Mariele Ventre, la fatina dello Zecchino d’Oro

"Ogni volta che un bambino esce dal Piccolo Coro è come se si staccasse una parte di me. Anche se non sono mamma, credo proprio di voler molto bene ai miei bambini"

Siamo stati tutti un po' bambini dello Zecchino d'Oro. Lo siamo stati perché con loro abbiamo sognato, sperato e cantato. Lo siamo stati perché per nulla al mondo ci saremmo persi quello spettacolo, sempre se avevamo la fortuna di avere un vicino di casa in possesso della scatola magica. Perché è da lì che apparivano il torero Camomillo e i 44 gatti. Perché era lì che Mariele Ventre, alla stregua di una fatina di un qualsiasi cartone della Walt Disney, metteva in scena la sua magia.

Registrati a DiLei per continuare a leggere questo contenuto

Bastano pochi click (ed è totalmente gratuito)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mariele Ventre, la fatina dello Zecchino d’Oro