I Sansoni, star di “Striscia la Notizia”: “Abbiamo anche smesso di litigare”

I loro fake trailer spopolano a "Striscia la Notizia": i Sansoni (Federico e Fabrizio) ci raccontano della fantastica famiglia di Antonio Ricci

Loro sono i Sansoni, Federico e Fabrizio Sansone, e stanno spopolando coi loro servizi a Striscia la Notizia.

Attori e creator siciliani, fratelli nella vita e sul lavoro sono gli autori di loro stessi; campioni del web con più di 400 milioni
di visualizzazioni totali in soli 3 anni su tutte le piattaforme digitali (Facebook, Youtube, Instagram e TikTok), sono noti per la serie dedicata al ‘fastidio’ e per i loro ‘web-metraggi’ su tutti il video “IO non SONO RAZZISTA, però…” che, da solo, ha totalizzato più di 30 milioni di visualizzazioni creando un dibattito sociale per diversi mesi sul razzismo.

A noi hanno raccontato come stanno vivendo l’esperienza al telegiornale satirico di Canale Cinque e ci hanno svelato i loro buoni propositi per il 2023.

I vostri servizi a Striscia la Notizia sono seguitissimi: il segreto del vostro successo?
Collaborare con Striscia la Notizia è un’esperienza bellissima, ci stiamo divertendo moltissimo. Il segreto del successo dei nostri servizi sta probabilmente nel fatto che ci è stata data la libertà di poterci divertire con un prodotto nostro, ossia coi trailer che è un formato che avevamo già studiato. E quindi abbiamo potuto spaziare e viaggiare con la mente con questi fake trailer che ci permettono di creare dei futuri immaginari e delle realtà che non esistono, anche se purtroppo delle volte esistono, e di ironizzare su questo.

Avete parlato di realtà immaginarie ma che a volte esistono: a cosa vi ispirate per i vostri trailer?
Molto spesso ci troviamo con gli autori di Striscia a seguire l’attualità. In Italia, chi fa il nostro mestiere, sente molto la concorrenza dei politici [ride ndr]. Per costruire i nostri trailer, osserviamo quello che ci sta attorno e proviamo a immaginare come vorremmo che andassero le cose oppure come vorremmo che non andassero oppure ancora descriviamo come vanno. Per esempio nell’ultimo trailer prima delle Feste ci siamo divertiti a ricreare la situazione che in tanti viviamo del parente che ti vede una volta all’anno e ti riempie di domande: ‘Quando ti laurei?’, ‘Come va con la fidanzatina?’. E ti regala i calzini, il pigiama… E poi sai la soddisfazione di farlo a Striscia.

È cambiata la vostra vita professionale grazie a questa collaborazione con Striscia?
Come sai noi siamo fratelli. Ecco quando arrivano queste bellissime esperienze, cambiano gli equilibri fra fratelli, nel senso che ci si compatta e si va avanti per raggiungere l’obiettivo finale, mentre prima ci si scontrava più facilmente. Ma essendo fratelli, poi torniamo a litigare. Striscia per noi è un grandissimo banco di prova e Canale Cinque è una meravigliosa famiglia: indubbiamente questa esperienza ha cambiato la nostra vita professionale. Anche se continuiamo a portare avanti il nostro lavoro sul web, Facebook, Instagram, TikTok, tutti canali che a noi piacciono tantissimo e grazie ai quali siamo potuti approdare a Striscia la Notizia.

 

I Sansoni Striscia la Notizia
Fonte: Ufficio stampa - I Sansoni
I Sansoni

Che differenza c’è tra lavorare in tv e sul web?
Sono due mondi completamente diversi, cambia tutto a cominciare dal linguaggio, dal modo in cui parlare col pubblico. Per noi è la seconda esperienza televisiva, perché nel 2021 avevamo una nostra rubrica su TV8 [nel programma Ogni Mattina condotto da Adriana Volpe]. A Striscia lavoriamo con una cadenza settimanale, sul web invece lavori sul tuo canale e realizzi dei video per dire la tua e divertiti. In tv, e in particolare a Striscia, lo share è altissimo e sei consapevole che molta gente ti guarderà perciò cerchi di dare sempre di più il tuo meglio. Se dobbiamo trovare un punto d’incontro tra tv e web, è proprio il pubblico, perché in entrambi i casi raggiungi tantissime persone. E comunque venire dal web ed entrare nel mondo della televisione, ti fa capire che c’è qualcuno che rispetta il lavoro creativo. Lavorare sul web non è facile, perché non è ancora considerata una professione vera. Il web va invece considerato come un ponte tra il pubblico e le creazioni. Quindi vediamo se questo ponte lo continuiamo a costruire in Italia, speriamo.

Però c’è un’altra differenza: non litigate più quando fate televisione
Sì è vero. Non litighiamo più nei giorni dispari, nei giorni pari invece sì. Noi siamo fratelli a traffico alternato.

Ci potete anticipare qualche argomento che tratterete nei vostri prossimi trailer?
Non posso fare spoiler per rispetto dei telespettatori, però possiamo assicurare che ci continueremo a divertire anche quest’anno. Tra l’altro scegliamo i temi di settimana in settimana, quindi speriamo che qualcuno combini qualche min****ta, così ci divertiamo.

Avete conosciuto personalmente Antonio Ricci?
Lo abbiamo incontrato nel suo ufficio ed è stato meraviglioso, perché lui è la storia della televisione italiana. Entrare nel team di Striscia è bellissimo, perché ti rendi conto che è una famiglia fatta di grandi professionisti.

Un buon proposito per quest’anno?
Non litigare coi fratelli e le sorelle. Un buon proposito è in senso paradossale, sperare che qualcuno combini qualche min****ta per fare i nostri servizi, ma dall’altra parte sperare che non ne combinino. Quindi speriamo di non fare servizi.

Oltre a Striscia, quali progetti avete per il 2023?
Sicuramente vogliamo tornare a teatro con uno spettacolo nuovo che stiamo già scrivendo e parla di quel periodo in cui si comincia la vita vera.