Matrimonio multisensoriale, cos’è e come organizzarne uno

Vista, udito, tatto, olfatto e gusto: coinvolgere i 5 sensi in una cerimonia nuziale è l'ultima frontiera del wedding

Foto di Anna Verrillo

Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

6 min di lettura

Chiedi a DiLei

Quando sono chiamati ad organizzare i propri fiori d’arancio, la maggior parte degli sposi si pone come obiettivo principale quello di regalare un’esperienza indimenticabile ad amici e parenti. Se in passato cibo e decorazioni sembravano bastare per compiere la difficile missione, oggi la parola d’ordine sembra invece essere “interattività”.

Sempre più coppie, infatti, scelgono di organizzare delle cerimonie “multisensoriali”, in cui tutti e cinque i sensi degli invitati siano sollecitati attraverso esperienze e dettagli pensati apposta per l’occasione.

Cos’è un matrimonio multisensoriale

Un matrimonio multisensoriale è un evento in cui sono coinvolti tutti e cinque i sensi di chi partecipa: non c’è spazio, quindi, solo per bellissime decorazioni da ammirare, ma anche per profumi, consistenze, suoni, sapori e, ovviamente, atmosfera generale.

Per realizzare un evento in cui vista, olfatto, udito, tatto e gusto siano protagonisti allo stesso modo, gli esperti consigliano di pensare a vere e proprie esperienze immersive, in cui amici e parenti siano sollecitati attraverso più canali.

Come organizzare un matrimonio multisensoriale

Quando si è chiamati ad organizzare un matrimonio multisensoriale, il primo fattore da tenere in considerazione è chiaramente il tema della cerimonia. Proprio come in tutti i tipi di eventi, è importante che l’atmosfera risulti coerente e che ci sia un vero e proprio filo conduttore sensoriale.

Potete quindi pensare di allestire una location che ricordi un bosco incantato, le spiagge del Mediterraneo oppure i paesaggi rustici della campagna francese. Da qui potete quindi sviluppare le varie esperienze che andranno a coinvolgere i cinque sensi.

Come coinvolgere i 5 sensi

Tra i rischi più concreti che si corrono quando si vuole organizzare un matrimonio multisensoriale, c’è sicuramente quello di trasformare l’evento in una sorta di parco a tema. Il ricevimento risulterà invece più riuscito quando i 5 sensi saranno coinvolti in momenti diversi nel corso della giornata, raccontando comunque la stessa identità.

Vista: sicuramente è il senso che sarà sollecitato di più. Non è necessario, comunque, pensare ad una quantità eccessiva di decorazioni e dettagli. Gli elementi più importanti a cui prestare attenzione sono invece la palette cromatica e le illuminazioni: cercate quindi di rendere l’atmosfera coerente, puntando su 2-3 colori cardine e magari pensando a giochi di luce diversi tra il momento del rito e quello del ricevimento.

Olfatto: rispetto alla vista è sicuramente molto più sottovalutato. Tuttavia, non è così difficile inglobare dei buoni odori all’interno di un evento nuziale: oltre ai classici fiori per le installazioni nella Chiesa, provate a utilizzare erbe aromatiche, lavanda o rosmarino nei segnaposto o nei centrotavola. Anche le candele profumate, se avete allestito una zona lounge con divanetti e cuscini, sono delle ottime alleate. Attenzione, tuttavia, a non mischiare troppe fragranze differenti: scegliete un’unica firma dominante che possa mettere tutti d’accordo.

Udito: non limitate queste esperienze unicamente alla playlist musicale scelta dal dj. Divertitevi invece a mescolare suoni di diverso tipo, anche rumori naturali se si sposano bene con la location scelta. Alternate sempre alla musica anche dei momenti di silenzio, che potrebbero paradossalmente aiutarvi a conferire maggior solennità a passaggi cardine del rito.

Gusto: tra i momenti più attesi del ricevimento nuziale c’è sicuramente il banchetto di nozze. Va da sé, quindi, che la compilazione del menù vada effettuata con una cura meticolosa. Fatevi aiutare da uno chef per combinare sapori diversi che si completino a vicenda, oppure per abbinare vini e bevande a ciascuna portata. Pensate anche ad un percorso degustativo che possa fare da apripista alla cena vera e propria.

Tatto: per regalare un’esperienza tattile ai vostri invitati, puntate su materiali come  lino grezzo o velluto ( a seconda della stagione), ma anche morbidi plaid o carta materica per i menù. Si tratta sicuramente di soluzioni meno immediate rispetto a quelle che coinvolgono gli altri sensi, ma possono comunque rappresentare un valore aggiunto per il sì.

Idee per percorsi multisensoriali

Sicuramente la variante più caratteristica di un matrimonio multisensoriale riguarda l’istituzione di percorsi che permettano di combinare contemporaneamente vista, tatto e udito oppure olfatto, gusto e tatto.

Percorso degustativo immersivo

Se cercate qualcosa di diverso dal classico banchetto da servire a tavola, potete puntare su food station interattive. Pensate ad esempio ad un punto in cui gli ospiti possano assistere alla lavorazione della mozzarella live: vapore, profumo del latte e possibilità di gustare il prodotto ancora caldo possono sicuramente rendere l’esperienza indimenticabile.

Tra le opzioni più consigliate c’è anche la truffle station: pasta, risotto, uovo o altre pietanze possono essere cucinate con tartufo affettato davanti all’ospite. È soprattutto un’esperienza olfattiva oltre che di gusto, quindi può diventare uno dei “picchi” aromatici dell’evento.

Infine, per qualcosa di ancor più indimenticabile, un blind tasting corner. Si tratta di una postazione in cui gli ospiti, bendati, possono consumare piccoli assaggi senza sapere prima cosa contengono. In questo caso si può giocare su contrasti tipo croccante/cremoso, caldo/freddo, dolce/salato, aromatico/piccante.

Silent disco

Oltre al momento classico in cui ci si diverte sulla pista da ballo, si può pensare ad una parentesi di silent disco per sollecitare meglio i sensi. Ciascun invitato potrà sentirsi catapultato in un’atmosfera differente grazie alla musica scelta, mentre l’illuminazione circostante potrà rendere l’esperienza ancor più immersiva.

Giardino a piedi nudi

Se avete scelto una location outdoor e la cerimonia si svolge nel periodo primavera/estate, potete allestire un angolo con del prato in cui gli ospiti possano passeggiare a piedi nudi. Per rendere l’esperienza ancor più indimenticabile, potete anche immaginare di fondere più materiali, aggiungendo anche una sezione con sabbia e una con dell’acqua.

Cena sotto le stelle

Sognate una cena indimenticabile per i vostri amici e parenti? Provate ad abbassare le luci in sala, mentre il soffitto si trasforma in un cielo stellato. Musica molto discreta e magari una portata specificamente pensata per quel momento renderanno tutto ancor più indimenticabile.

Performance itinerante

Anche l’intrattenimento va adeguato alla cornice. Musicisti, ballerini o performer non si limitano a stare sul palco, ma compaiono improvvisamente fra gli invitati e li conducono fisicamente da una zona della location alla successiva. Il tutto, ovviamente, accompagnato da una sapiente illuminazione e da una musica di sottofondo.