Corredo scolastico per la scuola elementare: ecco cosa serve per iniziare al meglio

Profumo di nuovi inizi, tra pagine di diari, quadernoni con le copertine colorate, zaini con le paillettes e matite perfettamente temperate. Ecco il back to school, richiesto alle elementari.

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Giorgia Marini

Blogger e Content Editor

Mamma Blogger, stop. Annata 1977, stop. Razza Caucasica, come direbbero in un poliziesco americano, stop. Status pro-tempore molto incasinata, stop.

Profumo di nuovi inizi, tra pagine di diari, quadernoni con le copertine colorate, zaini con le paillettes e matite perfettamente temperate. Ecco il back to school, richiesto alle elementari.

Il corredo scolastico, da anni, lo chiamiamo back to school e, possiamo dirlo da figli prima ancora che da genitori, esso rappresenta il motore dell’inizio dell’anno scolastico, già dalla scuola elementare. Un po’ profano come argomento per prendere posto fra i banchi di scuola è però la parte più divertente, che ci permette di personalizzare gli strumenti per affrontare le lunghe ore quotidiane, da settembre a giugno.

Ogni anno che passa le proposte aumentano ed il corredo scolastico  cresce, sono sempre di più le cose che i bambini desiderano per la scuola elementare e non solo: il diario della propria eroina, il quadernone con le paillettes, lo zaino, la cartella o anche il trolley reversibile. È dunque tempo di shopping ma, prima di cominciare, ecco qualche consiglio.

Il corredo scolastico per la scuola elementare

Ogni ciclo scolastico ha le proprie esigenze e caratteristiche per cui il corredo scolastico cambia da scuola a scuola e da grado a grado. Vediamo insieme alcune regole generali.

Prima di tutto è necessario informarsi a scuola su quali strumenti di lavoro sono richiesti. Ogni scuola, spesso anche da giugno, mette a disposizione un elenco delle cose che servono per il nuovo ciclo scolastico o per gli anni successivi. Si tratta di direttive importanti perché rispondono a ciò che, secondo l’insegnante, servirà per affrontare i mesi a venire. Ad esempio: il numero di quaderni e quadernoni, il colore delle copertine, il tipo di diario e così via. In alcuni casi possono essere semplici consigli, in altri, invece, si tratta di regole precise e non sindacabili. Ad esempio: un preciso colore richiesto per un set di quaderni, può servire per distinguere immediatamente una disciplina da un’altra.

Seconda regola, basata sulla ragionevolezza è, invece, quella di essere molto pratici, facendo delle scelte sul back to school certamente nel rispetto dei gusti dei bambini (se questo serve a motivarli la mattina, o nel riordinare lo zaino la sera prima, ben venga) ma che siano pratiche e di buon garbo. Ad esempio: non compriamo uno zaino troppo grande o pesante, che saremo costretti a portare noi genitori, oppure un diario non adatto all’età, per temi, personaggi, citazioni e così via.

La terza ed ultima regola riguarda i costi. Ci sono strumenti del corredo scolastico che si consumano in meno di una stagione, altri, invece, che li accompagneranno per molti anni: ad esempio lo zaino. Su questi non lesiniamo ma informiamoci bene sulla qualità e sulla resistenza.

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Fonte: iStock
il corredo scolastico da comprare

Trolley, zaino o cartella

A proposito di zaino, un tema sempre acceso è quello di cosa acquistare tra le tre proposte attuali: trolley, zaino o cartella. Anche qui, per prima cosa, cerchiamo di capire se la scuola fornisca consigli. Qualora non ci fosse alcuna indicazione, possiamo orientarci in questo modo per decidere che zaino acquistare:

  • confrontiamoci con i genitori degli alunni dell’anno precedente
  • informamici sulla struttura della scuola: ha scale interne?
  • chiediamo cosa nostro figlio/a dovrà portare nello zaino, ogni mattina
  • facciamo mente locale sulla strada che egli/ella dovrà fare ogni giorno. Lo accompagneremo in auto, in tram? O andrà a piedi?
  • dopo la scuola, il bambino andrà a piedi al corso di lingue o di sport?
  • pensiamo al corpicino di nostro figlio per immaginare che impatto avrebbe un certo tipo di zaino o cartella o trolley .

