Inserimento nella scuola dell’infanzia: come prepararsi al meglio?

Settembre è un mese di grandi cambiamenti per ogni bambino attorno ai tre anni: inizia la scuola dell’infanzia!

Barbara Franco mamma e ideatrice del progetto Quid+

L’inserimento nella scuola dell’infanzia rappresenta un passaggio importante per ogni bambino, non solo perché è la prima vera separazione da mamma e papà, ma perché comporta un cambiamento radicale di molte delle sue abitudini di vita e corrisponde ad un vero e proprio “ingresso in società”.

Alcuni genitori prendono in considerazione il tema dell’inserimento alla scuola materna solo quando arriva il primo giorno di scuola: niente di più sbagliato! In realtà il successo dell’inserimento si gioca molto prima e dipende in particolare dalla relazione tra il bambino e il genitore.

Come afferma Nicola Tomba, Dottore in Scienze Psicologiche e specializzato nella prima infanzia, è fondamentale che i genitori siano una ‘base sicura’, cioè capaci di trovare un buon equilibrio tra l’esigenza del bambino di essere protetto e compreso e il bisogno di autodeterminarsi, di esplorare e mettersi in relazione con gli altri. È naturale che con l’avvicinarsi del primo giorno i genitori provino un po’ di apprensione, ma è bene sapere che emozioni come ansia o paura si riversano sul piccolo e quindi è importante cercare di essere sereni e tranquilli nell’affrontare questo momento. Non solo con il bambino, ma anche con l’insegnante, che da quel giorno in poi diventerà il suo punto di riferimento.

Cosa possiamo fare noi genitori?

Eccovi 6 consigli strategici da attuare durante il periodo di inserimento:

  1. Prendere seriamente e con impegno il periodo dell’inserimento, dedicandogli il tempo necessario.
  2. Avere fiducia nella scuola e incoraggiare il bambino a fidarsi dell’educatore.
  3. Mostrare sicurezza e positività, evitando di trasmettere ansia e preoccupazione.
  4. Limitare le attenzioni eccessive.
  5. Se il bambino piange, non scappate via senza considerarlo, ma fermatevi a parlare con lui guardandolo negli occhi e rassicurandolo.
  6. Se il bambino lo chiede, lasciategli un oggetto (un pupazzo, un braccialetto, ma anche un semplice bigliettino) che possa rappresentare per lui l’oggetto transizionale, ovvero l’oggetto a cui dare affetto quando sente malinconia.

Oltre a queste piccole strategie per un buon inserimento, il libro Io vado a Scuola della collana QUID+, edito da Gribaudo, ideato in collaborazione con Nicola Tomba e Antonella Dogliatti, rispettivamente esperto in psicologia e insegnante della scuola dell’infanzia, contiene tanti consigli per iniziare con serenità la scuola!

Scoprirete che il primo giorno di scuola di vostro figlio, spesso, è anche… il vostro! Quindi è del tutto naturale sentirsi impreparati nel gestire i momenti in cui il bambino è spaventato dalla nuova situazione e dal cambio di abitudini. Con questo libro si intende aiutare genitori e figli a prepararsi al meglio per affrontare questo momento speciale.

All’interno potrete trovare anche due bellissime storie illustrate, in cui i protagonisti, Martaruga e Kolan, sono alle prese con l’inserimento all’asilo: Martaruga deve affrontare il primo giorno di scuola con nuovi compagni che non conosce, mentre Kolan, pur avendo già iniziato da un po’ di tempo, non riesce a staccarsi dalla mamma.

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Inserimento nella scuola dell’infanzia: come prepararsi al meglio?