Meghan Markle ha lasciato tutti senza fiato indossando un magnifico abito blu navy di Ralph Lauren che non avrebbe mai potuto portare a Palazzo. Persino Re Carlo, che di solito non si intromette nel dress code delle donne della Famiglia Reale, non lo avrebbe trovato adatto. Ma ormai quei tempi per la Duchessa del Sussex sono finiti e sul look può decidere in autonomia.
Meghan Markle, l’abito senza spalline di Ralph Lauren
Meghan Markle ha partecipato giovedì 19 marzo a un evento dell’Alliance for Children’s Rights a Beverly Hills, insieme alla sua cara amica Kelly McKee Zafjen. La Duchessa del Sussex era sola, infatti suo marito Harry non l’ha accompagnata.
Ma Meg non sembra essere in difficoltà, anzi al contrario non ha dovuto controllarlo e “manovrarlo” a favore di telecamere e obiettivi, come sostengono le malelingue, tanto che Harry ha fatto intervenire il suo legale per metterle a tacere.
Lady Markle dunque si è presa la scena e si è fatta fotografare in lungo e in largo con la sua grande amica Kelly McKee Zafjen in dolce attesa.

D’altro canto, la Duchessa del Sussex ha dato il meglio di sé con un magnifico abito blu navy di Ralph Lauren. Il modello, dalle linee essenziali, è senza spalline, lasciando scoperto parte del décolleté e e della schiena e aderisce perfettamente alla silhouette slanciandola. Inoltre presenta uno spacco profondo sul retro, necessario per permettere i movimenti, che mostra parte delle gambe e il polpaccio di Meg, scolpito e muscoloso.
Meghan indossa come un guanto questo abito minimal che sembra realizzato sulla sua figura. In effetti è elegantissima.

Re Carlo, l’abito che avrebbe vietato a Meghan Markle
Malgrado non presenti trasparenze o scollature esagerate, Meghan non avrebbe mai potuto indossare un abito di questo tipo a Palazzo. Raramente il protocollo permette di mostrare le spalle nude alle donne della Famiglia Reale, ma certo avrebbe giudicato troppo azzardato un vestito aderente, senza spalline e con spacco.
D’altro canto, quando Meghan lavorava ancora per la Regina, era stata criticata per aver indossato un abito a spalle nude quando era incinta. E si dice che in un’altra occasione litigò ferocemente con Harry che le proibì a un evento di gala di mettere i pantaloni, perché giudicati non consoni dal dress code di Corte.

Ma ora che non dipende più da Re Carlo, può scegliere liberamente come vestirsi. E le eventuali critiche sul bon ton non hanno più alcun valore e sono pretestuose.
In effetti, quando Meghan si vesta da diva di Hollywood di solito ottiene il sospirato effetto wow ed è il caso del look sfoggiato all’evento dell’Alliance for Children’s Rights.
Lady Markle ha completato il suo outfit con un paio di sandali dal tacco killer e con degli orecchini d’oro a lobo, firmati Chanel, messi in evidenza grazie ai capelli raccolti nel suo iconico messy bun.