Vivere senza auto rende felici. Lo conferma la scienza

Secondo uno studio condotto dai ricercatori svizzeri fare a meno della macchina rende felici e migliora la qualità della vita. Ma solo se si tratta di una libera scelta

Camminare fa bene all’ambiente, perché riduce l’utilizzo di automobili e altri mezzi di trasporto che inquinano, e fa bene anche a noi. Aiuta a prevenire le malattie e ad aumentare la risposta immunitaria, ci permette di bruciare i grassi , di perdere peso e di mantenere attivo il metabolismo. Fa bene al corpo e anche alla mente.

Insomma, non abbiamo bisogno di elencare le numerose evidenze scientifiche per scegliere di lasciare le chiavi dell’auto nel cassetto e muoverci un po’ di più, perché è la nostra stessa esperienza che ci conferma come muoverci a piedi fa bene, per tutta una serie di motivi che abbiamo già elencato, ai quali si aggiungono altri e innumerevoli benefici.

Quello che forse non sapete, ancora, è che esiste un altro motivo per lasciare l’auto a casa, o meglio ancora per sbarazzarcene, ed è legato alla nostra felicità personale. E se lo conferma la scienza non possiamo che fidarci.

Abbandonare l’auto fa bene: lo conferma la scienza

Sono molte le persone che potendo scelgono di lasciare l’automobile a casa e di spostarsi a piedi o in bicicletta. Lo fanno per ragioni economiche, visto che la crisi energetica ha fatto aumentare i costi della benzina e del diesel, ma anche per un benessere fisico e mentale che è la diretta conseguenza dell’attività fisica, seppur di lieve entità. Lo fanno perché la situazione climatica attuale ci spinge a fare delle scelte sempre più consapevoli, e anche perché a volte sfuggire dal traffico cittadino e dal caos è davvero necessario.

Ci sono altre persone, però, che ancora non riescono a rinunciare alla macchina perché la considerano un mezzo di trasporto essenziale per vivere la quotidianità. Eppure la scienza la pensa diversamente dato che, a seguito di un’indagine, è emerso che le persone che si privano dell’auto sono le più felici.

Secondo quando è emerso da una ricerca condotta dagli esperti dell’Università di Basilea, e pubblicata sul portale ScienceDirect, sembra proprio che tutte le persone che hanno rinunciato all’automobile hanno avuto degli importanti miglioramenti sulla propria qualità di vita. Non impressioni, ma dati confermati anche dallo Swiss Household Panel che ha registrato un’importante impennata in termini di benessere di vita di tutti i cittadini che hanno iniziato a muoversi a piedi, in bicicletta o usufruendo del car sharing.

I risultati della ricerca

Non è una rinuncia totale all’automobile, e in generale ai mezzi di trasporto, quella che hanno fatto i cittadini presi in considerazione dalla ricerca, quanto più una scelta di rinunciare a un’auto privata e di trovare valide alternative per gli spostamenti come il car sharing.

Alternative che hanno migliorato di gran lunga la qualità della vita di tutte le persone coinvolte nella ricerca degli esperti svizzeri, che nel giro di tre anni hanno visto aumentare il loro grado di benessere e si felicità.

Attenzione però perché questi benefici non riguardano tutti. Dalla stessa ricerca, infatti, emerge un altro dato interessante e cioè che tutte le persone che sono state costrette a privarsi dell’automobile, perché per esempio i costi di gestione erano troppo elevati, si sentono meno soddisfatte della loro vita. Un’insoddisfazione dovuta a una scelta non voluta e all’incapacità di trovare delle valide alternative per gli spostamenti.

Un dato, questo, che ci fa riflettere sul nostro spirito di adattamento ai cambiamenti e sul fatto che se vogliamo possiamo davvero trovare il modo di vivere meglio.