Leggete un libro: oggi, domani e sempre. Vi farà bene

Leggere non è solo un passatempo, ma comporta benefici pazzeschi per il nostro cervello

Soprattutto in questo ultimo periodo di lockdown, molte persone hanno riscoperto il piacere della lettura. Un po’ per passare il tempo, un po’ per riempire gli spazi vuoti, per distrarsi, rilassarsi o partire per nuove avventure mentali.

Eppure leggere libri non serve solo a questo, a parte l’importanza della lettura dal punto di vista della crescita personale, visto che è una fonte inesauribile di conoscenza che ci aiuta a sviluppare nuovi punti di vista e a osservare la realtà da numerose prospettive, ampliando la mente, ci sono anche ragioni scientifiche che ne evidenziano i benefici a 360 gradi.

La lettura sottopone il cervello a una stimolazione neurobiologica che lascia tracce indelebili. Lo ha rilevato il neuroscienziato Gregory Berns che ha effettuato una ricerca a tema.

Berns ha constatato che la connettività del lobo temporale sinistro aumenta quando leggiamo in silenzio e la stessa cosa accade nel solco centrale del cervello, che separa la corteccia motoria dalla corteccia sensitiva. Proprio per via del profondo coinvolgimento emotivo dovuto alla lettura, che contribuisce all’attivazione della plasticità neuronale modificando la biologia del cervello.

Sì perché quando leggiamo ci immergiamo completamente nel racconto, ci connettiamo profondamente con i vari personaggi, ci perdiamo totalmente nella lettura quasi dimenticandoci del nostro corpo, e dei suoi bisogni primari come mangiare e bere, e tutto questo ha degli inevitabili effetti sul nostro cervello.

Per capirci, quando un personaggio svolge determinate attività, nella nostra testa si attivano gli stessi neuroni che si attiverebbero se noi stessi eseguissimo, nella realtà, quella determinata azione. Incredibile!

E i benefici non si esauriscono qui, la lettura contribuirebbe anche ad aumentare la cosiddetta attività gamma, rendendoci più consapevoli di noi stessi e tendenzialmente più intuitivi. Ma anche più felici, rilassati e in pace con noi stessi, un po’ come succede con la meditazione.

Contribuendo a mantenere il cervello in allenamento, come accade con il corpo in palestra, leggere ci aiuta anche a ritardare l’invecchiamento cerebrale, diminuendo il rischio di declino mentale e mantenendo bella vivace la memoria. A dimostrazione che ci migliora davvero dal punto di vista cognitivo. Motivo in più per farlo spesso.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Leggete un libro: oggi, domani e sempre. Vi farà bene