Beatrice Borromeo ha brillato nella settimana dell’Alta Moda di Parigi, alla sfilata di Christian Dior Haute Couture 2026, la prima cui assiste dopo la nascita di sua figlia Bianca, lo scorso ottobre. La moglie di Pierre Casiraghi ha fatto invidia a tutte le icone di stile, compresa sua cognata Charlotte Casiraghi.
Beatrice Borromeo, jeans e giacca ricamata
A dir la verità, Beatrice Borromeo e Charlotte Casiraghi sono molto amiche ma indubbiamente sono grandi rivali in fatto di moda. Infatti, sono brand ambassador delle due Maison più rappresentative di Francia, la prima è il volto di Dior, la seconda di Chanel. Ed entrambe incarnano alla perfezione lo stile e l’essenza creativa delle firme che rappresentano.
Proprio per questo motivo, Beatrice ha scelto di farsi accompagnare alla sfilata di Dior dall’altra cognata, Tatiana Santo Domingo, moglie di Andrea Casiraghi e anche lei stilista.
La Borromeo si è presentata alla sfilata parigina, la prima dopo la gravidanza, con un look che ha stupito tutti, indossando dei jeans.

Siamo infatti abituati a vederla con completi sofisticati, molto femminili e di classe, oppure abiti estremamente raffinati. Forse è la prima volta che osa con un paio di jeans a un evento glamour. Comunque sia, la sua scelta è azzeccatissima, perché la mise le sta semplicemente d’incanto.
Anche perché Beatrice ha dato prova della sua eleganza innata, abbinando i pantaloni in light denim, dal taglio essenziale che aderisce alla vita ma senza modellarla, a una preziosa giacca di velluto nero, finemente ricamata con dei piccoli fiori colorati. Un tocco di femminilità ripreso dalle décolleté con cinturino decorato da un fiocco, secondo la cifra d Dior, e una handbag in pelle nera.
La moglie di Pierre sfida con gusto le convenzioni, mettendosi dei jeans a una sfilata di alta moda. E completa il suo outfit raccogliendo i capelli biondi in una coda di cavallo morbida e con un trucco che le illumina il viso grazie al rossetto albicocca. Mentre ha scelto gli orecchini a quadrifoglio della Maison.

Il look della Borromeo è un inno alla raffinatezza disimpegnata che non ha bisogno di capi particolarmente sofisticati ma delle giuste combinazioni. E poi è un’anticipazione di primavera con quel blazer che ci porta dritto nella stagione dei fiori.
Beatrice Borromeo anticipa le tendenze
D’altro canto, la sua scelta non è casuale ma si armonizza con la nuova collezione di Dior che, secondo gli esperti del settore, rappresenta una svolta nella storia della Maison. Infatti, si tratta della prima collezione firmata da Jonathan Anderson, nominato responsabile della creazione per Dior lo scorso giugno.
Nella sfilata Christian Dior Haute Couture primavera estate 2026, il tema portante è la natura che si traduce in abiti opere d’arte che prendono la forma di conchiglie, fiori, fauna. Mentre i tessuti sono impalpabili, alcuni dei quali risalgono al XVIII secolo.