Andrea Giambruno, parla il compagno di Giorgia Meloni: la confessione su Ginevra

“Accudisco io la bimba”, Andrea Giambruno, il compagno di Giorgia Meloni racconta la sua vita da First Gentleman

La vittoria alle elezioni dello scorso 25 settembre ha portato la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a essere nominata presidente del Consiglio. È la prima volta, in Italia, che il ruolo di maggior potere dello Stato viene assegnato a una donna.

Un grande cambiamento, per il Paese tutto e, più in particolare, per la vita della famiglia della Premier. Di come si sia rivoluzionato il ménage familiare di casa Meloni ha parlato Andrea Giambruno, compagno della Meloni e padre della figlia Ginevra.

“Organizzarsi è stato un girone dantesco”: la nuova vita a casa Meloni

Da quando Giorgia Meloni è a capo dell’esecutivo i suoi impegni professionali si sono moltiplicati, le responsabilità sono tante e gli impregni tengono spesso la Premier lontano da casa. “Sapevo che avrebbe dovuto viaggiare tanto, ma non pensavo tutti i giorni. – ha raccontato Andrea Giambruno in un’intervista al Corriere della Sera – È stata in Albania, Spagna, Bruxelles, Egitto, Indonesia”.

Occuparsi di una bambina di sei anni, questa l’età della piccola Ginevra, non è di certo facile con un genitore così impegnato. “Organizzarsi è stato un girone dantesco”, ha raccontato il First Gentleman, che sul grande lavoro della compagna afferma: “Persino dormire a casa per lei è complicato, non so davvero come faccia. Anche quando è a Roma non arriva prima delle 23”.

Una mamma così impegnata inizialmente può essere difficile da digerire per una bambina così piccola, ma gli impegni di Meloni non pesano sulla serenità della famiglia. “Inizia a capire che la madre c’è meno – ha raccontato Giambruno – Ma i genitori sentono lo stato d’animo dei figli e io vedo che lei cresce serena, non le manca nulla”.

La carriera giornalistica di Andrea Giambruno

Andrea Giambruno, prima di essere il compagno della donna più potente d’Italia, è un giornalista, volto dei tg Mediaset. Da quando la compagna ha iniziato la sua corsa verso Palazzo Chigi, ha scelto però di ritirarsi dalle scene: “Avevo lasciato la conduzione di Studio Aperto mentre il governo s’insediava e potevo essere passibile di critiche”.

Ciò non significa, però, che Giambruno sia intenzionato ad abbandonare la sua carriera, “sono un giornalista, questo so fare: raccontare” e così, è tornato in diretta sul Diario del giorno del Tg4 con uno speciale sull’arresto del boss latitante Matteo Messina Denaro. Alle polemiche sul suo ritorno, il giornalista ha risposto perentorio: “Prima o poi, dovevo tornare. Tanto, pure se aprissi un bar, direbbero che lo faccio perché compagno di Giorgia. Che devo fare? Stare a casa e chiedere il reddito di cittadinanza?”.

“Lascio parlare, criticare…”: la risposta di Giambruno alle polemiche

Il programma è condotto a rotazione, ma nel futuro non sarà sempre Giambruno a sedere alla scrivania del Tg4, le cui puntate si registrano negli studi milanesi di Cologno Monzese, ma il compagno della Meloni, ribadisce “ho da accudire una bimba a Roma”. Nel frattempo, continuerà ad occuparsi del programma da Roma, proseguendo il lavoro svolto negli ultimi mesi.

E delle critiche sulla faziosità del suo lavoro giornalistico, adesso che ha accanto il capo del Governo, Giambruno non si cura: “Lascio parlare, criticare… In 15 anni di lavoro in azienda, non ho mai avuto un problema con nessuno. Tutti i conduttori hanno un’idea politica. Non è che se una domanda la pone Paolo Del Debbio (collega di Giambruno, ndr) va bene e se la pongo io è faziosa”.

Lo stesso aplomb Andrea Giambruno lo mantiene rispondendo alle domande sul perché lui e Giorgia Meloni sono siano ancora sposati e se le nozze siano o meno previste: “Credo che accadano cose più interessanti nel mondo”.