L’Eredità che avevano vinto proprio quando Frizzi ne era conduttore, Caterina mostra il ricordo commosso di due dei suoi amici più stretti: Antonella Clerici e Carlo Conti.
“Ciao Fabri, qui eravamo belli e giovani. Per me sei ancora così. Oggi sono 8 anni che te ne sei andato, ma per chi ti ha voluto bene è sempre per sempre”, scrive Antonella a corredo di una foto insieme.
“Caro Fabrizio, sei sempre nei nostri cuori, anche se sono già passati 8 anni senza i tuoi abbracci, le tue risate, la tua amicizia”, scrive invece Conti.
Un legame, il loro, che non si è mai spento davvero. Lo dimostra anche quel momento a Sanremo 2025, quando Antonella e Carlo lo hanno ricordato sul palco del Festival sulle note di Un amico in me, canzone di Toy Story cantata proprio da Frizzi.
In amore vince chi fugge (5)
A La Volta Buona trova spazio anche una storia che si muove sul confine tra cronaca e racconto surreale.
Durante la Giornata internazionale della donna, un uomo avrebbe regalato alla compagna un biglietto della lotteria poi rivelatosi vincente: 500mila euro. Il racconto cambia direzione nel momento in cui si scopre cosa succede dopo.
La signora registra il biglietto e poi sparisce. Una vicenda che prende una piega inattesa: in trasmissione emerge che la giocata sarebbe stata fatta insieme, quindi non un vero regalo. Lui si è quindi affidato a un avvocato, ma al momento non sembra poter rivendicare nulla.
Resta una speranza, più personale che legale: che lei torni e decida di dividere la vincita. Costantino, l’uomo del biglietto, racconta di averla sentita e che lei avrebbe intenzione di tornare. Per ora, però, nessuna certezza.
In studio il tono si alleggerisce e il caso diventa terreno di battute: una storia che sembra fatta apposta per una puntata di Forum. E alla fine qualcuno la riassume così: prima si incassa e poi si scappa.
Eva Grimaldi, il racconto dopo l’operazione (6)
Eva Grimaldi racconta di aver notato, il 13 marzo, che la sua protesi al seno si stava spostando. Una situazione delicata, che l’ha messa in difficoltà e che l’ha portata a scegliere di operarsi di nuovo. Una decisione presa per evitare complicazioni.
In puntata il dottor Lorenzetti spiega che, senza un intervento, il quadro sarebbe potuto peggiorare, con il rischio anche di infezioni.
Oggi, dopo l’intervento, Eva racconta di stare meglio. Resta lo spavento, ma anche un forte senso di gratitudine. Per l’équipe medica che l’ha seguita passo dopo passo e per il supporto ricevuto anche dopo l’intervento. Il tema resta uno: affidarsi a medici seri e non saltare i controlli.
Fausto Leali, la stoccata a “Canzonissima” (7)
Anche Fausto Leali, tra i protagonisti di Canzonissima, arriva nel salotto di Caterina Balivo in collegamento. Per lui lo show condotto da Milly Carlucci non è una novità: aveva già partecipato alle edizioni storiche con A chi.
È proprio Caterina a ricordare che quel brano, oggi diventato un classico, all’epoca non aveva vinto. Una sottolineatura che apre a una risposta pronta e senza esitazioni: “Mi sono accontentato dei tre milioni di dischi venduti”. Una stoccata detta con leggerezza, che dice molto più di quanto sembri.
Fausto però non serba rancore: la nuova versione di Canzonissima resta comunque un’esperienza positiva. L’energia tra i cantanti è vivace e poco competitiva, in linea con quanto raccontato anche da Malika. E, prima di salutare Caterina, Fausto anticipa che nella prossima puntata dello show ci sarà spazio per un bell’omaggio a Gino Paoli.