Arisa svela il rapporto con i cantanti di Sanremo 2026: “Non reali amicizie”

Arisa ha raccontato ad Alessandro Cattelan che tipo di rapporto ha con gli altri Big di Sanremo 2026

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Paola Landriani

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Il Festival di Sanremo 2026 si avvicina e, per chi salirà sul palco dell’Ariston, è già iniziato il conto alla rovescia fatto di prove, emozioni contrastanti e una buona dose di adrenalina da tenere sotto controllo.

I titoli dei brani sono ormai stati svelati e, superata la prima ondata di tensione, l’obiettivo è uno solo: vivere al meglio i giorni della kermesse, magari circondati da colleghi con cui esiste un’intesa speciale o almeno una visione condivisa della musica.

Di questo ha parlato anche Arisa, che nel corso di una chiacchierata con Alessandro Cattelan ha raccontato il suo rapporto con gli altri artisti in gara in questa edizione del Festival

Arisa, il rapporto con gli altri Big di “Sanremo 2026”

La settimana di Sanremo è una vera e propria bolla emotiva che i cantanti non possono far altro che attraversare lasciandosi trasportare da un flusso continuo. Non ci sono pause, non c’è spazio per distrazioni: il palco del Teatro Ariston diventa un banco di prova per tutti, anche per chi è ormai rodato e negli anni ha dimostrato di saperlo gestire al meglio.

Ed è forse anche per questo che, spesso, gli artisti in gara finiscono per fare affidamento sui colleghi. Condividere ansie, aspettative e adrenalina con chi può davvero capire cosa si sta vivendo è un balsamo capace di alleggerire la tensione.

Arisa, che quest’anno gareggia tra i Big con il brano Magica Favola, ha parlato proprio di questo nel corso di una chiacchierata con Alessandro Cattelan.

“Ci conosciamo tutti. Ci si rispetta molto. Ognuno di noi è lì per portare avanti il suo progetto e se stesso. Ci facciamo un bel mazzo per far sì che le nostre cose vadano bene. Se ambisci a partecipare a Sanremo è perché ti serve tanto. C’è un rapporto di rispetto e di stima“, ha spiegato la cantante.

Per lei, il rapporto con i colleghi si muove più sul piano della condivisione e della considerazione reciproca che su quello di una vera amicizia: “L’amicizia per me è una cosa molto profonda, importante, non mi sento di dire che ci sono delle reali amicizie. C’è però tanto rispetto, stima e affetto”.

Questo non significa, però, che il rapporto resti confinato al solo contesto sanremese. Con molti artisti, infatti, Arisa ha ottimi rapporti anche al di fuori del Festival: “Con Malika Ayane ogni tanto ci sentiamo, anche con Levante. Quando è uscito il singolo le ho fatto i complimenti. Sal Da Vinci è molto carino, ci ho fatto una tournée in America e in Canada. Lì è amatissimo”.

La cantante racconta poi di essersi sentita anche con Serena Brancale e di aver provato, senza successo, a contattare Patty Pravo: “Patty Pravo cerco di chiamarla ma non mi risponde mai“, ha scherzato.

Arisa, la sua idea di amicizia

Le riflessioni di Arisa sui rapporti con i colleghi trovano una naturale continuità nel modo in cui la cantante parla di amicizia. Un tema che, per lei, è inevitabilmente legato al tempo: “È molto difficile oggi come oggi avere tempo per instaurare rapporti che non fanno parte della tua vita giornalmente”.

Proprio per questo, poter contare su un clima sereno e su rapporti improntati al rispetto con tutti gli artisti che saliranno sul palco dell’Ariston le permette di vivere Sanremo con maggiore leggerezza: “Io sinceramente non ho problemi e, se li ho, li supero subito. Sono una che parla subito, sono schietta, amici come prima e non c’è problema” ha spiegato al conduttore.

E quando il discorso si sposta sulla condivisione artistica, Arisa lascia intravedere qualche possibilità: se dovesse mai prendere forma l’idea di un percorso condiviso, Noemi e Malika sarebbero due nomi con cui immaginarlo.