Decorazioni floreali, le tendenze per il 2026

Nei matrimoni del 2026, le decorazioni floreali saranno sempre più simili a vere e proprie opere d'arte

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Nel 2026 i fiori nuziali romperanno gli schemi: le decorazioni green si spingeranno ben oltre la tradizione, trasformandosi in vere e proprie opere d’arte. Le tendenze parlano di composizioni floreali concepite più come vere e proprie forme d’espressione che come semplici allestimenti.

Dai bouquet avvolti in pizzo vintage fino ai centrotavola scultorei, i fiori nuziali del 2026 saranno audaci, sofisticati e tutt’altro che ordinari.

Sfumature di blu

Le tonalità più fredde del blu, dopo aver conquistato il mondo del beauty e della moda, faranno il loro ingresso anche in quello del wedding. Se il cobalto resta una delle nuance più apprezzate, anche quelle più soft e glaciali troveranno spazio tra i fiori per il sì. Gli esperti non sembrano avere dubbi: dalle torri scultoree di ortensie ai delicati delphinium azzurri fino ai crisantemi color cielo, questa nuance donerà alle composizioni un’aura surreale, quasi eterea.

Strutture immersive

Il floral design di matrimonio nel 2026 incontrerà l’arte nel senso più puro del termine: tra gli sposi è infatti in crescita l’interesse per installazioni immersive ispirate alla natura, dallo stile quasi surrealista. Strutture ricoperte di muschio, erbe raccolte, sculture green e quasi primordiali diventeranno protagoniste delle decorazioni, soprattutto nei matrimoni più originali. Queste opere sono perfette se avete organizzato un matrimonio in uno spazio aperto, come il giardino domestico.

Pizzo e merletti

Il 2026 vedrà un ritorno del pizzo, e non solo nel guardaroba. Nell’anno in corso bouquet e composizioni floreali si impreziosiranno infatti con rifiniture vintage, sovrapposizioni all’uncinetto e delicati veli di pizzo drappeggiati. Questa tendenza sposa l’effetto nostalgia tanto amato dalle coppie moderne: che si tratti di un velo impalpabile che fluttua sulla corolla o di un nastro antico intrecciato tra fiori di campo, il pizzo trasformerà delle semplici composizioni in piccole opere d’arte.

Prati incassati

In sostituzione dei tradizionali centrotavola, gli sposi stanno puntando sempre più spesso su composizioni elaborate che vedono i fiori quasi “emergere” al di sopra delle superfici. Una soluzione che può restituire un effetto “giardino incantato” per tutte le sale dei ricevimenti.

Per realizzare questi prati incassati, i fioristi dispongono graminacee leggere, cumuli di petali soffici e steli slanciati per ricreare l’idea di un prato che nasce direttamente dal suolo. Alcuni designer, invece, realizzano tavoli con scanalature incassate, così che i boccioli sembrino sollevarsi in modo organico dalla superficie.

L’effetto complessivo è estremamente immersivo e offre un centrotavola di grande impatto scenico che, come bonus, non ostacola la visuale degli invitati.

Composizioni monocromatiche

Anche composizioni e bouquet che includono un solo tipo di fiore o che si concentrano su una singola tonalità continuano a crescere in popolarità rispetto all’anno scorso. Oltre ad apparire moderna e alla moda, questa tendenza, riducendo il numero di varietà floreali da acquistare, aiuta anche a contenere i costi del budget.

Il colore più gettonato per le composizioni floreali monocromatiche? Come previsto da Pantone, che ha scelto cloud dancer come nuance del 2026, sarà sicuramente il bianco.

Dettagli ispirati al mondo dell’opera

Nel 2026 torneranno anche i fiori ad alto impatto scenico, caratterizzati da tonalità cremisi e vivaci. In particolare, è in forte ascesa l’estetica ispirata al mondo operistico: tende di velluto, luce di candele e pianoforti potrebbero apparire in molti ricevimenti nuziali.

Le rose rosse sono una scelta naturale in un’ambientazione di questo tipo, ma qualsiasi fiore scarlatto può prestarsi bene se posizionato nel giusto contesto.

Mix di frutta e fiori

Proprio come nel 2025, nel 2026 i fiori continueranno a dialogare con frutta e verdura per creare tavole che sembrano uscite da una natura morta pittorica. Il risultato è molto eclettico e rappresenta una delle idee floreali per matrimoni più originali, soprattutto se si impreziosiscono i frutti con gemme o perle, oppure se si utilizzano ortaggi insoliti.

Integrare frutta e verdura nella mise en place è un classico, ed è un’operazione che può essere realizzata in diversi modi: gli sposi possono mettere in scena delle rappresentazioni pittoriche oppure creare delle vere e proprie sculture con frutta e ortaggi. L’atmosfera che ne risulta è fresca e terrena, quasi conviviale, e ricorda un banchetto quando viene illuminata con cura dalla luce delle candele, nello stile dei dipinti dei Maestri Olandesi.

Ghirlande sospese, essenziali e sofisticate

I soffitti scenografici? Non scompaiono, ma sono destinati ad evolvere. Nel 2026 le composizioni floreali in aria appariranno piene e abbondanti, prendendo la forma di ghirlande floreali sospese.

Questi elementi decorativi assumono spesso l’aspetto di lunghi fili di fiori appesi dalle estremità degli steli, quasi a sembrare un’elegante collana. In alcune versioni i fiori sono distanziati per lasciare filtrare la luce tra uno e l’altro; in altre sono posizionati più ravvicinati e si utilizzano steli di lunghezze diverse per creare una sorta di tenda floreale. Le varietà più apprezzate? Le calle.

Cascate di fiori bianchi

Nel 2026, cascate di eterei fiori bianchi scivoleranno dai bordi dei vasi e lungo i lati di tavoli da cena, bar e altre superfici. Queste composizioni floreali, a metà strada tra romanticismo e minimalismo, sono ideali per le coppie che scelgono un’estetica delicata e raffinata.

I tulipani bianchi, in particolare, sono protagonisti assoluti di questo trend, grazie ai loro steli sottili e all’aspetto elegante: molti sposi, infatti, li apprezzano per la loro versatilità, utilizzandoli in varti contesti del loro sì. Sono altrettanto richieste rose, lisianthus e orchidee, che figurano molto bene anche in bouquet a cascata.

Il verde al centro della scena

Rami e foglie verdi non saranno destinate al solo ruolo di riempimento o di “comprimari” rispetto ai fiori. L’aspetto green sta infatti tornando protagonista assoluto, e le coppie sempre più spesso si orientano verso un approccio più naturalistico per l’allestimento del loro sì. Piante comuni come edera, rametti di menta e tralci di fragola, saranno molto presenti nei matrimoni del 2026.

Ma le coppie hanno diverse possibilità per sfruttare il verde in base ai loro gusti personali: alcune scelgono un allestimento basato sul foliage, mentre altre lo utilizzano con più parsimonia come accento nella cerimonia o nel ricevimento. Un’ultima opzione, infine, prevede la possibilità di introdurre tonalità verdi anche attraverso i fiori, inserendo varietà importanti come ortensie, viburno, allium e orchidee.