Frasi sulla montagna, le più profonde ed emozionanti

Affascina da sempre grandi e piccini, la montagna è un luogo magico per chi la ama, dove vivere momenti di fatica, ma anche di spensieratezza nella natura: scopri le più belle frasi ad essa dedicate

Un fascino particolare quello che caratterizza la montagna, luogo incantevole, silenzioso, nel bel mezzo della natura, amato dagli appassionati di trekking, sci e alpinismo. L’ideale per le persone a cui piacciono l’avventura e gli spazi verdi, le vette montuose sono il posto perfetto per chi vuole concedersi una pausa dalla routine cittadina, per chi ama fare fatica nella salita, fino a provare la soddisfazione di raggiungere la vetta. Vediamo una selezione di frasi sulla montagna che DiLei ha scelto per te.

Frasi sulla salita in montagna, fino alla vetta

La montagna è un luogo magico, avvolto dal mistero e dal fascino, ma anche dalla paura che può incutere. Sentieri ripidi e scoscesi, missioni quasi impossibili, per raggiungere vette altissime. È questo che affascina, e a tratti spaventa, gli appassionati e non di montagna e di alpinismo. Coloro che amano l’avventura, che raccontano le fatiche provate per arrivare sino in cima, assolutamente ripagate dalla meravigliosa sensazione che provano quando – dalla vetta – hanno come l’impressione di “dominare il mondo”. E allora vediamo di seguito alcuni dei più profondi pensieri legati all’alpinismo e alla montagna:

