La settimana inizia con la puntata de La Volta Buona del 16 febbraio. Un appuntamento particolarmente emozionante con storie capaci di commuovere e momenti intensi. Caterina Balivo ha infatti raccontato in studio la storia di Nicolai Leone e della sua adozione, ma anche il dolore di Stefania Picasso, vedova di Franco Gatti, per la prematura scomparsa di suo figlio.
La vedova di Franco Gatti e il ricordo del figlio scomparso. Voto: 8
Fra gli ospiti più attesi a La Volta Buona, Stefania Picasso, vedova di Franco Gatti, cantante dei Ricchi e Poveri, scomparso nell’ottobre del 2022. Nel salotto di Caterina Balivo, la donna ha parlato dell’amore per Franco, ma anche del dolore per la morte del figlio Alessio, scomparso quando aveva solamente 23 anni.
“Ho conosciuto Franco quando avevo 21 anni, è stato un colpo di fulmine – ha confidato Stefania, affermando che per amore di Franco Gatti avrebbe mandato a monte un matrimonio già programmato -. Io conoscevo Angelo, l’altro componente dei Ricchi e Poveri, poi ho conosciuto Franco. Sono tornata a casa e a mia sorella ho detto: “Io questo me lo sposo””.
Poi il ricordo della morte del figlio. “Quando muore un figlio, in una famiglia, è straziante – ha confidato -. Un dolore pazzesco. Devi cercare di fare in modo che la famiglia si riunisca ancora di più. Non bisogna rinfacciarsi nulla. Se il tuo partner ti rinfaccia qualcosa è inevitabile che il matrimonio si sfasci. Si sfascia anche perché vedi il tuo dolore riflesso negli occhi dell’altro. La soluzione è darsi alcune regole da rispettare per far sì che il matrimonio possa continuare. Sono sempre insieme a me, ne parliamo sempre con mia figlia Federica, anche con ironia”.
La storia di Nicolai Leone commuove Caterina Balivo. Voto: 9
Nella puntata del 16 febbraio, Caterina Balivo ha voluto in studio Nicolai Leone che ha raccontato la sua storia fatta di ingiustizie, ma anche di speranza e di un grande amore. Nicolai infatti aveva solamente due anni quando è stato adottato da una coppia di San Nicardo Garganico. Un anno fa ha iniziato un viaggio verso le sue origini che l’ha portato sino in Bulgaria, a Yablanits, dove è riuscito a incontrare i suoi genitori biologici.
Giunto nel suo paese d’origine, Nicolai ha scoperto di avere cinque fratelli, ma soprattutto di essere nato insieme ad un gemello omozigote. I documenti ufficiali attestano che il bambino sarebbe morto un mese dopo il parto, ma la madre biologica afferma di non aver mai visto il piccolo corpo. Un dettaglio che alimenta grandi dubbi riguardo il suo vero destino.
Propio per questo Nicolai, con il supporto di un avvocato, sta tentando a tutti i costi di scoprire cosa sia successo nel 1999. Una ricerca che è diventata una missione e che l’ha portato a fare numerosi appelli nella speranza che il fratello gemello, se ancora vivo, possa riconoscerlo.
La storia di Nicolai ha commosso Caterina Balivo che di fronte alla determinazione del ragazzo si è sciolta in lacrime. “Non riesco a immaginare il dolore di questa mamma”, ha detto la conduttrice, facendo riferimento alla madre biologica di Nicolai, portata con l’inganno a firmare delle carte per dare in adozione i suoi figli.
Antonella Fiordelisi, amara confessione sulla sorella. Voto: 7
Commozione e confessioni anche per Antonella Fiordelisi. Spinta proprio dal racconto di Nicolai, l’influencer e modella ha voluto raccontare un dettaglio della sua vita privata che pochi conoscono. Antonella infatti ha confessato di avere una sorella maggiore a cui era legatissima, ma che non vede da ben cinque anni.
“Mia sorella non ha mai vissuto con me perché voleva vivere con il padre e quindi mia mamma la accontentò, nonostante ne soffrisse molto – ha raccontato, descrivendo il loro rapporto -. Lei è bella, intelligente, laureata in ingegneria”. Ad allontanarle alcune incomprensioni e una lite che avrebbe spinto Antonella a non prendere parte alla festa di laurea della sorella, creando una forte spaccatura fra le due. “Purtroppo non la vedo da cinque anni perché ci siamo allontanate – ha detto -. Non mi sono presentata perché era un periodo in cui ero con i miei genitori, avevamo battibeccato. Mia colpa, ho sbagliato io a non andare”.
Oggi Antonella vorrebbe recuperare il rapporto con la sorella maggiore. “Mi fa molto male perché era la mia migliore amica, la sentivo sempre, mi facevo consigliare da lei – ha rivelato -. Ci siamo sentite e pensavo che l’avrei vista, però non è andata così». Fiordelisi racconta di averla contattata e che la sorella le avrebbe lasciato «le porte aperte. Non ne parlo mai, mi fa stare molto male”.
Beppe Convertini accanto a Giada De Blanck nel momento più difficile. Voto: 8
La commozione non ha mai abbandonato lo studio de La Volta Buona in questa puntata. Fra i momenti più intensi quello in cui Beppe Convertini, grande amico di Patrizia De Blanck, ha parlato del suo rapporto con la contessa scomparsa di recente e ha spiegato come sta la figlia Giada.
Personaggio televisivo amatissimo, Patrizia De Blanck è morta dopo una lunga malattia, lasciando nel dolore la figlia con cui aveva un legame fortissimo. Durante i funerali Beppe Convertini non ha mai lasciato da sola Giada De Blanck, restando al suo fianco anche durante il discorso con cui ha detto addio alla sua amata mamma, pronunciato di fronte alla bara.
“Il mio amore per lei va al di là della morte. Io e lei eravamo una cosa sola, diverse ma complementari. In questo momento è come se una parte di me fosse andata via con lei”, ha detto Giada al funerale, spiegando che la paura più grande di sua madre era che restasse da sola.
“Dobbiamo stargli vicino, perché è una cosa terribile. Giada non deve sentirsi sola”, ha commentato Caterina Balivo. “Noi amici cerchiamo di starle accanto”, il commento di Convertini che nel parlare della sua amicizia con la contessa si è commosso. “Per me parlare al funerale è stata davvero dura”, ha ammesso.
Un momento che ha commosso anche Brigitta Boccoli che non è riuscita a trattenere le lacrime. “Ho perso anche io mia madre poco tempo fa – ha spiegato -. So cosa significa sentire la mancanza di quelle radici”.