Perché Angelina Jolie è stata al concerto dei Maneskin al Circo Massimo

I Maneskin si sono esibiti a Roma, al Circo Massimo, per un concerto unico che ha visto tra i suoi ospiti anche Angelina Jolie

I Maneskin sono tornati a casa: la band infatti si è esibita a Roma, dove tutto è iniziato. Questa volta ad attenderli c’era una folla di 70 mila persone, che hanno invaso il Circo Massimo. Tra i numerosi fan – giovani appassionati di rock ma anche mamme e papà con pargoli al seguito – c’era anche un’ospite d’eccezione: a sorpresa, ad ascoltare la musica dei Maneskin è arrivata anche Angelina Jolie.

Maneskin, perché Angelina Jolie era al loro concerto

Che i Maneskin siano riusciti a conquistare con il loro talento il mondo intero non è certo un mistero: i loro fan e gli appassionati della loro musica provengono ormai da ogni parte del pianeta, e tra questi ci sono anche vip nostrani e star di Holliwood.

Il concerto del Circo Massimo, che ha accolto più di 70 mila persone che sono riuscite ad accaparrarsi gli ambiti biglietti, ha visto radunarsi i tanti sostenitori della band. Tra questi c’erano Anna Foglietta, Anna Ferzetti e il regista Gabriele Muccino, ma non solo. È sbucata a sorpresa pure Angelina Jolie, superospite al concerto dei Maneskin. Il video del suo arrivo è stato diffuso sui social da Rai Radio 1 e non è passato di certo inosservato.

Il perché della presenza della nota attrice all’evento dell’anno (è proprio il caso di dirlo) è presto spiegato. La star hollywoodiana si trova nella città eterna per girare il suo ultimo film da regista, Without Blood, che la vedrà impegnata in Italia per diverso tempo. Si tratta della trasposizione cinematografica di Senza sangue, romanzo di Alessandro Baricco.

Una vera e propria ospite d’eccezione per un evento attesissimo nella Capitale, una grande festa della musica che. è stata accolta con grande entusiasmo (ma anche con qualche polemica).

Angelina Jolie al concerto dei Maneskin
Fonte: IPA
Angelina Jolie al concerto dei Maneskin con la figlia Shiloh

Maneskin, le polemiche per il loro concerto

I Maneskin sono tornati a casa e l’hanno fatto in grande stile, con un concerto che li ha visti esibirsi su un palco speciale, uno dei più iconici della loro città natale, dove tutto è iniziato. Era Via del Corso a ospitarli quando poco più che maggiorenni davano spazio alla loro creatività e al loro talento acerbo, quando cantavano Chosen tra turisti impegnati in sessioni di shopping e passanti distratti.

L’ha ricordato anche Damiano durante il concerto, rivolgendosi a quel pubblico che ha riempito il Circo Massimo: “Mi illuminate tutto il pubblico? Vorrei capire dove finite. Oh caz*** quanti siete. Come sapete abbiamo cominciato suonando per le strade di questa città, non molto lontano da qui”.

Poi è arrivato X Factor e il resto è storia: la vittoria al Festival di Sanremo, il trionfo all’Eurovision Song Contest che ha aperto loro le porte dei festival più importanti in giro per il mondo, dal Coachella al Lollapalooza. Eppure per il concerto al Circo Massimo non sono mancate le polemiche, quando virologi ed esperti hanno lanciato l’allarme, preoccupati di una crescita esponenziale di casi di Covid.

Ma il concerto, travolgente ed emozionante, si è tenuto comunque ed è stato un successo. I Maneskin hanno cantato i loro grandi successi, i più amati dal pubblico, e non hanno perso l’occasione per ribadire un messaggio importante: “Fuck Putin, fuck la guerra, fanculo i dittatori. E a chi non è d’accordo: Fuck”.