La puntata di venerdì 24 aprile di Affari Tuoi ha il fascino delle cose importanti, di quelle che ti mettono un po’ di ansia, un po’ di nostalgia e un pizzico di follia, come un biglietto aereo per l’altra parte del mondo comprato d’impulso. Francesca, da Udine, specialista in pediatria, arriva in studio proprio così: con il cuore già mezzo in India, dove sta per volare per il matrimonio della sua migliore amica, e l’altro mezzo stretto alla mano di mamma Lina, approdata ai pacchi più come complice che come semplice accompagnatrice.
Affari Tuoi, Stefano De Martino scoraggiato dai numeri
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Davanti a loro, il solito mare di numeri, colori e superstizioni. In alto, il valore di Gennarino: 6mila euro da portare a casa entro i primi sei tiri, come una missione segreta affidata a chi, con i bambini, ci sa fare ma coi pacchi… un po’ meno.
La partita parte forte, quasi troppo. Nei primi sei colpi, Francesca si “mangia” 20mila, 10mila, 75mila, 50 e 15mila. Un rosario di cifre che se ne vanno via una dopo l’altra, e in studio si sente quel mormorio tipico da “eh, non sta girando benissimo”. L’ultimo pacco della serie è il 13. Numero che per lei non è porta sfortuna, anzi: è il ricordo di suo padre, che non c’è più, ma che Francesca sente ancora accanto. Lo chiama in causa, lo nomina, si affida a quel 13 come a un piccolo talismano personale.
Peccato che, da talismano, si trasformi in una bella mazzata. Nel pacco ci sono 300mila euro. Stefano sbircia dentro il pacco, si prende un secondo, poi sbotta con quell’aria da fratello maggiore che ti vuole bene ma non può non dirti le cose in faccia: “Ma io come ve lo devo dire? Quando ci sono dei numeri che vi sentite teneteveli”. Non è una sgridata cattiva, è più una lavata di capo affettuosa, di quelle che ti fanno arrossire ma ti strappano un sorriso.
Il Dottore chiama: 20mila euro sul piatto. Una proposta che, vista la botta appena presa, potrebbe anche avere senso. Ma Francesca è testarda, mamma Lina pure, e il rifiuto arriva senza troppi tentennamenti. Il pacco successivo porta via 50mila euro. In studio comincia a serpeggiare il famoso “non è serata”, finché Herbert Ballerina decide di immolarsi con la sua ironia: “Ma volete toccarmi?”. Si lascia “caricare” come un portafortuna umano e, incredibilmente, funziona: esce un pacco blu e l’aria si alleggerisce.
Arriva anche il pacco Ballerina, con l’esibizione di Martina Miliddi, piccola parentesi di spettacolo che fa respirare tutti. Si torna al gioco: il Dottore chiede se vogliono offerta o cambio, loro vanno di offerta. L’assegno è di nuovo di 20mila euro, e di nuovo viene respinto. Nel frattempo saltano 30mila, zero e 100mila. Il Dottore si fa più prudente: 10mila euro, che finiscono ancora una volta nel cestino mentale di Francesca. Tocca tirare quattro colpi: via 10 euro, la mitologica “Carbonara elettronica” di Herbert Ballerina, 20 euro e 200 euro. Il campo si ripulisce, l’adrenalina sale.
Nuova telefonata, nuovo tentativo di portarle sulla via della ragione: 20mila euro ancora rifiutati, e nel pacco che aprono se ne va un solo euro. Adesso la partita si trasforma in quei finali in cui può succedere qualsiasi cosa: restano il Pacco Nero, Gennarino e 200mila euro.
La strategia del Dottore
Il Dottore prova la carta psicologica: chiede a Francesca e a Lina di fare loro un prezzo. Loro sparano 60mila euro, cifra che odora di India, di progetti, di piccoli sogni di famiglia. La controproposta è 30mila. Troppo pochi, secondo loro. Si continua, e nel pacco che aprono c’è proprio Gennarino: svaniti i 6mila euro, la scena si restringe a un duello secco tra Pacco Nero e 200mila.
Ultima chiamata. Il Dottore tira fuori l’asso: 50mila euro. Francesca non risponde d’istinto, si prende il suo tempo. Ci pensa, pesa i rischi, guarda mamma Lina, prova a immaginarsi il volo per l’India sapendo di aver detto “no” a 50mila o, peggio, di averli buttati via. Alla fine l’istinto da sognatrice lascia spazio alla prudenza: accetta.
Non è il finale da fuochi d’artificio, ma è uno di quei finali che somigliano alla vita vera: niente cifre da capogiro, ma una scelta ragionata, condivisa, con un abbraccio che vale più di qualsiasi pacco. E, in mezzo, quella bacchettata di Stefano De Martino che suona come una lezione affettuosa: quando un numero ti parla, ascoltalo. Anche in tv. Anche se tremi un po’.