Alberta Ferretti rende omaggio a Venezia

Abiti lunghi, camicie vaporose e cappe piene di mistero. La sfilata di Alberta Ferretti a Venezia è un tributo al preziosismo veneziano

Emilia Santelia Fashion expert Dal 2008 parlo di moda su Sfilate.it, una testata giornalistica dedicata al mondo della moda, del lusso e del lifestyle.

Alberta Ferretti ha nel cuore Venezia ed è ricambiata da questa città unica al mondo. Nel 2017, la stilista aveva dedicato un’intera collezione alla città lagunare e quest’anno, con un evento eccezionale, Alberta Ferretti è stata chiamata a festeggiare i 1600 anni dalla fondazione di Venezia.

Nella prestigiosa cornice di Ca’ Rezzonico, il gioiello architettonico che si affaccia sul Canal Grande e che ospita le collezioni d’arte del Settecento veneziano, la designer ha reso omaggio alla città con una straordinaria collezione andata in scena nel cortile dello storico palazzo.

Alberta Ferretti - Cà rezzonico

Alberta Ferretti rende omaggio a Venezia, vero museo a cielo aperto

La magnificenza della città è espressa da Alberta Ferretti attraverso abiti che lasciano lo stupore negli occhi e nel cuore, quasi come lo stordimento che ogni volta ci coglie attraversando le calli veneziane.

Un evento che ha visto protagoniste anche eccellenze locali, come Rubelli per i tessuti e Massimiliano Schiavon per i gioielli, per un progetto trasversale di artigianato e creatività. Damaschi di seta leggerissimi e gioielli di vetro soffiato come lingue sinuose, sono stati scelti da Alberta Ferretti per questa collezione di grande impatto emotivo.

Le cappe - moda

Le leggiadre cappe ricche di mistero

A fare da sfondo alla sfilata, le scene allestite dall’artista Matteo Paoletti Franzato nel cortile di Ca’ Rezzonico.

Frange, intarsi di velluto e pizzo su tulle, plissettature soleil e ricami, creano abiti per una donna misteriosa e seducente.

Le cappe, così care a Venezia, a volte sono corte, altre sono avvolgenti fino ai piedi e si snodano in tante pieghe, oppure sono in plissè.

Gli abiti lunghi creano un alone di mistero attorno a figure filiformi, con drappeggi, tulle sovrapposto o piume che spuntano all’improvviso.

Il blu di Alberta Ferretti

La palette, notturna e metallica, è pervasa da giochi di luce

La palette ricrea il fascino della Venezia misteriosa e notturna, con accenti metallici e sprazzi di luce, proprio come i riflessi sulla laguna e le lanterne che proiettano la nostra ombra nelle passeggiate languide e solitarie che solo Venezia può offrire.

Un evento davvero trasversale di moda, arte e cultura patrocinato dal Comune di Venezia e inserito nelle celebrazioni per il 1600/o anniversario della Fondazione della Città con la collaborazione di Ava (Associazione Veneziana Albergatori) e che ha anche lo scopo di sostenere la Fondazione Musei Civici di Venezia.

Alberta Ferretti e il damasco veneziano

Tessuti preziosi e gioielli in vetro soffiato

Romagnola, cresciuta nella sartoria di sua madre, Alberta Ferretti ha vestito celebrities di tutto il mondo da Meryl Streep a Sandra Bullok, da Amal Clooney ad attrici italiane come Anna Foglietta e Carolina Crescentini. Ieri sera ha ricevuto a Venezia il Women in cinema Award ed è la prima fashion designer a portare a casa il premio che unisce cinema e moda.

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