Comprare libri e non leggerli: bibliomania

Non tutti sanno della sua esistenza, ma di biblomania sono affetti molti "lettori": ecco di cosa si tratta

Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita (ma forse tante di più), di comprare qualcosa e di non utilizzarla per diverso tempo. Un accessorio, un indumento, qualsiasi cosa che dopo aver visto aprire il nostro portafoglio ora giace lì inutilizzata. E se accadesse anche con i libri? Chi divora romanzi, racconti e tutto quello che può essere letto, sa bene di cosa stiamo parlando: la bibliomania, ovvero una “mania” – che potremmo definire quasi “compulsiva” – di acquistare libri e che poi, non sempre, vengono letti.

Non ci sono limiti di numero, i libri in tutto il loro fascino cartaceo ti “chiamano” e come una calamita corri verso il magnete e li acquisti, uno dietro l’altro. D’altronde, una libreria può diventare come una pasticceria: tanti piccoli, ma golosi dolcetti che aspettano solo di essere scelti da te.

Magari hai un autore preferito (forse anche due, tre o molti di più?), esce un suo nuovissimo romanzo: puoi non averlo nella tua collezione? Purtroppo, però, non è detto che il numero dei libri acquistati coincida in realtà con quelli che effettivamente sei riuscito a leggere. Come potresti del resto non comprare quel thriller o quel romanzo rosa tanto osannato dalla critica e dalle recensioni di chi ha già avuto la fortuna di leggerlo? Ora, dal Giappone, arriva una parola che sta proprio a indicare chi compra libri senza leggerli: “tsundoku”, cioè “accumulare materiale da lettura, lasciandoli impilare senza leggerli davvero”. Una condizione che tanti amanti della buona lettura conoscono bene, proprio come le loro tasche.

Ci sono rimedi per combatterla? Forse no, o forse sì. Tuttavia, riuscire a bloccare l’impulso che dal cervello arriva in maniera incondizionata alla mano, intenta a protendersi verso quelle 150 pagine di carta, probabilmente non è possibile. Magari, però, uno alla volta e in base ai propri impegni, ci si può impegnare nella lettura di questi libri. Anche se non è detto che, nel frattempo, nuovi libri vadano a fare compagnia a quelli già presenti nella nostra libreria personale.

La bibliomania riguarda anche chi opta per un dispositivo elettronico per la lettura dei libri, ad esempio il Kindle. Anche qui c’è una libreria, virtuale, che può riempirsi di tanti bellissimi libri. Basta un click e, come per magia, il romanzo tanto desiderato apparirà dinnanzi ai nostri occhi. Pronto per essere (forse) letto.

Comprare libri e non leggerli: bibliomania