Kate Middleton delude al Garden Party: il peggior look di sempre

Kate Middleton si presenta al Garden Party con un abito verdino, realizzato dal sarto del Palazzo: bocciata. Solo un dettaglio si salva

Kate Middleton torna al Garden Party con William, ma questa volta non fa sognare. La Duchessa di Cambridge indossa un abito verdino, realizzato dalla sartoria privata del Palazzo, e si vede. Una delusione, niente a che vedere coi magnifici look in pizzo bianco, di Dolce & Gabbana e Alexander McQueen delle precedenti edizioni.

Kate Middleton, il peggior scivolone di stile

Dopo aver incantato il mondo col meraviglioso abito nero fasciante alla prima di Top Gun: Maverick, Kate Middleton compie un vero e proprio passo falso, un errore di stile che non ci saremmo mai aspettate dal rinnovato gusto della Duchessa di Cambridge.

Dopo due anni di Covid, finalmente Buckingham Palace ha potuto organizzare il tradizionale Garden Party, uno degli appuntamenti annuali più importanti per la Famiglia Reale. La Regina Elisabetta non ha partecipato, ma la sua assenza è stata colmata da William e Kate. Il dress code di questo evento prevede per le donne capello e abito da cocktail classico. Lady Middleton naturalmente si attiene strettamente al protocollo, specialmente ora che in qualche modo deve fare le veci della Sovrana.  Come ha fatto col primo look corallo da Garden Party qualche giorno fa. Ma ora ha esagerato col bon ton.

È già la seconda volta che le capita in pochi mesi. Il primo eccesso di protocollo è avvenuto durante l’evento della Croce Rossa cui ha partecipato con la Principessa Anna dove ha indossato un completo rosa cipria. E ora questo abito verdino che la invecchia ed è tutto sbagliato. Si salvano solo orecchini e cappello. Ma vediamolo meglio in dettaglio.

Kate Middleton, l’abito verdino da Mary Poppins

Kate ha ripescato dal suo guardaroba un abito realizzato su misura dalla sartoria di Buckingham Palace. Il modello ha uno stile eccessivamente classico e d’altri tempi. Non si fa mancare nulla: colletto alto arricciato con bordo in pizzo, fila di bottoncini ricoperti sul corpetto, ampie maniche a sbuffo con polsini stretti, gonna a ruota lunga fino ai polpacci. L’Express ha commentato così il look della Duchessa: “Kate ha tirato fuori la Mary Poppins che è in lei”. E come dargli torto. Anche perché Lady Middleton si è dovuta avvalere di un ombrello, anch’esso verde scialbo in sintonia con l’abito, per proteggere il cappello dalla pioggia.

Kate Middleton, il dettaglio fa la differenza

Il copricapo, creato da Philip Treacy, è forse l’accessorio più interessante del look di Kate Middleton. Il colore è sempre lo stesso, ma il decoro floreale sotto la tesa è magnifico e dona molto al suo viso, incorniciato dai capelli lasciati sciolti e pettinati con i consueti boccoli, ma sempre tirati dietro le orecchie da dove pendevano degli orecchini con acquemarine, di Carousel Jewels, che costano appena 140 sterline (165 euro). Completano l’outfit le décolletée in suede di Jimmy Choo e la clutch, firmata Hobbs London. William comunque non è da meno col suo look ingessato: cappello a cilindro, ombrello nero e il classico tiet.

Kate Middleton William Garden Party
Fonte: Getty Images
Da sinistra: Kate Middleton, William, il Principe Edoardo e sua moglie Sophie al Garden Party

Kate Middleton, incontro con un vecchio amico

Durante l’evento Kate ha ritrovato un amico di vecchia data, Manfred Goldberg, 92 anni, sopravvissuto all’olocausto. I due si era già incontrati in altre due occasioni, la prima nel 2017. La Duchessa è stata felice di scambiare con lui alcune parole esprimendo la sua felicità nel vederlo tra gli invitati.

Come si fa a partecipare ai Garden Party

Ma appunto come si fa ad essere invitati? È la Regina che scegli gli ospiti. Di solito viene recapitata una busta gialla che contiene l’invito. A quel punto basta presentarsi direttamente a Buckingham Palace nel giorno stabilito, ovviamente opportunamente vestiti. In origine questi eventi erano esclusivamente per la nobiltà. Ma Elisabetta li ha aperti anche ai commoners. Il primo requisito però per sperare di essere invitati è quello di avere la cittadinanza britannica. Fanno eccezione i Paesi che fanno parte del Commonwealth, come Australia e Nuova Zelanda.