  • Di certe cime mi piace la luce che resta negli angoli degli occhi. (Fabrizio Caramagna)
  • Le cime più alte degli alberi vengono raggiunte dagli animali più intelligenti, le aquile, e dagli animali che strisciano, i serpenti. (Proverbio cinese)
  • La paura non ha mai portato nessuno alla vetta. (Publilio Siro)
  • Sulle vette non si può che essere soli. (Arthur Schopenhauer)
  • L’amore è un abbraccio soffice di cielo e di nuvole su una cima raggiunta col cuore in festa. (Bianca di Beaco)
  • Una cima raggiunta è il bordo di confine tra il finito e l’immenso. (Erri De Luca)
  • Ho preso il mio silenzio e ci siamo seduti in cima a una montagna. Qui c’è un dipinto dovunque ti giri e una luce che apre l’anima. (Fabrizio Caramagna)
  • Non c’è niente di più appagante che lasciare la propria firma su un pendio che nessuno ha mai sciato. (Martino Colonna)
  • Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata. (Johnny Welch)
  • L’uomo può arrampicarsi sulle vette più alte; ma non può rimanervi a lungo. (George Bernard Shaw)
  • Quanto manca alla vetta? Tu sali e non pensarci. (Friedrich Nietzsche)
  • Se desideri vedere le valli, sali sulla cima della montagna; se vuoi vedere la cima della montagna, sollevati fin sopra la nuvola; ma se cerchi di capire la nuvola, chiudi gli occhi e pensa. (Kahlil Gibran)
  • Lassù provammo quel fascio quasi inestricabile di particolari sentimenti, che si suole chiamare il senso della vetta. Il mondo esterno, l’interno e il cosmico si compenetrano a vicenda. (Eugene Guido Lammer)
  • Più vai in vetta e più sono forti le folate di vento. (Antonio Conte)
  • I passi che portano in cima sono stremati e però leggeri, sei al punto di massima usura del corpo, del massimo di perdita di peso, muscoli e cellule cerebrali, sei al ronzio di alveare nel tuo corpo, un rumore di fibre che si afferrano tra loro, compattano i tessuti: la cima finalmente. È il più certo dei limiti sul quale metti i piedi. Non so cos’è per un prigioniero il giorno di fine pena, cos’è per un malato l’arrivo dell’alba, cos’è per uno scrittore l’ultima parola del suo libro, ma deve somigliare alla cima, la promessa mantenuta al ragazzino che strepita in ognuno di noi. (Erri De Luca)
  • La gente pensa che in cima non ci sia abbastanza spazio. Tendono a pensare come a una sorta di Everest. Il mio messaggio è che c’è un sacco di spazio in cima. (Margareth Thatcher)
  • Non arriverà in cima. È troppo occupato a non far salire chi gli sta sotto. (Dino Basili)
  • Un idiota in un posto importante è come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti. (Arthur Bloch, Massima di Match, La legge di Murphy)
  • Non si può pervenire in cima alla montagna senza passare per vie difficili e scoscese; non giungere alla virtù senza che costi assai sforzi e fatiche. Ignorare la strada che s’ha a prendere, mettersi in cammino senza guida, é un volersi smarrire, un mettersi in pericolo della vita (Confucio)
  • Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti. Io credo nel karma. Credo che si riceve ciò che si è dato. (Randy Pausch)
  • Sono molti coloro che levano il capo al di sopra delle cime delle montagne, ma il loro spirito rimane addormentato nell’oscurità delle caverne. (Khalil Gibran)
  • L’arrampicata non è tanto raggiungere la cima, ma piuttosto tutto quello che sta nel mezzo. (Lynn Hill)
  • Ho imparato così tanto da voi, Uomini… Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. (Gabriel Garcia Marquez)
  • L’unico Zen che trovi in cima alle montagne è lo Zen che porti lassù. (Robert M. Pirsig)
  • Come quando vai in montagna e guardi in alto e ti sembra tutto irraggiungibile, ma è così bello che ti gira la testa, vorresti chiudere gli occhi e vivere solo di cime e altezze. Probabilmente succede così quando ci si innamora. (Fabrizio Caramagna)
  • Per arrivare sulla vetta della montagna talvolta dobbiamo lottare con i venti gelidi che provengono dai ghiacciai, altre volte con le piogge incessanti, ma bisogna proseguire il cammino, altrimenti non vedremo mai la luce dell’alba. (Romano Battaglia)
  • Una cima raggiunta non basta. Bisogna discenderla con la stanchezza al culmine, lo svuotamento che ti dà l’arrivo sulla cima. Scendere è disfare la salita, scucire tutti i punti dove hai messo i passi. La discesa è una cancellazione. (Erri De Luca)
  • Tornate sani, tornate amici, arrivate in cima: in questo preciso ordine. (Roger Baxter Jones)
  • Non misurare mai l’altezza del monte prima d’aver raggiunto la cima. Allora vedrai quanto era basso. (Dag Hammarskjöld)
  • Chi striscia sulla terra non è esposto a cadere tanto facilmente come chi sale sulle cime delle montagne. (Søren Kierkegaard)
  • In cima ad ogni vetta si è sull’orlo di un abisso. (Stanisław Jerzy Lec)
  • La mia vita è quasi giunta in vetta: ancora un passo e si farà visibile l’altro versante della montagna. Uno strano presagio mi avverte che in quest’unico, mirabile caso, anche il prossimo sentiero sarà in salita. (Roberto Morpurgo)

Frasi celebri sulla montagna e la vita: Mauro Corona

Mauro Corona, 71enne oggi, scrittore, alpinista e scultore italiano. Lavora il legno e ha scritto diversi libri, alcuni dei quali best seller, anche dedicati alla montagna. Nella sua vita infatti si è dedicato moltissimo all’alpinismo, ha scalato numerose vette italiane ed estere e ha aperto più di 300 vie di arrampicata nelle Dolomiti Friulane.

