Emma, concerto annullato dalla commissione di vigilanza: “Sono scioccata”

Palco montato, cancelli quasi aperti e due temporali sulla città: a Milano il maltempo ferma Emma Marrone e poche ore prima anche Levante in concerto

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

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Alle 18 di mercoledì 9 settembre, con il palco già montato e i cancelli pronti ad aprirsi, è arrivato il diniego della Commissione provinciale di vigilanza: il concerto di Emma Marrone all’Ippodromo Snai San Siro di Milano non si sarebbe fatto. Motivo, le previste condizioni meteorologiche avverse su una Milano che dall’alba stava già contando i danni dei temporali.

Il video di Emma Marrone: “Sono abbastanza scioccata”

A dare la notizia ai fan è stata lei, Emma Marrone, in un video pubblicato sul proprio profilo. “La commissione di vigilanza mi ha appena comunicato che per le previste condizioni meteorologiche avverse il concerto verrà annullato”, ha spiegato Emma Marrone. “Io sono abbastanza scioccata”, ha aggiunto. Davanti a quella comunicazione non poteva che alzare le mani, perché la subiva esattamente come il suo pubblico. Nessuna polemica, semmai una rassicurazione: il concerto si farà, la sicurezza viene prima di tutto.

Sono mesi che aspettiamo un po’ di temporali e qualche grado in meno. I fan di Emma Marrone, sospettiamo, avrebbero barattato volentieri un altro giorno di caldo con una serata all’asciutto.

La data di recupero e cosa succede ai biglietti

Friends and Partners, che organizza l’evento, ha diffuso una nota nel giro di un’ora: la data di recupero è martedì 15 settembre 2026, stessa location, stesso Ippodromo Snai San Siro. I biglietti già acquistati restano validi, quindi chi ce l’ha in tasca (o nella app) non deve fare nulla, se non ripresentarsi ai cancelli sei giorni dopo.

Per chi quella sera non può esserci, la produzione ha fatto sapere che sono disponibili informazioni specifiche sulle richieste di rimborso. Vale la regola generale del settore, poco romantica ma utile: la domanda va inoltrata al circuito ufficiale dove è stato comprato il biglietto, e fuori dai termini indicati il diritto al rimborso decade. Le commissioni di servizio, di norma, non tornano indietro.

Anche Levante si è fermata

Emma Marrone non è rimasta a terra da sola. Sempre mercoledì sera è saltato anche il concerto di Levante al Parco della Musica, in quel caso dopo il provvedimento del Comune di Milano sulla chiusura dei parchi deciso dall’Unità di crisi. “Sono molto triste”, ha commentato Levante in una storia Instagram, spiegando che uno spazio pieno di alberi era stato giudicato troppo pericoloso per l’allerta prevista in serata.

Il precedente milanese più citato resta però un altro: lo show di Bad Bunny all’Ippodromo La Maura, interrotto da un temporale improvviso mezz’ora dopo l’inizio, con il pubblico costretto a correre verso le uscite.

Lo show che non si è visto, con Fabri Fibra ospite

La serata chiudeva l’estate live di Emma Marrone ed era costruita come una rilettura di quindici anni di carriera: “Questi 15 anni d’attività come fossero le foto di un album dei ricordi da sfogliare col pubblico”, aveva raccontato alla vigilia. Sul palco erano attesi i musicisti che la accompagnano da anni, da Lucio Enrico Fasino al basso a Daniel Bestonzo alle tastiere, e come ospite era annunciato Fabri Fibra. I biglietti, fino a poche ore prima, si trovavano ancora a 46 euro più commissioni, con il Pit già esaurito.

Il meteo esorcizzato invano

Per tutta la giornata Emma Marrone aveva provato a scacciare la pioggia a colpi di ironia: in mattinata aveva condiviso una foto di Kate Moss con gli stivali da pioggia ricoperti di fango, mentre poco prima dell’annuncio, era arrivato un reel con la scena della pioggia di Ragazzo di campagna, il film con Renato Pozzetto.