Fiorello a La Pennicanza, Al Bano senza freni. Ma qualcosa non torna

Fiorello a "La Pennicanza" ironizza sulle Olimpiadi invernali. E poi si cala nei panni di Al Bano e smentisce i no di Carlo Conti

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

Pubblicato:

Fiorello e Fabrizio Biggio chiudo la settimana de La Pennicanza. E siccome il 6 febbraio si aprono ufficialmente le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, non poteva mancare la finta telefonata dal Quirinale sui Giochi. Ma non solo, in diretta interviene anche Al Bano – ovviamente è un’imitazione dello showman – che dice pesta e corna su Carlo Conti.

Fiorello non abbandona la Sicilia

i parte con un aggiornamento fiducioso di Fiorello per la Sicilia colpita dal ciclone: “Schifani dice: ‘Risarcimenti velocissimi, le prime risorse già ci sono’. Vogliamo credergli, speriamo davvero sia così. Ma la cosa più importante sono le misure straordinarie per gli universitari: a Niscemi chi ha avuto problemi riceverà aiuti concreti per continuare a studiare. Questa sì che è una notizia importante!”.

Fiorello, la furia del Presidente per le Olimpiadi invernali

In vista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di questa sera, non poteva mancare la surreale telefonata a Mattarella, che ieri ha incontrato gli atleti azzurri: “Non ne posso più – la furia del ‘Presidente’ -. È bene che non vincano medaglie, sennò me li ritrovo di nuovo qui! Vicino a me c’era un sedicente rapper americano, ogni volta che parlava sentivo odore di rosmarino… mi è salita l’euforia e mi è spuntato anche un dread! Si chiamava Snoopy Cane… continuava a offrirmi una fiaccola da fumare, allora ad un certo punto gli ho dato una piccola gomitata presidenziale e sono scappato. Ho finito la serata con Bebe Vio e Sinner, ragazzi molto più sani di lui…!”.

Spazio poi alla politica e a Vannacci: “Vuole fondare ‘Futuro Nazionale’, ma non può usare il nome perché è già stato scelto in passato. Allora gliene proponiamo altri: Fratelli di Marcia, l’Alzabandiera, Generale dietro la Collina, Boia chi Rolla, Undicesima Mas, Italia Vivissima… e il più bello: Appena Possibile svoltare a destra!”. Lo showman chiede inoltre un parere d’eccezione a telefono a Marco Travaglio sui nomi proposti a Vannacci: “Bellissimi – commenta tra le risate il giornalista -. Consiglierei anche… In Fondo a Destra!”.

Fiorello, l’intervento di Al Bano (ma è un’imitazione)

Gran finale con una notizia su Carlo Conti, che in un’intervista ha dichiarato: “I no della mia carriera? Uno a Sanremo e l’altro a Mediaset”. Immediata, arriva la replica di… Al Bano, imitato naturalmente dallo showman: “La notizia è falsa! Carlo, tu mi hai riempito di no! Ora mi è risalita la carogna: partirò da Cellino col trattore, arriverò a Sanremo e scaricherò una montagna di letame davanti all’Ariston! Sopra ci piazzo il mio panama bianco, così quando esci capisci che sono stato io!”.

Fiorello e Fabrizio Biggio tornano con La Pennicanza lunedì 9 febbraio alle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.