Un uomo dal grande carisma, personaggio insolito e schietto, che ha sempre vissuto all’insegna dell’avventura. Volto noto e amato dal grande pubblico, diventato negli anni uno degli autori italiani più apprezzati. I suoi racconti hanno conquistato moltissimi lettori, e sono diventati dei grandi successi editoriali. Leggendo i suoi libri non si può fare a meno di sentire il vero richiamo della montagna, l’odore dell’aria pura e pulita che si respira in cima alla vetta, l’odore dei prati e dei fiori che si sente lungo il cammino. Leggiamo alcuni dei suoi più profondi pensieri:

  • La montagna insegna a salire, certo. Ma ti insegna anche l’importanza di scendere. Con umiltà. La maggior parte degli incidenti gravi capitano proprio in discesa.
  • Amo immensamente questa terra, e più passano gli anni, più mi sembra ricca. Quando sarò vecchio, dai suoi torrenti, dai suoi laghi e dai suoi boschi mi verranno incontro i ricordi dell’infanzia, e il cerchio si chiuderà.
  • Sognava rocce alte, spazi aperti e cielo sopra la testa. Senza, era triste.
  • La montagna mi ha insegnato che dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere.
  • La montagna in sé è un pezzo di pietra, non è né bella né brutta. Come il mare, un tramonto, il cielo stellato. Cose. Siamo noi la differenza. La montagna in sé non esiste, la montagna siamo noi.
  • Il vero cristiano, puro e candido, che fila la vita sul telaio dei dieci comandamenti deve ancora nascere. E non nascerà.
  • Se non è allenato alla sconfitta, educato a perdere, corazzato al dolore, in pratica se non ha palle, cominciano i guai.
  • Di amori speciali ce ne sono pochi nel mondo. Il resto sono parvenze d’amore in cui si dichiara di voler bene a qualcuno premurandosi di voler bene a se stessi.
  • La montagna mi ha fatto capire che è da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi. Mi ha aiutato a non essere troppo tonto, anche se un po’ tonti si è tutti da giovani.
  • La montagna è lo specchio di come stiamo, è questo che la rende bella o brutta.
  • Usciva mezzo addormentato dal lenzuolo rosa dell’alba e si stendeva sulle punte dei monti circostanti.
  • Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l’emozione sconosciuta del ritorno.
  • Non ci va nessuno in un posto in cui vivere è quasi impossibile.

Frasi famose sulla montagna: Walter Bonatti

Walter Bonatti è stato un alpinista, esploratore e giornalista italiano, scomparso nel 2011, soprannominato “il re delle Alpi”: è noto infatti per essere stato uno dei più grandi alpinisti del mondo. Le alture lo hanno sempre affascinato, la montagna era il suo regno, immerso nella natura e nelle fatiche e gioie dell’alpinismo lui viveva sereno.

Oltre ai tanti autori che negli anni hanno dedicato diversi pensieri alla montagna – che oltre a essere l’altura che tutti conosciamo, spesso viene paragonata a un’ardua impresa da compiere – anche Walter Bonatti ci ha lasciato alcune delle sue citazioni dedicate al cammino in montagna, di cui di seguito possiamo leggerne una piccola raccolta:

  • Chi più in alto sale, più lontano vede. Chi più lontano vede, più a lungo sogna.
  • Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.
  • La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo.
  • La montagna se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano.
  • La montagna più alta rimane sempre dentro di noi.
  • Quella notte sul K2, tra il 30 e il 31 luglio 1954, io dovevo morire. Il fatto che sia invece sopravvissuto è dipeso soltanto da me.
  • Io chiedo a una scalata non solamente le difficoltà ma una bellezza di linee.
  • Mi tolgo i ramponi dai piedi per favorire la circolazione del sangue.
  • Come un marchio di fuoco sento che qualcosa di grave si sta imprimendo nel mio animo.
  • Siamo giunti al quarantesimo anniversario della conquista del K2, e il CAI, finalmente, annuncia la tanto attesa revisione storica dell’assalto finale alla grande montagna.
  • Io sul K2 in una notte del ’54 sono quasi morto, ma quello che mi ha ucciso è questo mezzo secolo di menzogna.
  • Quello che riportai dal K2 fu soprattutto un grosso fardello di esperienze personali negative, direi fin troppo crude per i miei giovani anni.

