Virus dell’influenza: cosa fare quando arriva

Nuovi e agguerriti virus influenzali in arrivo: quali saranno e come comportarsi in caso di contrazione

Federico Mereta

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Teniamoci pronti: quest’anno i virus influenzali saranno più agguerriti e insidiosi che mai. Per questo sarà fondamentale la prevenzione e la cura adeguata per fronteggiarli al meglio.

Influenza: nuovi virus in arrivo

I virus influenzali di quest’anno saranno più insidiosi, perché si sono diffuse due nuove varianti dei virus, H3N2 – H1N1, che oltre ad avere una maggior capacità diffusiva, sono quelle forme influenzali che – soprattutto l’H1N1 nei piccoli e l’H3N2 nei più anziani e fragili – possono provocare maggiori severità e un più alto rischio di complicanze. Così dicono gli esperti.
Oltre a questi, saranno presenti anche i virus B/Colorado e A/Kansas che sono varianti già conosciute dalle precedenti stagioni.

6 milioni di ammalati per l’influenza quest’anno

Ci aspettiamo di avere circa 6 milioni di casi, con un’incidenza leggermente inferiore rispetto allo scorso anno e al 2017 (quando si è arrivati a 8 milioni). Ai 6 milioni che saranno colpiti da vera influenza, vanno poi aggiunte altre 8 milioni di persone che contrarranno gli altri virus simil-influenzali.

Vademecum influenza: stop a eroismi e corse al PS

Per chi incontrerà il virus, magari perché non si è vaccinato, gli esperti raccomandano di dimenticare gli eroismi. Occorre evitare ad esempio di fare sforzi fisici in caso di influenza, perché riduce le difese immunitarie e si è più esposti al rischio di complicanze. E non serve andare subito al Pronto soccorso quando la temperatura sale: “Anche se non è un comportamento rischioso per la propria salute, si rischia di intasare il servizio e infettare gli altri”, spiega Fabrizio Pregliasco, Virologo, Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e Direttore sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi.

Come usare i farmaci di automedicazione

Per quanto riguarda i farmaci di automedicazione, è importante utilizzarli in modo responsabile, leggendo sempre il foglietto illustrativo. Mai, ad esempio, esagerare nelle dosi per azzerare completamente i sintomi dell’influenza (se ad esempio si abbassa troppo la temperatura, si fa il gioco del virus, rischiando che l’influenza non passi e aumentando il rischio di eventuali complicanze respiratorie). I farmaci di automedicazione vanno presi per tenere sotto controllo i sintomi durante il decorso della malattia”.

Federico Mereta

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ho da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica. Raccontare la scienza e la salute è la mia passione, perchè credo che la conoscenza sia alla base di ogni nostra scelta. Ho collaborato e ancora scrivo per diverse testate, on e offline.

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