Quando si pensa alla pianificazione di un matrimonio, la disposizione di piatti e bicchieri non è probabilmente uno dei primi dettagli di cui le coppie si preoccupano. Presi dall’allestimento della location e dalla scelta dell’abito, i futuri sposi difficilmente mettono la mise en place in cima alla lista delle cose da fare, affidandosi all’esperienza di catering o albergatori.
Eppure, i calici e i bicchieri possono contribuire in modo sorprendente all’estetica complessiva del ricevimento. Sceglierne con cura materiali e disposizione può regalare un tocco di glamour e ricercatezza anche alle mise en place più semplici, facendo sentire gli ospiti ancora più coccolati durante la giornata.
Tra coppe e calici da champagne non è comunque semplice organizzare il banchetto secondo quanto prescritto dall’etichetta: qualche consiglio, mai come in questo caso, potrebbe risolvere anche le situazioni più spinose.
Indice
Quali bicchieri mettere sulla tavola del ricevimento
Secondo l’etichetta, quando si è chiamati a organizzare un ricevimento servono un bicchiere per l’acqua, uno per il vino e uno per lo champagne.
Anche in questo caso, tuttavia, è necessario fare delle precisazioni. Le dimensioni dei calici possono infatti variare a seconda della tipologia prodotto enologico o di bollicine. Per il brindisi, invece, le opzioni includono la coppa da champagne, più bassa e larga, oppure il flûte, più alto e stretto.
Potete scegliere anche in base alla superficie a disposizione e alla possibilità che la tavola abbia bisogno di maggiore sviluppo verticale.
Come scegliere i bicchieri
I bicchieri, così come gli altri particolari della mise en place, vanno adattati al tipo di cerimonia. In particolare, materiali e colori dovrebbero inserirsi all’interno di una cornice estetica coerente e riconoscibile.
Se avete organizzato un ricevimento serale con dress code black tie, il cristallo è sicuramente la scelta più giusta. Grazie alla sua naturale brillantezza, questo materiale renderà i vostri tavoli più eleganti e ricercati, soprattutto se punterete su soluzioni con bordi dorati o decorazioni.
Il vetro, invece, è una delle soluzioni più versatili: trasparente, colorato o lavorato, si adatta a stili diversi, dal classico al vintage. Se con il vostro wedding planner avete optato per una cerimonia minimal, grazie ai classici bicchieri vitrei sarete certi di non sbagliare.
Se desiderate una mise en place originale, potete invece puntare su bicchieri in vetro soffiato, dalle forme irregolari e dall’aspetto artigianale. Ricevimento rustico o immerso nella natura? Scegliete modelli colorati, capaci di richiamare le tonalità dei fiori e dell’allestimento.
Nulla vi impedisce, infine, di osare con la cristalleria: in commercio esistono molti materiali alternativi, che stanno lentamente conquistando anche il mercato del wedding. L’acrilico, leggero e resistente agli urti, è una soluzione pratica soprattutto per i matrimoni all’aperto e per chi desidera contenere i costi senza rinunciare a un risultato curato.
Finiture e dettagli metallici possono regalare un tocco di eleganza a coppe e calici, mentre ceramica e gres sono perfetti per cerimonie dallo stile rustico e artigianale.
I tre bicchieri devono essere tutti uguali?
A seconda dello stile della cerimonia, potete anche divertirvi a mixare stili e colori differenti per i bicchieri. Gli esperti, tuttavia, consigliano di mantenerne almeno due su tre sulla stessa linea stilistica, così da ottenere un risultato armonioso e ricercato. Si può puntare su due bicchieri della stessa tonalità, magari con il bordo dello stesso colore, oppure caratterizzati da una forma simile, scegliendo poi un terzo modello di colore o consistenza differenti.
Unica eccezione, i matrimoni in stile massimalista: proprio perché fanno dell’esagerazione la loro cifra stilistica, questi ricevimenti possono essere impreziositi anche da bicchieri colorati e diversi per stile e consistenza.
Se il vostro ricevimento sarà all’insegna di raffinatezza e sobrietà, sarebbe invece meglio applicare lo stesso criterio anche alla cristalleria, puntando su tre modelli di bicchieri simili in tutto e per tutto.
Bicchieri del bar: come funziona
Se avete previsto un angolo bar per il vostro ricevimento di nozze, in molti casi il catering incaricato delle bevande dovrebbe disporre dei bicchieri adatti ai drink che gli ospiti potrebbero ordinare, inclusi Aperol e Old Fashioned.
Tuttavia, nel caso desideriate creare un’estetica coordinata, che accompagni gli ospiti dai cocktail iniziali fino al dessert, potete ordinare anche bicchieri da bar in armonia con quelli scelti per la tavola.
Si tratta chiaramente di una soluzione piuttosto dispendiosa, ma dimostrerete agli ospiti quanta attenzione e cura avete dedicato all’organizzazione del vostro giorno speciale.
Se preferite non allestire l’intero bar con bicchieri coordinati, potete valutare una soluzione più semplice: ordinare calici particolari soltanto per i signature drink creati appositamente per voi dal barman.
Quando scegliere i bicchieri per il matrimonio
Bicchieri e cristalleria non sono i primi elementi del servizio da tavola cui gli sposi devono prestare attenzione. Il timing organizzativo vede infatti in rapida successione tessuti per runner e tovaglie, colori dei fiori per i centrotavola, piatti, posate e, infine, calici e coppe.
È inoltre importante avere un’idea del menu delle bevande e decidere se servire il vino direttamente a tavola, organizzare un brindisi con lo champagne oppure proporre cocktail personalizzati: da questi particolari, infatti, dipendono molti dettagli della mise en place.
Come non sforare il budget
Attenzione ai particolari e budget contenuto sono difficilmente conciliabili: se avete deciso di noleggiare centinaia di bicchieri particolari o realizzati apposta per voi, la cifra del vostro sì potrebbe sensibilmente lievitare.
Per ottenere un effetto d’impatto con un investimento più contenuto, non avete che un’alternativa: ridurre il numero delle stoviglie. Anziché scegliere tre bicchieri particolari per ogni posto a tavola, puntate su un unico modello che si faccia notare, come una coppa da champagne originale o un calice da vino particolare, e abbinatelo a due opzioni più minimal e contenute.
Un’altra possibilità è scegliere bicchieri realizzati in acrilico di alta qualità o in altri materiali insoliti: grazie alle più recenti tecnologie, sono realizzati con una cura tale da sembrare di vetro. Questi modelli possono essere utilizzati sia per la mise en place sia per creare un allestimento originale al bar.
Assicuratevi comunque di avere una decina di bicchieri in più rispetto al numero degli ospiti, nel caso in cui qualcuno si rompa durante il ricevimento.