Frasi sulla montagna e brevi poesie

La maestosità della montagna ci affascina, e a volte ci fa paura. Bisogna saperla vivere, altrimenti può essere davvero pericolosa. È meravigliosa la natura incontaminata che possiamo apprezzare mentre raggiungiamo la vetta, come possono essere estremamente difficoltosi i sentieri e le vie per arrivare in cima. I misteri e la bellezza della montagna sono stati raccolti, negli anni, in infinite citazioni e frasi di alpinisti, scalatori e appassionati. E non è tutto: ci sono anche simpatiche filastrocche e profonde poesie ad essa dedicate, leggiamone insieme alcune:

  • Un paese di pianura per quanto sia bello, non lo fu mai ai miei occhi.
    Ho bisogno di torrenti, di rocce, di pini selvatici, di boschi neri, di montagne,
    di cammini dirupati ardui da salire e da discendere, di precipizi d’intorno
    che mi infondano molta paura. (Jean-Jacques Rosseau)
  • L’aria vi è purissima; il clima aspro d’inverno, piacevolmente
    Vieni, crudel, vieni e vedi la pressura
    dei tuoi gentili, e cura lor magagne,
    e vedrai Santafior com’è sicura. (Dante Alighieri, Purgatorio, canto VI)
  • Montagne care, voi non mi mentite
    non mi mandate via, né mai fuggite.
    Quegli occhi sempre fissi sempre uguali
    mi guardano lontani, viola, lenti
    quando fallisco o fingo, o quando invano
    mi attribuisco titoli regali.
    Mie potenti madonne, sotto il colle,
    abbiate cara la monaca riottosa
    che si dedica a voi completamente.
    Il suo ultimo gesto di pietà
    quando il giorno svanisce su nel cielo
    è levare lo sguardo verso voi. (Emily Dickinson)
  • Filastrocca della montagna
    vado e cerco la castagna
    ma anche i funghi
    da mangiare
    oppur solo da ammirare
    Alta, bassa
    verde, brulla
    la montagna mi trastulla
    Aria buona in quantità
    latte e prodotti di qualità.
    Mucche, capre e vitelli
    felici pascolan con gli agnelli.
    C’è una pace su in montagna
    bene fa chi mi accompagna! (Filastrocca della montagna – Margherita Bufi)
  • Montagna boscosa,
    Montagna rocciosa,
    Ogni passeggiata o scalata è meravigliosa!
    D’inverno tra gli alberi innevati,
    Milioni di animaletti tieni con te addormentati.
    In primavera diventa tutto incantevole,
    Fiori colorati e alberi maestosi.
    Tra tantissime meraviglie e mille colori,
    Resti il luogo di natura incontaminata,
    E ogni creatura di fronte a te
    rimane incantata. (Montagna meravigliosa – Raffaella Sorrentino)

Frasi sulla montagna innevata: purezza e pace

La neve ricopre ogni superficie con il suo bianco candore, nasconde ogni negatività, rende il paesaggio magico, come in un film. Anche in montagna vedere, e addirittura raggiungere, le cime innevate pare un sogno: si prova un gran senso di libertà e di pace interiore, immersi nel silenzio. Ci sono molti aforismi che negli anni famosi autori hanno dedicato alla neve e alla montagna innevata, DiLei ha scelto le più significative:

  • Sulle cime più alte ci si rende conto che la neve, il cielo e l’oro hanno lo stesso valore. (Boris Vian)
  • Non c’è niente al mondo come uscire su un incontaminato, aperto, vergine pendio di montagna sopra una spessa coltre di neve fresca in polvere. Dà una sensazione suprema di libertà, di mobilità. Una grande sensazione di volare, come muoversi ovunque in un grande paradiso bianco. (Hans Gmoser)
  • Le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore. (Olav H. Hauge)
  • La gentilezza è come la neve: abbellisce tutto ciò che copre. (Kahlil Gibran)
  • La neve provoca reazioni che risalgono all’infanzia. (Andy Goldsworthy)
  • C’è solo qualcosa di bello nel camminare sulla neve che nessun altro ha calpestato. Ti fa credere che sei speciale, anche se sai che non lo sei. (Carol Rifka Brunt)
  • Mentre la neve imbianca l’anima, il cuore si innamora di nuovi orizzonti. (Angela Randisi)