Lo scopo è quello di comprare un supporto che lo accompagni più anni possibile, dunque durevole, bello, che piaccia, e che resista alle mode più passeggere. Infine, che sia anche in grado di essere trasportato direttamente da lui/lei fuori scuola e all’interno della stessa. Sarà normale aiutarlo i primi giorni, oppure alcune mattine o pomeriggi in cui andremo di corsa o in cui dovremo motivare il bambino che non vuole andare a scuola, ma la regola non sarà questa. Dobbiamo comprare uno zaino o un trolley o una cartella che sia che non gli tolga autonomia, anzi! Dovrà farlo sentire grande ed indipendente.

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il corredo scolastico da comprare

Corredo scolastico per le elementari: cosa comprare

Ora, dopo aver fatto queste valutazioni, vediamo cosa acquistare, ricordando di dare carta bianca ai bambini all’interno delle regole che abbiamo visto. Se proprio qualcosa non ci convince (succede e non per una mera questione di gusti estetici) parliamone con lui o con lei. Cerchiamo di fargli capire il nostro punto di vista, senza forzarlo. La scuola è il lavoro del bambino ed è giusto che egli od ella scelgano ciò che meglio pensano possa fare al caso loro. Del resto, noi facciamo lo stesso per il nostro lavoro: dal computer, allo zaino, alla cancelleria.

Cominciamo dagli zaini, sempre più colorati e dalle mille opzioni: da quelli che si arricchiscono con innumerevoli charm a quelli che di adattano alla crescita del piccolo studente a quelli che hanno addirittura la possibilità di caricare i device.

Veniamo al secondo posto nel podio del corredo scolastico: l’astuccio. Valutiamo sempre che tipologia di colori (pennarelli, matite grafite, tempere etc) viene chiesto dalla scuola e, se l’astuccio scelto ne fosse sprovvisto, possiamo sempre comprare a parte il necessario e sostituirlo. Usando poi per fare i compiti a casa quello che abbiamo tolto dall’astuccio.

La scelta è talmente ampia, che non saremo costretti ad acquistare la classica combinazione (zaino-astuccio) ma il bambino e la bambina saranno liberi di scegliere quello che più piace, tra unicorni, squadre di calcio, stili più romantici o metropolitani.

Il diario è il back to school per antonomasia. Ognuno di noi potrebbe raccontare per quante ore abbia letteralmente sequestrato i propri genitori, nelle vecchie cartolibrerie, per sceglierne uno. Il diario per la scuola elementare è il primo passo verso l’autonomia, con il tempo diverrà non solo lo strumento per scrivere i compiti assegnati e le comunicazioni scuola-famiglia ma prenderà la forma di un vero e proprio diario di bordo. Alcune scuole pubbliche e private ne forniscono uno ogni anno ma per la maggior parte degli alunni la scelta sarà libera ed ardua, nel mare magnun dello scibile della cartoleria.

Sui quaderni e quadernoni, invece, la scelta è limitata alla copertina. Come sappiamo, in base alla classe, cambiano le misure dei quadretti e delle righe. Una volta individuato quello che serve (le regole sono sempre le stesse) acquistiamo pacchi o set già imballati, per poter risparmiare. Un quaderno o un quadernone singolo ha un prezzo assai più alto di un pacco già predisposto e se sappiamo che ne saranno consumati tanti, durante l’anno, questa è la scelta migliore.

A volte, a scuola, chiedono di comprare delle copertine laccate per rivestire i quadernoni, affinché tutti bambini abbiano la stessa tipologia a seconda della materia. In questo caso, verranno acquistate e applicate a parte.

Infine, c’è il tema delle etichette personalizzabili. Sappiamo che la scuola spesso le consiglia, per evitare che il bambino ogni giorno torni con qualcosa che non sia suo o che, una volta persa la matita, la colla e cosi via, essi non siano più recuperabili. Le alternative sono due: o le facciamo noi, con scotch e fogli, oppure le acquistiamo direttamente. È probabile, qualora il bambino abbia frequentato la scuola prima delle elementari, che in casa si abbia qualche residuo del corredo scolastico della materna.

Concludiamo il back to school, il corredo scolastico per la scuola elementare, con alcune cose che dovranno essere acquistate più volte durante l’anno, di cui potrebbe essere meglio fare scorta, già da settembre, per non rimanerne sprovvisti quando serviranno. Eccone alcuni.